Vfpodcast

Vfpodcast

«Chiudi gli occhi, torna bambino», Piero Angela ci racconta la sua infanzia - VanityFair.it

Seconda puntata del podcast di «Vanity Fair» che ogni settimana vi porterà a scoprire com'erano i personaggi da piccoli. E (anche) gli anni in cui lo sono stati

04/07/2019 20.00.00

«Poi un giorno i miei genitori mi hanno regalato l’Enciclopedia dei ragazzi, con 'Il libro dei perché': il più usurato, quello che andavo a leggere di più. Lì è nata la curiosità di sapere, di informarmi». Piero Angela VFpodcast

Seconda puntata del podcast di «Vanity Fair» che ogni settimana vi porterà a scoprire com'erano i personaggi da piccoli. E (anche) gli anni in cui lo sono stati

L’infanzia è un acquerello fertilein cui spesso nascono le nostre passioni, quelle che in noi metteranno le radici più profonde a sviluppo futuro, quelle che non potremo proprio esimerci dal seguire, dall’annaffiare, dal coltivare, quelle che, come in questo caso, metteranno ogni mattino foglie nuove da nuovi rami e fiori che si faranno frutti e diventeranno un lavoro, il nostro che ci definirà, per sempre.

Pd, Letta: ' Mai più al governo con Salvini e la Lega' Logistica Migrante di 27 anni muore nel Brindisino: tornava da una giornata di lavoro nei campi

Lontani, lontanissimi,in quegli anni Trenta in cui in cielo scoprivano l’esistenza di Plutonee in uno scantinato veniva prodotta la prima pellicola in Technicolor, in quegli anni Trenta in cui Hitler diventava cancelliere tedesco, e in America c’è la Grande Depressione, e in un cinema di Atlanta viene presentato in anteprima mondiale

Via Col Vento, così lontano ci porta un uomo che almeno una volta tutti abbiamo amato perché è stato capace di spiegarci – conSuperquarkin televisione, nei suoi libri – storie complessissime – come l’origine dell’universo, le particelle sub-nucleari, l’evoluzione dell’umanità – con uno sguardo così semplice da confondersi con il nostro. headtopics.com

Nato a Torino il 22 dicembre 1928, papà medico psichiatra antifascista che durante la Seconda Guerra Mondiale salvò tanti ebrei dai lager insegnandogli a fingersi malati, anche pazzi, cosa importa, così da poterli nascondere nella sua clinica, e mamma che invece «voleva a tutti i costi che studiasse musica», oggi ha un asteroide intestato a suo nome.

Gioca con noi a Chiudi gli occhi, torna bambino, Piero Angela.«Sono stato un bambino molto educato, non ribelle, disciplinato: a scuola andavo bene e se rivedo la mia infanzia è stata un’infanzia semplice, normale, non come tanti scrittori che raccontano dei loro tormenti di ieri che li perseguitano poi per tutta la vita. I miei ricordi sono legati al fare i compiti, alle lezioni, all’essere ubbidiente.

A quell’epoca eravamo molto solitari, non c’era niente di quello che c’è oggi, neanche la tv, a dar spettacolo era la radio, si giocava poco, non si usciva mai, men che meno la sera, gli amici venivano a casa. Avevo un padre all’antica, poi, quando sono nato aveva già 54 anni, faceva il medico: la sera andava a letto alle 9 per alzarsi alle 6 del mattino ed era un’età, la mia, in cui si aspettava di crescere, e man mano venivano le cose, banali. Ricordo i pochi giocattoli, due l’anno, uno a Natale e uno al compleanno.

Ricordo il Meccano sul quale mi divertivo molto. Il cavallo a dondolo, la divisa del corazziere, insieme al cavallo a dondolo. Erano questi gli oggetti del mio tempo.Poi un giorno i miei mi hanno regalato l’Enciclopedia dei ragazzi.Dieci grandi volumi, dentro un mobiletto con le porte scorrevoli, dove c’era il libro dei perché: il più usurato, quello che andavo a leggere di più, lì è nata la curiosità di sapere, di informarmi. E poi con un’insegnante delle Elementari, che portava in classe esperimenti di fisica sull’elettricità, l’elettrolisi, sulla crescita delle piante, tutte cose che mi hanno lasciato un segno. Se chiudo gli occhi e torno bambino vedo questo». headtopics.com

'È come studiare gli anelli di un albero'. Lo studio sulla pandemia di coronavrus di 20mila anni fa Verratti: 'Pensiamo in grande. Austria? Sarà dura' Veneto, è finita l'era delle conferenze stampa quotidiane a reti unificate di Luca Zaia: un fenomeno da informazione di guerra - Il Fatto Quotidiano Leggi di più: Vanity Fair Italia »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Magistrati indagati, Capristo e il rapporto con l'avvocato Amara: da Trani a Taranto per la trattativa (bocciata) con l'Ilva - Il Fatto QuotidianoIl rapporto tra l’avvocato Piero Amara e il procuratore Carlo Maria Capristo nasce a Trani, ma prosegue nel tempo arrivando anche a Taranto. C’era infatti anche Amara negli incontri per la “trattativa” fra la procura di Taranto guidata proprio da Capristo e i legali di Ilva in amministrazione straordinaria che nel 2017 portò alla proposta … La legge (virgola, col ca**o, che) è uguale per tutti. se venissero controllate le archiviazioni e le sentenze dei magistrati italiani i magistrati non starebbero nelle procure e nei tribunali ma riempirebbero le galere

Torna l'immaginaria love story tra Harry Styles e Louis Tomlinson - VanityFair.itLa serie tv «Euphoria» riporta il caso sotto i riflettori e scoppia la polemica. Già in passato i due ex One Direction si erano dovuti difendere dal gossip, che aveva addirittura coniato un nomignolo: Larry Stylinson

Gigi Buffon torna alla Juve, primo giorno di visite mediche - VanityFair.itDopo dopo una stagione al Paris Saint Germain il portiere torna in bianconero, ma come vice di Szczesny Ok t

Quanto ci vuole per innamorarsi? - VanityFair.itLa reazione chimica che scatta nel nostro cervello è immediata ed è possibile anche con un perfetto sconosciuto. Il difficile, però, non è quanto ci si mette, ma rimanere innamorati nel tempo L'amore a prima vista non può essere spiegato solo con la chimica del cervello. È qualcosa di più cosmico, è il Destino.

Amal Clooney e quei capelli da sogno: scoperto il segreto della sua piega - VanityFair.itLe sue onde morbide e voluminose sono le più invidiate. Come realizzarle anche a casa? Ce lo racconta il suo hair stylist

Aborto spontaneo e quel doloroso vagare tra gli ospedali - VanityFair.itOgni centro decide la sua linea di trattamento, e non è detto che alle pazienti vengano spiegate tutte le opzioni possibili. Comunque il supporto psicologico è spesso scarso, insufficiente. Ecco il racconto di chi c'è passato