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Seria A, dove i bomber fanno la differenza ma comanda che difende meglio - La Stampa

Seria A, dove i bomber fanno la differenza ma comanda che difende meglio

09/01/2020 10.51.00

Seria A, dove i bomber fanno la differenza ma comanda che difende meglio

L’Inter di Conte sembra la sua Juve, nessuno ha preso meno reti. Atalanta macchina fa gol

Roberto CondioPubblicato il09 Gennaio 2020Immobile, Lukaku e Ronaldo. Ma anche Martinez, Higuain, Ilicic e Belotti. Goleador seriali, tutti a segno nella prima di campionato del 2020. Sono loro a fare la differenza. Prodezza individuale o coronamento di un lavoro collettivo: nel calcio, un pallone in rete è il fine ultimo. A decidere le stagioni, però, è spesso il rovescio della medaglia. Perché a gioco lungo a spuntarla è chi i gol non li subisce. In Serie A è sempre successo negli ultimi 12 campionati. Mentre nello stesso periodo l’attacco più produttivo ha vinto lo scudetto soltanto 4 volte.

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Conte in stile JuveEcco un’altra ottima ragione per stare molto attenti all’Inter di Antonio Conte. Il tecnico salentino completò tra il 2011 e il 2014 il suo tris tricolore con la Juventus partendo da una retroguardia quasi imbattibile, con 67 gol subiti in 114 partite, a una media di 0,58 per match. In nerazzurro sta facendo un po’ meno bene (15 reti in 18 giornate, 0,83 di media), ma la sua continua a essere la difesa meno perforata. Con tutto quel che significa dal 2007 in Italia... E tenendo presente che da noi adesso si segna a ritmi record. L’Inter tiene il passo della Juve e corre davanti alla Lazio delle meraviglie anche grazie alla sua solidità. Handanovic, più Skriniar, De Vrij e Bastoni o Godin più il filtro garantito dal resto di una squadra votata al mutuo soccorso: non sono state un caso le sette vittorie con un solo gol di scarto centrate tra settembre e inizio dicembre. Quel che Lukaku e Martinez creavano, la difesa conservava.

È così che Conte è arrivato a un passo da un titolo di campione d’inverno che, viste le premesse, avrebbe del clamoroso. Per prenderselo senza aspettare Roma-Juve di domenica, domani sera dovrà però battere l’Atalanta che produce reti a raffica. È il miglior attacco del campionato, quello di Gasperini. Un crash test determinante per le ambizioni dell’Inter. Un derby nerazzurro che, visto dall’altra sponda, misurerà anche fino a dove potranno spingersi Papu Gomez e compagni. Più che mai decisi, dopo i 5-0 inflitti a Milan e Parma, a interrompere la tradizione che dal 2014 li condanna a S. Siro: un solo gol e un pareggino nelle ultime cinque sfide. headtopics.com

I “casi” Godin e De LigtHanno recuperato anche Zapata, che non gioca titolare dal 6 ottobre. Segnano come a nessuno riusciva da 61 anni. E troveranno un’Inter che per la prima volta in stagione dovrà rinunciare a Skriniar, squalificato come Barella. Al posto dello slovacco tornerà dal 1’ Godin, ormai scalzato dal giovane Bastoni. L’ex Atletico Madrid è l’unico flop nerazzurro: voluto da Spalletti e preso a parametro zero, non ha saputo adattarsi alla difesa a tre contiana e da novembre in campionato è una seconda scelta con due sole presenze dal via e due ingressi nel finale su otto match. Guarda caso, anche nella Juve c’è una situazione simile per un altro ultimo arrivato che funziona peggio del previsto. De Ligt non parte titolare dal 7 dicembre. Da allora, solo gli ultimi 15’ contro l’Udinese e sempre il convincente Demiral in campo al suo posto. La differenza è che l’olandese, che ha 13 anni meno di Godin, è costato 85 milioni.

                                       Miglior difesa                                        

Miglior attacco2019-2020*                Inter 15 gol  (1°)                                       Atalanta 48 gol (5°)

2018-2019                 Juventus 30 (1°)                                         Atalanta 77 (3°) headtopics.com

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2017-2018                 Juventus 24 (1°)                                         Lazio 89 (5°)

2016-2017                 Juventus 27 (1°)                                         Napoli 94 (3°)

2015-2016                 Juventus 20 (1°)                                        Roma 83 (3°)

2014-2015                 Juventus 24 (1°)                                        Juventus 72 (1°) headtopics.com

2013-2014                 Juventus 23 (1°)                                        Juventus 80 (1°)

2012-2013                 Juventus 24 (1°)                                        Napoli 73 (2°)

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2011-2012                 Juventus 20 (1°)                                        Milan 74 (2°)

2010-2011                 Milan 24 (1°)                                              Inter 69 (2°)

2009-2010                 Inter 34 (1°)                                                Inter 75 (1°)

2008-2009                 Inter 32 (1°)                                                Inter (1°) e Milan (2°) 70

2007-2008                 Inter 26 (1°)                                                Roma (2°) e Juventus (3°) 72

2006-2007                 Fiorentina 31 (6°)                                      Inter 80 (1°)

*alla 18° giornataNota: tra parentesi la posizione in campionato Leggi di più: La Stampa »

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