La libertà dei naviganti

13/01/2022 01.51.00

«Questa #pandemia lascerà segni profondi in tutti, ma non uccide e non ucciderà la loro voglia d'avventura, quella vera, senza tanti orpelli e comodità, a piedi, in bici o per mare»

Pandemia, Libri

«Questa pandemia lascerà segni profondi in tutti, ma non uccide e non ucciderà la loro voglia d'avventura, quella vera, senza tanti orpelli e comodità, a piedi, in bici o per mare»

Il nuovo libro di Maurizio Crema racconta la voglia di evasione dei ragazzi: «Questa pandemia lascerà segni profondi in tutti, ma non uccide e non ucciderà la loro voglia d'avventura, quella vera, senza tanti orpelli e comodità, a piedi, in bici o per mare»

in Dalmazia o anche più in là, in Grecia. Ma sarebbe davvero possibile oggi? «Se lo facessero i miei figli morirei di paura, ma piuttosto di vederli attaccati tutto il giorno al computer o alla playstation, preferirei che rubassero una vecchia barca con le vele colorate come quelle che solcano la laguna veneziana per conquistarsi una vera avventura», dice il giornalista e scrittore veneto, «in fin dei conti quando ero un ragazzo anch'io leggevo

On the Roade sognavo di prendere una moto e farmi uncoast to coastin America. I protagonisti del mio libro lo fanno prendendo in “prestito” una vecchia barca a vela del padre e anche loro partono verso l'altra costa dell'Adriatico, l'Istria, la Dalmazia, forse il Montenegro, l'Albania. Posti diversi, ritornati lontanissimi con la pandemia, ma terribilmente affascinanti e veri».

Leggi di più:
Vanity Fair Italia »

La battuta di Berlusconi su Draghi che riaccende le ostilità tra il Pd e il centrodestraIl leader di Forza Italia avverte: portare il premier al Quirinale significherebbe andare al voto. Parole che non vanno giù al segretario dem

La regina Elisabetta e il programma completo per il Giubileo di PlatinoDal concorso di cucina per intitolare un pudding a Sua Maestà, al consueto Trooping The Colour che tornerà in versione integrale, fino al concerto a Buckingham Palace con una serie di star internazionali: è stato reso noto il calendario degli eventi, ma non è ancora chiaro a quali parteciperà la sovrana

La Corea del Nord ha testato il secondo missile nel giro di una settimana - Il PostNella notte fra lunedì e martedì la Corea del Nord ha compiuto un nuovo test missilistico, il secondo nel giro di una settimana, rilevato fra gli altri

Colpo di spugna, il Ceo Vigna ridisegna la Ferrari: «Pronti per il futuro»Arrivato a Maranello da poco più di 4 mesi, lo “scienziato” Benedetto Vigna ha rivoltato la Ferrari come un calzino. Come ha detto lo stesso ceo, probabilmente era quello che... Sono 45 anni che non vince in cazzo Solo tante chiacchiere!!!!

La fissazione per il trauma in ogni storia - Il PostÈ diventato un tòpos letterario che tende ad appiattire trame e personaggi trasformandoli in stereotipi, sostiene il New Yorker Cade tutto! exposefauci

E' il clima (non il Covid) la maggiore minaccia mondialeNel Global Risks Report 2022, per l'Italia i rischi sono rappresentati anche dalla crisi del debito. Il rapporto invita i leader mondiali ad agire sul lungo termine, elaborando un'agenda per i prossimi anni tanto di quel problema ci sono ancora più negazionisti Come cambiano le carte in tavola...basta uno starnuto di Bill e soci...

Venezia in Dalmazia o anche più in là, in Grecia.© Stefano Carofei Armando Dadi / AGF  - Enrico Letta e Silvio Berlusconi nel 2008 AGI - "Parole gravi" quelle di Silvio Berlusconi.decorate con immagini di speranza esposte lungo The Mall.martedì 11 Gennaio 2022 La Corea del Nord ha testato il secondo missile nel giro di una settimana Nella notte fra lunedì e martedì la Corea del Nord ha compiuto un nuovo test missilistico, il secondo nel giro di una settimana , rilevato fra gli altri dal sistema difensivo del Giappone e della Corea del Sud.

Ma sarebbe davvero possibile oggi? «Se lo facessero i miei figli morirei di paura, ma piuttosto di vederli attaccati tutto il giorno al computer o alla playstation, preferirei che rubassero una vecchia barca con le vele colorate come quelle che solcano la laguna veneziana per conquistarsi una vera avventura», dice il giornalista e scrittore veneto, «in fin dei conti quando ero un ragazzo anch'io leggevo On the Road e sognavo di prendere una moto e farmi un coast to coast in America. I protagonisti del mio libro lo fanno prendendo in “prestito” una vecchia barca a vela del padre e anche loro partono verso l'altra costa dell'Adriatico, l'Istria, la Dalmazia, forse il Montenegro, l'Albania. Enrico Letta mostra tutto il suo stupore davanti a quel "Berlusconi ai suoi" che sembra aprire una sfida fra il Cavaliere e il premier. Posti diversi, ritornati lontanissimi con la pandemia, ma terribilmente affascinanti e veri». Sì, perché ad inaugurare il progetto . Ma c'è proprio bisogno di andare lontano per sentirsi liberi? «Spesso basta un bel libro per viaggiare, oppure tenere occhi o orecchie aperte mentre camminiamo nelle nostre città o in montagna. Per il segretario Pd si tratta dell'apertura delle ostilità, una scelta sbagliata nel metodo e nel merito. Poi c'è sempre il bisogno di provarsi, osare, rompere gli ormeggi. Non è chiaro perché la Corea del Nord abbia ripreso la sua attività di test missilistici proprio in questi giorni.

Di ribellarsi o toccare con mano vite e posti diversi. In secondo luogo per il contenuto: Letta e con lui il Pd è da tempo al lavoro per creare le condizioni di un percorso condiviso che porti alla elezione di un capo dello Stato che possa essere un vero garante della Costituzione , nel solco tracciato in questi anni da Sergio Mattarella. Mi preoccuperei se non ci fosse questa spinta, questa voglia di guardare il mondo con i tuoi occhi, senza smartphone e video. Magari a differenza dei miei giovani eroi, qualche contatto col mondo lo terrei: per comodità e sicurezza. "Una delle mie fortune è quella di conoscere Sergio Mattarella da moltissimi anni, ho appreso molto da lui. L'Est non è sempre una passeggiata, come l'Oriente. E anche in mare non si scherza, soprattutto con una barca essenziale come una vela al terzo. Mi fermo qua", dice il segretario intervistato nel corso del podcast Metropolis.

Anche se una “fuga” del genere ho scoperto dopo aver scritto il libro che l'hanno fatta anche altri ragazzi veneziani un secolo fa. Evidentemente da queste parti proprio non riescono a stare nei ranghi e in porto».  Il leader dem anticipa così il contenuto del suo intervento alla segreteria del partito che si riunirà martedì e di quello in direzione, il 13 gennaio. Meglio partire da soli o in compagnia? «Dipende da come stai. Mi è sempre piaciuto di più viaggiare insieme, è più bello condividere le avventure e le esperienze, e anche più sicuro. Sono parole che se fossero effettivamente dette sarebbero molto gravi. Ci sono dei viaggi però che non puoi fare se non da solo.

In mare è diverso: acqua e vento ti portano e ti fanno volare lontano, ma possono essere anche infidi, c'è sempre bisogno di un compagno. E io sulla parola 'unità' pongo l'accento perché  ci aspettano settimane molto importanti e questo non è il momento del muro contro muro. Se poi trovi delle sirene, un Ciclope o degli dei permalosi è meglio aver man forte per non perdersi». Prima di partire meglio avere nello zaino una buona guida o nello smartphone un bella playlist? «La seconda. Niente muro contro muro, dunque. Per me la musica è fondamentale. Nel libro cito una canzone degli Smiths che forse i ragazzi di oggi non hanno mai sentito ma che per noi vent'anni fa era un must, un tappeto volante che ci ha accompagnato in tanti viaggi. "Lo dico molto chiaramente.

E c'è una scena che ho scritto “sentendo” la musica di Pulp Fiction. Poi Gianluca e Roberto, che qualche volta mi accompagnano con chitarra e basso nel mio tour per presentare Naviganti di Frodo , hanno messo insieme una scaletta di canzoni che si sposano proprio bene con alcuni momenti, quasi che l'avessi fatto apposta (e non è vero, bravi loro). La presidente o il presidente della Repubblica non può che uscire da un percorso condiviso, con lo sforzo di tutti". Ma siamo pronti per suggerimenti. Questo è un libro aperto, proprio come una vera avventura per terra e per mare». Topics .