Istat, Davide Oldani, Gianfranco Pascucci, Giovanni Santoro, Niko Romito, Stefania Santini Simoncelli

Istat, Davide Oldani

L’acqua come il vino: le competenze dell’idrosommelier

L’acqua come il vino: le competenze dell’idrosommelier

19/06/2019 15.20.00

L’acqua come il vino: le competenze dell’idrosommelier

Nella ristorazione d’eccellenza si fa largo una nuova figura professionale certificata e specializzata nel consigliare il tipo di acqua più adatta ad accompagnare una pietanza o ad accompagnarsi a un vino per esaltarne il gusto

Il progetto per valorizzare l'acqua a tavolaIn occasione dei suoi 125 anni ha deciso promuove l'educazione alla degustazione delle acque minerali sostenendo il ruolo chiave dell'idrosommelier, una nuova figura professionale certificata e specializzata nel consigliare il tipo di acqua più adatta ad accompagnare una pietanza o ad accompagnarsi a un vino per esaltarne il gusto.

Astrazeneca, Bersani a La7: 'Speranza ha accumulato errori? No, è il capitano della nave che ci ha portato fuori dalla tempesta' - Il Fatto Quotidiano Biden unisce la Nato contro Cina e Russia: “Sono una minaccia” Bari, 54enne in rianimazione: “Ischemia dopo vaccino”. Era in cura per “trombosi venosa periferica”. Il 26 maggio immunizzato con J&J - Il Fatto Quotidiano

“Water like Wine”è il nome del progetto, lanciato per dare all'acqua, il bene più prezioso per l'uomo, la stessa dignità che il mercato riserva al vino e allo champagne.“L'esperienza di degustazione dell'acqua coinvolge tutti i sensi: la fisiologia dell'olfatto, del gusto, della vista, sapore, profumo e aroma”, spiega

Stefania Santini Simoncelli, nota idrosommelierda tempo partner di Acqua Filette e ambasciatrice del progetto. “Ecco perché è così importante educare il consumatore a distinguere ogni caratteristica organolettica dell'acqua per abbinarla agli alimenti e ai vini in modo sempre consapevole, con una scelta mirata”. Quella dell'idrosommelier è una figura sempre più apprezzata e richiesta nell'ambito della ristorazione d'eccellenza, sia in Italia che all'estero, dove sta diventando una consuetudine trovare, oltre alla carta dei vini, la carta delle acque minerali. headtopics.com

Il corso per diventare idrosommelierClasse 1976, Stefania Santini Simoncelli si è formata presso l'ADAM-Associazione Degustatori Acque Minerali. I corsi organizzati dall'Adam sono divisi in tre moduli intensivi della durata di quattro giorni. Alla fine di ogni modulo è previsto un test intermedio, mentre al termine del corso c'è l'esame finale composto da una parte pratica e una scritta. Santini Simoncelli ha partecipato ai tre livelli di corso per acquisire la qualifica, i primi due a Forlì e il terzo presso la Scuola Alberghiera e di Ristorazione a Cesenatico, dove si è diplomata nel 2017. Da lì ha iniziato a promuovere l'importanza della scelta dell'acqua minerale in abbinamento ai piatti e una nuova cultura del bere. Oggi è esperta e competente nel consigliare non solo le proprietà minerali più adatte alle diverse esigenze del momento ma anche il giusto accostamento tra acque e pietanze, dal momento che le caratteristiche delle prime possono alterare il sapore delle seconde.

“Ogni acqua compie un percorso idrogeologico unico che ne influenza fortemente le caratteristiche chimico fisiche e la percezione al palato”, conclude l'idrosommelier. “Allenamento e studio della degustazione, ma anche una piùattenta lettura delle etichette

, consentono di scegliere in modo consapevole l'acqua più adatta al nostro gusto e al nostro organismo”.Ogni acqua è diversa perché incorpora le peculiarità chimiche e fisiche del suo territorio di origine. A influire sulla personalità del suo gusto sono in gran parte la diversa mineralizzazione e il diverso pH, insieme alla percentuale di anidride carbonica disciolta, che influenzano la percezione al palato. Da questi e altri fattori derivano anche i quattro gusti base dell'acqua minerale: tendente al salato, all'acido, al dolce e all'amaro; gusti che il palato allenato di un idrosommelier distingue e identifica facilmente.

Leggi di più: IlSole24ORE »

Brusca torna libero, tra gli artefici della strage di Capaci - Sicilia

Fuori con 45 giorni di anticipo. Sciolse nell'acido il piccolo Di Matteo (ANSA)

E il collaudatore di materassi?!

Sarri-Juve: da Serena a Capello, quanti campioni nella tana del “nemico”La punta che giocò i derby di Torino e Milano, il salto di Don Fabio in bianconero, ma anche i passaggi di Baggio e Ronaldo: il calcio è pieno di casi simili a quello del tecnico juventino Se la Juve è la nemica voi della gazzetta che cazzo siete? ehh… per soldi non si guarda il colore! Più che tana.... direi corte

Come essere vincenti nello sport (e nella vita) - VanityFair.it10 quote motivazionali di 10 campioni (sono bellissimi, leggeteli!) Uno per esempio dice: «La paura non mi fa scappare davanti alle sfide. Invece mi ci fa andare incontro, perché l’unico modo per liberarsi dalla paura è calpestarla coi piedi»

Nella Torre Allianz i bimbi in ufficio con la mamma e il papàNella compagnia assicurativa alla fine della scuola, racconta il direttore generale Maurizio Devescovi, si aprono le porte ai figli dei dipendenti, per un centro estivo multidisciplinare, a fianco dei genitori. È uno dei progetti di conciliazione vita-lavoro

Bertolini: “Italia-Brasile vale sempre la storia. Tutti ci guarderanno: vogliamo arrivare prime”La c.t. delle azzurre carica le ragazze in vista della sfida di domani contro le sudamericane: “Per noi giocare questa partita è il massimo, non solo per il suo valore simbolico”

Edoardo Stoppa e Juliana Moreira: insieme (anche) contro l’abbandono di cani e gattiL’inviato di «Striscia la Notizia» presta il volto alla campagna estiva di Animalisti Italiani. E sostiene la petizione per la richiesta di pene più severe contro chi maltratta gli animali Abbandono di cosa 😱 Degli ani? Sono contro l'abbandono del buho di hulo? Ma manco rileggete quando postate? Sempre a quelli pensate, ahahah 😁

Il papà: «Cosa ho imparato da mia figlia Malala sul femminismo» - VanityFair.itIl padre della giovane pakistana premio Nobel per la pace racconta il suo percorso del femminismo, una parola che non conosceva fino a pochi anni fa