Intesa sul Mes all’Eurogruppo, i Cinque Stelle: “Inadeguato”

Per il capo del Pd Nicola Zingaretti «è un'opportunità» da cogliere al volo, mentre per il leader della Lega Matteo Salvini «è una strada pericolosa e priva di certezze»

08/05/2020 23.37.00

Per il capo del Pd Nicola Zingaretti «è un'opportunità» da cogliere al volo, mentre per il leader della Lega Matteo Salvini «è una strada pericolosa e priva di certezze».

Per il capo del Pd Nicola Zingaretti «è un'opportunità» da cogliere al volo, mentre per il leader della Lega Matteo Salvini «è una strada pericolosa e priva di certezze»

L'economia in quark - Il Mes non comporterà austerity, se non prendiamo quei soldi è un danno per gli italianiE anche il Movimento 5 Stelle continua a mostrare scetticismo: "Sebbene debolmente migliorato, il Mes resta uno strumento inadeguato sia per la quantità di risorse che può mettere in campo, sia perché continua a essere insidioso nelle potenziali condizionalità future, sulle quali non sono stati ancora fugati tutti i dubbi". Il premier Giuseppe Conte chiarisce comunque che quanto fatto finora dall'Europa, cioè "le tre misure Sure, Bei e Mes sono insufficienti", e servirà un Recovery Fund "di notevoli dimensioni". Dopo settimane di negoziati e polemiche, stavolta l'Eurogruppo ha approvato le conclusioni sul Mes in poche ore. Molto ha aiutato la lettera scritta dai commissari Dombrovskis e Gentiloni al presidente Centeno, che ha chiarito uno dei punti più controversi: a che tipo di monitoraggio dovranno sottoporsi i Paesi che chiederanno gli aiuti. Se ne occuperà la Commissione, nell'ambito delle tradizionali missioni che conduce nei Paesi della zona euro durante il Semestre europeo, quindi non ci saranno missioni ad hoc in stile troika come per la Grecia. C'è un margine di discrezionalità che Bruxelles conserva, nel senso che dovrà adeguare "l'intensità" della sorveglianza alle difficoltà che un Paese attraversa. L'Eurogruppo ribadisce inoltre che "dopo" la fine degli aiuti, "gli Stati restano impegnati a rafforzare i fondamentali economici". Il Mes non avrà ruolo di monitoraggio, ma attuerà il sistema di allerta rapido "per assicurare una puntuale restituzione degli aiuti". I prestiti hanno le condizioni più convenienti attualmente esistenti sul mercato: scadenza a dieci anni, un tasso annuo di 0,1%, un costo una tantum di attivazione di 0,25% e un costo annuale per la gestione di 0,005%.

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Guerra in Ucraina, caccia continua ai crimini dei russi

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Son solo capaci di dire no Vergognoso! Vigliacchi sapete di mentire non esiste il Mes senza condizioni... povero popolo Italiano 🥺🇮🇹 Ma cosa dicono Bisogna accettare questi soldi e di corsa!!! È il governo che sostengono che trattato il mes 'senza condizioni' per la Spagna che non lo vuole Non hanno capito nulla. Il Mes ora come ora si può utilizzare, ci sono i modi e tempi. C'è la possibilità di potenziare e ritornare ad avere un servizio nazionale sanitario di prim'ordine dopo tanti anni di tagli. Mov5Stelle basta demagogia. Il Mes in ambito sanitario va usato

Allora cosa cazso lo sostenete a fare? Siete dei pagliacci

In Italia un 15enne su cinque è «analfabeta» in materie finanziarieLe rilevazioni 2018 sulla financial literacy fotografano il ritardo italiano: siamo nel gruppo di coda con quasi 30 punti di scarto dalla media Ocse. I ritardi maggiori nei tecnici e nei professionali Ma che sondaggio è Solo in materie finanziarie? In Italiano no? non solo i 15enni...

Il Covid-19 non è democratico: chi è povero si ammala di piùl’inviata Carlotta Macerollo non è quello che c’è scritto all’interno Sicofanti del mainstream, quante cazzate che scrivete, siete linfa vitale del capitalismo, sempre e comunque contro chi è escluso, chi non può far sentire la sua voce perchè così vuole il capitale, vige una sola campana. E' così da millenni. Però questo virus ha colpito di più i paesi ricchi, proprio perchè hanno esitato all'inizio ad affrontarlo per non generare panico. E questo è stato un boomerang. Poi il lockdown è stato più lungo e disastroso

La prof: un educatore senza contatto è come il pane senza la farinaNon immaginate le ore che spendo al pc per progettare, inventare, creare lezioni, trasmettere nozioni, ma anche per esprimere in ogni modo la mia vicinanza in questo momento che è configurabile, per ciascuno di noi, come un inedito sociale. Abbiamo dovuto inventarci nuove metodologie, collegamenti, metodi per avere giga, abbiamo ...

Alessandro Politi: «Donare il plasma dopo il Coronavirus è un grande atto d’amore» - VanityFair.itDopo aver sconfitto il virus, il giornalista televisivo ha scelto di donare il suo plasma iperimmune per favorire la guarigione dei pazienti Covid-19 e salvare delle vite. Il racconto della sua esperienza in un video realizzato per «Le iene». L’abbiamo intervistato

L'oroscopo del giovedì è l'oroscopo di Simon & the Stars dal 7 al 20 maggio 2020Cosa ti riservano le stelle e i pianeti nei prossimi giorni? Scoprilo insieme a noi e all'astrologo più amato del web ❤️ oroscopo

Chi è JR, l'artista dietro alla nuova copertina di Vanity Fair - VanityFair.itLa vita, le opere, l'impegno civile e il bisogno di consegnare la sua arte ai cittadini. Dietro le quinte della nuova copertina di «Vanity Fair» realizzata da Jean René, in arte JR, uno dei fotografi e degli street artist più famosi del mondo

08 Maggio 2020 22:05  La nuova di linea di credito del Mes da 240 miliardi di euro dedicata alle spese sanitarie della pandemia, senza condizionalità e con monitoraggio ultralight, è arrivata al traguardo. Gli Stati che la vorranno avranno fino a dicembre 2022 per chiederla e dovranno restituire i suoi prestiti, a tassi bassissimi, entro dieci anni. Le richieste potranno partire già da metà maggio, non appena il board dei governatori del Mes si riunirà, mentre le risorse saranno disponibili dal primo giugno. Dopo di allora, starà solo ai Governi scegliere se attivare il prestito che può arrivare al 2% del Pil. In Italia, dove l'aiuto può arrivare fino a 37 miliardi di euro, il dibattito sulla sua utilità è ancora acceso. Per il capo del Pd Nicola Zingaretti il Mes senza condizioni "è un'opportunità" da cogliere al volo, mentre per il leader della Lega Matteo Salvini "è una strada pericolosa e priva di certezze". L'economia in quark - Il Mes non comporterà austerity, se non prendiamo quei soldi è un danno per gli italiani Mes, trovata l’intesa all'Eurogruppo: prestiti fino a dieci anni con rimborso prioritario Marco Bresolin E anche il Movimento 5 Stelle continua a mostrare scetticismo: "Sebbene debolmente migliorato, il Mes resta uno strumento inadeguato sia per la quantità di risorse che può mettere in campo, sia perché continua a essere insidioso nelle potenziali condizionalità future, sulle quali non sono stati ancora fugati tutti i dubbi". Il premier Giuseppe Conte chiarisce comunque che quanto fatto finora dall'Europa, cioè "le tre misure Sure, Bei e Mes sono insufficienti", e servirà un Recovery Fund "di notevoli dimensioni". Dopo settimane di negoziati e polemiche, stavolta l'Eurogruppo ha approvato le conclusioni sul Mes in poche ore. Molto ha aiutato la lettera scritta dai commissari Dombrovskis e Gentiloni al presidente Centeno, che ha chiarito uno dei punti più controversi: a che tipo di monitoraggio dovranno sottoporsi i Paesi che chiederanno gli aiuti. Se ne occuperà la Commissione, nell'ambito delle tradizionali missioni che conduce nei Paesi della zona euro durante il Semestre europeo, quindi non ci saranno missioni ad hoc in stile troika come per la Grecia. C'è un margine di discrezionalità che Bruxelles conserva, nel senso che dovrà adeguare "l'intensità" della sorveglianza alle difficoltà che un Paese attraversa. L'Eurogruppo ribadisce inoltre che "dopo" la fine degli aiuti, "gli Stati restano impegnati a rafforzare i fondamentali economici". Il Mes non avrà ruolo di monitoraggio, ma attuerà il sistema di allerta rapido "per assicurare una puntuale restituzione degli aiuti". I prestiti hanno le condizioni più convenienti attualmente esistenti sul mercato: scadenza a dieci anni, un tasso annuo di 0,1%, un costo una tantum di attivazione di 0,25% e un costo annuale per la gestione di 0,005%. Coronavirus, l'affondo di Conte: "Sul Mes menzogne, e faccio nomi e cognomi: Salvini e Meloni" E, come ha ribadito Gentiloni, ha "un solo requisito di condizionalità" legato alle spese sanitarie dirette e indirette e "la sorveglianza si concentrerà solo sull'uso coerente dei fondi". Quali saranno le spese eleggibili sarà quindi la Commissione a valutarlo, perché l'Eurogruppo non è entrato nei dettagli, dandole mandato anche su questo. Dopo l'approvazione di alcuni Parlamenti, tra cui il tedesco e l'olandese, e la riunione dei governatori del Mes, già fissata per il 12 maggio, la linea di credito dovrebbe essere attiva. Non si può dire lo stesso invece per Sure, di cui manca ancora il regolamento. Un nuovo Eurogruppo la prossima settimana dovrebbe accelerare anche su questo punto. Ma per Conte, non è abbastanza. Mes, Sure e Bei ammontano "ad una frazione di quanto altre grandi economie, come quella Usa, stanno spendendo per sostenere le loro imprese e le loro famiglie", per questo serve un Recovery Fund "di notevole dimensione, almeno 1 trilione di euro, per portare la dotazione totale della risposta europea in linea con le necessità finanziarie complessive dell'Ue". Ma su questo, l'Ue è ancora molto indietro. La proposta della Commissione non arriverà prima di un paio di settimane, e nel frattempo restano intatte le riserve di chi non vuole fare sforzi ulteriori nel bilancio comune, come Olanda, Danimarca e Svezia. Coronavirus, effetti paragonabili alla Seconda Guerra, come può essere risollevata l'economia? ©RIPRODUZIONE RISERVATA I perché dei nostri lettori “ La risposta più giusta è: perché non riesco a farne a meno. Al mattino presto, nel buio e nel silenzio della casa, scaricare il giornale sul tablet. Lo sguardo sul mondo. Le mie firme preferite, che leggo a prescindere dal tema dell'articolo. La Stampa è uno dei miei pochi vizi quotidiani, da più di 30 anni, e non voglio smettere. Stefano, Sangano (TO) I perché dei nostri lettori “ L'informazione è un bene pubblico, buona informazione produce effetti benefici su tutta la società. Sono abbonato per finanziare una informazione di qualità, meno dipendende da pubblicità e mode del momento. Stefano, Berlino I perché dei nostri lettori “ Ho scelto La Stampa perché è autorevole, sufficientemente neutro per i miei gusti e non scade in “pseudonotizie” trash come altre testate che in genere si leggevano a casa mia. In particolare trovo molto utile La Stampa Top News: posso rimanere aggiornata in modo veloce e comodo senza rinunciare alla qualità. Demetra I perché dei nostri lettori “ Ho deciso di abbonarmi alla Stampa perché mi piacciono i suoi articoli e i suoi approfondimenti, soprattutto il"Buongiorno" di Mattia Feltri, sempre attuale e mai banale, e perché in un mondo di fake news ho ritenuto che pagare per avere un servizio di informazione sia una scelta giusta e da condividere. Daniele I perché dei nostri lettori “ Leggo il vostro giornale da sempre. Mi piace la posizione poco allineata ma autorevole. Riportate le notizie senza farvi influenzare, in modo libero.Questo voglio dal"mio" giornale.E poi... è di Torino! Marco