Arcelormittal, Cassa Depositi E Prestiti, Ilva, Paese

Arcelormittal, Cassa Depositi E Prestiti

Ilva, Gualtieri: «Nazionalizzarla è pericoloso». Ma torna la carta Cdp

Ilva, Gualtieri: «Nazionalizzarla è pericoloso». Ma torna la carta Cdp

11/11/2019 15.59.00

Ilva , Gualtieri: «Nazionalizzarla è pericoloso». Ma torna la carta Cdp

Il ministro dell’Economia apre a un intervento della Cassa depositi e prestiti che fu sconfitta in cordata da ArcelorMittal. La soluzione per superare le divisioni nel governo?

diAlessandra Puato11 nov 2019Che fare con l’Ilva? Lo Stato deve (e può, senza violare le regole della concorrenza europee) entrare per salvare impianti e posti di lavoro, oppure no? Fra le parti sociali e quelle politiche, anche all’interno dello stesso governo, le opinioni sono diverse. Mentre i 5 Stelle si esprimono a favore di un intervento pubblico, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, Pd, l’altra ala dell’esecutivo quindi, tira un poderoso freno. Ma apre alla Cassa depositi e prestiti, il forziere di Stato. Che tornerebbe quindi a essere il perno di un intervento di salvataggio e rilancio dell’acciaieria di Taranto, dopo il flop della cordata Acciaitalia battuta proprio da ArcelorMittal due anni fa. Addossare allo Stato tutti i costi di un risanamento industriale «è una pericolosa illusione», ha detto oggi Gualtieri, secondo quanto riporta l’Ansa, rispondendo all’incontro Metamorfosi di Huffpost sull’ipotesi di nazionalizzazione dell’ex Ilva. Un intervento della Cdp, però, «non va escluso dalla cassetta degli strumenti di cui disponiamo» mentre «l’idea che nelle crisi industriali c’è una soluzione magica con lo Stato che compra è una pericolosa illusione, eviterei una discussione bianco e nero», ha aggiunto Gualtieri.

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I 5 StelleDi opinione diversa sull’intervento dello Stato Barbara Lezzi, senatrice del Movimento 5Stelle, che su Radio 24, oggi a 24 Mattino, ha dichiarato: «Ci vuole una partecipazione pubblica per fare gli investimenti e mettere in sicurezza». Però anche Lezzi ha precisato: «Non è una statalizzazione, deve essere un intervento pubblico non strutturale che porti a un imprenditore privato che deve fare profitto, ma a norma di legge». Mentre un altro esponente governativo di M5S, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, ha chiesto che l’acquirente fuggito dopo l’abolizione dello «scudo penale», ArcelorMittal, rimanga rispettando gli accordi. «ArcelorMittal ha posto sul tavolo un dimezzamento dei livelli occupazionali con circa 5 mila esuberi — ha detto Catalfo —. È chiaro che è un’azione che il governo non approva, noi avremo altri incontri con l’azienda, e il prossimo sarà domani, ma è chiaro che vogliamo il rispetto dell’accordo visto che ArcelorMittal ha partecipato a una gara pubblica con determinati requisiti. Se adesso in pochissimo tempo non vuole più mantenere i requisiti, anche quindi i livelli occupazionali, vuol dire che c’è un problema serio che va affrontato».

I sindacatiDivisi all’apparenza nelle dichiarazioni, ma convergenti su Cdp anche i sindacati. Per Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl, sulla questione dell’ex Ilva «il governo deve innanzi tutto fare una cosa: riparare all’errore gravissimo di togliere lo scudo penale», ha detto a un convegno all’Università Cattolica. E ancora: «Abbiamo bisogno di regole chiare, certezze e rispetto delle questioni industriali. Non si possono continuamente cambiare le regole in corso d’opera». Per Maurizio Landini, segretario della Cgil, invece l’ingresso dello Stato sarebbe auspicabile e cosa buona. «Oggi c’è un accordo che va fatto rispettare — ha detto Landini oggi a Milano —. Troveremmo utile che dentro a questa società ci fosse anche una presenza pubblica. Il governo decida con quale strumento esserci: se Cdp o un altro fondo, così come succede nel resto d’Europa e del mondo». headtopics.com

La posizione di CdpL’amministratore delegato della Cassa depositi e prestiti, in un’intervista ai giornalisti del Corriere della Sera pubblicata oggi suL’Economia, il supplemento in edicola gratis con il quotidiano, ribadisce che «l’acciaio è strategico» per il Paese. E ricorda la cordata Acciaitalia alla quale la stessa Cdp, con la precedente gestione, partecipò alla gara per l’Ilva, vinta poi nel 2018 da ArcelorMittal: con Cassa depositi c’erano l’indiana Jindal (acciaierie di Piombino), la Delfin di Leonardo Del Vecchio e Arvedi. Ci vollero mesi allora per Cdp per valutare l’operazione, che sempre fu ritenuta strategica per il controllo della filiera dell’acciaio. Alla fine ci si riuscì, ma ArcelorMittal a sorpresa battè con la sua offerta la cordata di Stato e privati.

L’industria di baseOra le parole di Gualtieri, se da un lato bloccano l’intervento diretto dello Stato, riaprono al ruolo di Cdp: «È uno strumento che non va escluso dalla cassetta degli attrezzi di cui disponiamo», ha detto. Perché l’Italia «deve rimanere un grande Paese manifatturiero» e per riuscirci «ha bisogno di un’industria di base e, quindi, anche della siderurgica». Come governo, aggiunge, «pensiamo che avere un grande produttore moderno e ambientalmente sostenibile di acciaio a ciclo integrale sia nell’interesse strategico dell’Italia e dell’Europa» e «siamo impegnati per questo». Se da un lato ArcelorMittal deve «rispettare gli impegni industriali e ambientali che ha preso e firmato», dall’altro lo Stato «deve essere in grado di dare tutte le necessarie garanzie giuridiche e amministrative» a «sostegno della capacita’ di affrontare questo momento congiunturale difficile, ma senza mettere in discussione gli obiettivi industriali». Si tratta di capire in che tempi e in che termini un eventuale intervento di Cdp possa essere messo in piedi. E la proposta pubblico privata possa essere avanzata senza intoppi, anche dall’Ue. Questa volta, senza sbagliare il prezzo.

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G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

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C'è il pericolo che si risolva la situazione.. chiuderla invece no...🙄

Il papà operaio e la figlia ambientalista: l’ex Ilva divide anche le famiglie di TarantoMauro, vorrebbe tornare subito al lavoro. Danila, sua figlia, sogna invece per la città un futuro liberato dal «mostro» una idea su cosa abbiano votato questi 2 alle scorse politiche me la sono fatta 😂😂😂😂 taranto . Vuoi vedere che sono quelli del 46% 😁 Tutti i governi sono vergognosi hanno messo davanti i lavoratori alla scelta tra lavoro o morte una cosa ignobile A maggior ragione è un'mpresa metter d'accordo politica, ambiente e crisi dell'acciaio.

Blog | Il gran pasticcio Ilva e la politica pizzicata dalla tarantaQuale matto avvierebbe un’iniziativa, con il rischio che le istituzioni, prive di identità e logica, possano comprometterla con le loro scelte isteriche? Qualsiasi decisione verrà presa per l'Ilva e Taranto, una parte piangerà lacrime amare, ed è inutile che qualche parte politica o della stampa vestano la tunica bianca come se le colpe fossero di chi è adesso al governo. Solidarietà a Conte che almeno ci ha messo la faccia. Analisi superficiale del problema, che non è certo lo scudo penale.

Ex Ilva, a Jersey il tesoro di Mittal, il magnate che vuole lasciare TarantoLe immense ricchezze di Lakshmi Mittal, l’uomo che vuole abbandonare l’ Ilva di Taranto al suo destino, rimandano a un piccolo paradiso nel Canale della Manica, l’isola di Jersey. Ad ogniuno le sue bacche. Dal magnate a poveri lavoratori alla conquista del pane quotidiano: l'impresa di metter d'accordo politica, ambiente e crisi dell'acciaio! il'MAGNANTE' IN VENETO ,MANGIA TUTTO E DI PIU', MA COSA CREDEVA DI ' MAGNARE ' QUESTO INDIANO?

Ex Ilva, il piano di Conte per nuova trattativa con ArcelorMittal | Sky TG24Leggi su Sky Tg24 l’articolo Ex Ilva , il piano di Conte per nuova trattativa con ArcelorMittal | Sky TG24 L'impresa di metter d'accordo politica, ambiente e crisi dell'acciaio quando è in gioco il destino di poveri lavoratori alla ricerca del pane quotidiano. Il Governo sembra preso alla sprovvista dalla realtà. Ci si sarebbe aspettato: regolari periodici incontri con Mittal, esame delle sue trimestrali, informarsi sul mercato dell'acciaio,ipotizzare le reazioni a no scudo penale. Invece no. Dilettanti? Ho capito bene ? Un nuovo piano? forse intendeva questo ?

Il caso Ilva racconta due ItalieSarebbe in un certo senso rassicurante pensare l’Italia favorevole alla crescita e quella contraria siano facilmente distinguibili e separabili. Per lo meno si potrebbe fare chiarezza sulle divisioni sociali che attraversano il Paese . Ma questa facile distinguibilità non c’è | L'editoriale di Angelo Panebianco per il Corriere

ArcelorMittal, Salvini: “Sì a scudo se serve a salvare ex Ilva” | Sky TG24Leggi su Sky Tg24 l’articolo ArcelorMittal, Salvini: “Sì a scudo se serve a salvare ex Ilva ” | Sky TG24 Ha scoperto l'acqua calda Secondo invece non è corretto perché sono responsabili di non avere fatto nulla fino adesso a livello ambientale! E' tornato dalla fiera dei cavalli ? Nessuno gli ha detto che è stato già messo sul piatto dal Pdc ?