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Il Natale ricco di Amazon e quello povero dei negozianti

Il Natale ricco di Amazon e quello povero dei negozianti

29/12/2019 02.02.00

Il Natale ricco di Amazon e quello povero dei negozianti

A chi scrivere il proprio punto di vista sulle cose? A chi affidare l’ indignazione e la speranza? Vi proponiamo di dirlo a Corriere

,frequentando in questi giorni festivi più del solito la mia bella città di Monza ho notato quanto fossero piene le portinerie di pacchi Amazon e quanto purtroppo siano stati poco pieni i negozi (ricordo le code nei bei negozi della mia città nel periodo di Natale). È vero, è cambiato tutto ma quanta nostalgia! So di negozi che si stanno attrezzando per trasformarsi in magazzini Amazon. Ma mi domando: chi ne beneficia davvero? E non si perde quel contatto vero e di fiducia, umano, che caratterizzava la nostra provincia? Dire che non si ha tempo di girare non è una buona scusa...

Riccardo Puglisi, chi è 'l'ultras liberista' chiamato a Palazzo Chigi I lavoratori del magazzino Lidl: 'Non ci sono orari, siamo pagati quanto vogliono loro e ricattati per gli straordinari. Li prende solo chi non fa storie' - Il Fatto Quotidiano In Edicola sul Fatto Quotidiano del 19 Giugno: L’autogol di Draghi 'faccio l’eterologa” - Il Fatto Quotidiano

Raffaella FossatiCara Raffaella,Temo sia solo l’inizio. Sta crescendo una generazione per cui non dico i tradizionali negozi, ma pure i centri commerciali — criticabili finché si vuole, ma che con gli oneri di urbanizzazione hanno salvato per anni i bilanci dei Comuni — sono obsoleti. È il tempo di Amazon, che non a caso annuncia un boom di affari. Forse però non ci rendiamo conto di cosa significa il tramonto del piccolo commercio. È una distruzione del lavoro forse persino più grave di quella causata dalla fine della grande industria. Commercio significa piccoli imprenditori, commessi, grossisti, rappresentanti, trasportatori. Significa anche proprietari di muri che incassano un affitto, Stato e Comuni che incassano imposte. Amazon è un clic, più qualche sparuto lavoratore trattato con durezza. A questo si aggiungono due fattori. Il primo è quello evidenziato da lei, gentile signora Fossati: i negozi — e pure i centri commerciali — sono anche luoghi di ritrovo, dove ci si incontra, dove in qualche modo si sedimentano esperienze ed emozioni, dove si forma una comunità; il commercio elettronico si fa da soli, interagendo con un moloch, la rete. C’è poi la seconda questione, quella fiscale.

Le grandi aziende fanno il loro mestiere: se le regole consentono loro di non pagare le tasse, o almeno non in Paesi dalla fiscalità severa (sulla carta) come l’Italia, non le pagano. Occorre un minimo di concertazione, almeno all’interno dell’Unione europea, se non altro nell’eurozona. Fino a quando le grandi società potranno scegliere Paesi (Irlanda, Olanda, Lussemburgo) dove il diritto societario e il fisco consentono enormi risparmi, a discapito dei cittadini — compresi molti commercianti — che le tasse non possono non pagarle, allora l’euro non sarà una vera moneta comune, ma un mero sistema di cambi fissi. headtopics.com

LE ALTRE LETTERE DI OGGIStoria«Mio nonno, il presepe e i lumini con i gusci di lumaca»Il mio Natale cominciava presto, ai primi di dicembre. In quei giorni, dopo la scuola e i compiti a casa, prima dell’imbrunire, salivo sull’argine del fiume, poi scendevo giù tra i cespugli, i salici e le cannucce a pelo d’acqua: lì raccoglievo il muschio più folto. Il nonno paterno, con sassi e pezzi di mattone creava le alture del presepe, coi frammenti di uno specchio lo stagno e lassù, sotto un rilievo, posizionava la capanna con la mangiatoia ancora vuota perché il bambinello non era ancora arrivato, ma con Maria e Giuseppe già adoranti. Tutto intorno metteva i pastorelli, le pecore, le donne affacciate alle case in attesa della Lieta Novella, qualche artigiano, le palme e i cammelli ecc: quello che avevamo in casa e ciò che nel tempo ero riuscito a comprare con la paghetta — molto «etta», quando c’era — della domenica. I Re Magi, ovviamente, rimanevano incartati: sarebbero venuti all’Epifania, perché il loro turno non era ancora arrivato. Quello materno mandava un ramo del grande pino che cresceva a casa sua e che, sopra il presepe, avrebbe fatto da abete di Natale. Mia madre lo fissava ben bene con la base dentro un barattolo pieno di ghiaia per fare da contrappeso, lo mimetizzava col muschio, vi aggiungeva un po’ di addobbo appendendo dei palloncini di vetro colorato, delle trecce luccicanti e le immancabili stelle dorate che conservava in una scatola. La magia arrivava la sera quando il nonno accendeva i lumini. Erano dei gusci di lumaca che cercavo sotto le pietre e che lui riempiva con una goccia d’olio, vi immergeva uno stoppino e poi l’accendeva. L’elettricità non era ancora arrivata a casa nostra. Una cosa ancora: ero felice.

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I negozianti dovrebbero porsi qualche domanda. il più delle volte non si trova ciò che si cerca, la gentilezza ormai è un ricordo di tempi passati ,l'emissione di scontrino non è consentita dalla loro religione, i prezzi talvolta sono maggiorati . Il Bezos non lo fermiamo. Dei centri commerciali dovevamo fare a meno. I commercianti 2.0 faticano a vedersi. Dobbiamo crescere di mentalità, aggregarci, fare rete. Oppure in 10 anni resteranno solo bar e ristoranti.

A proposito della 'mancanza del contatto umano'per quello che mi riguarda,mi sono convertita ad Amazon anche per evitare contatti con commesse/i ignoranti, maleducati, che trattano i clienti come se avessero fatto loro un favore ad entrare in negozio. É mai possibile lasciar scrivere al sig. Cazzullo questa marea di cazzate, luoghi comuni e bugie? Anche Amazon sarebbe colpa dell'euro? 😂🤡 E manca un bel 'si stava meglio qnd si stava peggio'. Patetico pagliaccio liscia-pelo del peggior populismo da quattro soldi. Indecenti. 🚑

Dimissioni di Natale, non solo Fioramonti: nel 2012 il caso del governo MontiIl professore della Bocconi il 21 dicembre 2012 rassegnò le dimissioni chiudendo poco più di 13 mesi di governo dei 'tecnici', Non sarebbe male se ci fossero anche quelle di Conte... In quell'occasione però si dimise l'intero esecutivo, quindi che cavolo di accostamento è? Ormai 'Il Sole' scrive solo per consumare inchiostro... 🤞speriamo che fioramonti faccia da apripista alla slavina ! Sarebbe uno splendido inizio di 2020

Natale più sobrio nel nome di Greta (e del Black Friday) - Il Fatto QuotidianoFra i luoghi comuni più diffusi sul Natale c’è quello per cui, quest’anno più che mai, la festa ha perso i suoi antichi e originari significati. Come il tempo, in senso atmosferico, viste le temperature primaverili; i sapori a tavola: a prescindere da gusti e tradizioni, ora quello che importa è fare una spesa sostenibile … Quando nella frenesia del riciclo, regali la cravatta cremisi alla cugina ( .. )

Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi, il ballo «proibito» di NataleSorridenti, innamorati e in vena di stupire: Michelle Hunziker e il marito Tomaso Trussardi hanno accolto così gli amici e i collaboratori alla loro tradizionale festa di Natale, nel palazzo bergamasco della famiglia Trussardi. La coppia ha aperto le danze dopo una cena curata dal ristorante stellato Da Vittorio, con una coreografia alla «Dirty Dancing» che ha coinvolto poi in pista tutti gli altri ospiti. Ma al di là dell’intrattenimento, il party ha per la coppia Hunziker-Trussardi un significato in più, come spiega lo stesso Tomaso: «È il terzo anno che organizziamo questa festa di Natale, da quando abbiamo messo a posto la casa - spiega al Corriere- : la apriamo alla nostra famiglia, agli amici e ai collaboratori, che tutto l’anno lavorano al nostro fianco e condividono con noi il rischio dell’impresa. Per noi è come un riconoscimento: è una festa per il gusto di fare una festa, nè per promuovere un prodotto o lanciare qualcosa. Solo per il piacere di stare insieme» (a cura di Michela Proietti, foto di Pierpaolo Ferreri) MinKia! Proibitissimo 😂 Ma il titolista dove l’avete pescato🙄🤔 Roba da RICCHI.

Prescrizione, il Pd cede alla linea 5S per salvare il governo giallo-rosso - La StampaProposta depositata in Parlamento: «Ma speriamo di non doverla votare». No alla sponda offerta da Forza Italia

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Inghilterra: il Wolverhampton piega in rimonta il City, Guardiola resta terzoI Wolves, in superiorità numerica dal 12', vanno sotto di due gol (doppietta di Sterling), poi rimontano e ribaltano i Citizens con le reti di