Il mistero dei «sassi del sorriso» negli ospedali

I pazienti del Busonera di Padova e dell’Istituto Oncologico Veneto di Castelfranco hanno scoperto sassi colorati, con frasi di incoraggiamento, dipinti da autori anonimi

07/12/2021 01.31.00

I pazienti del Busonera di Padova e dell’Istituto Oncologico Veneto di Castelfranco hanno scoperto sassi colorati, con frasi di incoraggiamento, dipinti da autori anonimi

I pazienti del Busonera di Padova e dell’Istituto Oncologico Veneto di Castelfranco hanno scoperto sassi colorati, con frasi di incoraggiamento, dipinti da autori anonimi

Li hanno battezzati i «sassi del sorriso». Li hanno trovati in giardino, nelle sale d’attesa, sulle sedie e sulle panchine: i pazienti dell’ospedale Busonera di Padova ma anche della sede dell’Istituto Oncologico Veneto di Castelfranco hanno scoperto pietre colorate, decorate con tante sfumature e con

I dati di Israele sulla protezione della quarta dose contro Omicron

frasi di incoraggiamento, dipinti da autori anonimi.Pare che gli artisti che le hanno realizzate e posate in tutta l’area dell'ospedale abbiano preso ispirazione dal gruppo Facebook «Un sasso per un sorriso», un’iniziativa che era nata durante la pandemia per regalare momenti di stupore e meraviglia a perfetti sconosciuti.

Gnomi, fiori, pesci, rane, angeli, quadrifogli, cuori decorati con matite, pennarelli, pennelli, parole di sostegno e conforto. Spesso i sassivengono solo guardati e non toccati, anche se nessuno ha stabilito alcuna regola, e anzi, sembra quasi che gli artisti che li hanno dipinti lo abbiano fatto proprio con l’intento di regalarli. Spesso vengono anche headtopics.com

fotografati e postati sui social.«La storia dei sassi del sorriso è un mistero. Sembra che qualcuno li decori, scriva frasi del tipo: “Questo sasso è per te”, e li sparga per il parco», racconta Enrica, paziente dell’Istituto Oncologico Veneto. «Io ne ho trovato uno nella piccola pensilina dove c’è il passaggio pedonale all’uscita dell’ospedale Busonera,

La pagella: il silenzio del Milan per il caso Serra, eleganza da 8 o debolezza da 4?

non l’ho preso perché mi piaceva l’idea che qualcuno sorridessecome ho sorriso io nel vederlo. Poco dopo però non c’era più».«Una volta c’erano i messaggi racchiusi in una bottiglia, affidati alle onde del mare. Oggi da noi non è inconsueto incappare in questi sassolini, che sono contemporaneamente

messaggi e messaggeri di speranza», dice il direttore generale dell’Istituto Oncologico Veneto – Irccs Patrizia Benini. «In fondo, la pietra è sinonimo di origine, e ci ricorda senza sovrastrutture che a questo mondo ciascuno di noi è un sassolino chiamato a dare il meglio di sé, in termini di colore, luminosità, letizia, creando così dei circoli virtuosi di positività che non possono che far del bene. In salute, come in malattia».

Leggi di più: Vanity Fair Italia »

Rai 2 HD - Rai Sport

Diretta Rai 2 HD

Scuola, Giannelli: usare subito esercito per tamponi tempestivi | Covid, negli Usa oltre 100mila casi e 1.000 morti al giornoIl presidente dell'Associazione nazionale presidi: far partire all'istante il tracciamento che permette l'individuazione dei contatti del positivo Ma perpiacere non diciamo stupidaggini Quale personale dell’esercito? Dottori? Infermieri? stiamo parlando di quante persone? Esercito?

Emma Corrin e quel 'vuoto' sul petto, per l'inclusione - iO DonnaLa protagonista di The Crown e il significato poetico del look bizzarro sul tappeto rosso dei British Independent Films Awards 2021 (di cui è giurata)

Tim, il portavoce di Vivendi apre al controllo statale della rete'Bisogna coniugare la necessaria innovazione tecnologica del Paese con il rilancio di uno dei più rilevanti gruppi italiani' sottolinea

Il vero problema dello spot di Parmigiano Reggiano? Non è Renatino🔸 Il vero problema dello spot di ParmigianoReggiano? Non è Renatino: 🎥 La campagna pubblicitaria è accusata di “celebrare” lo sfruttamento dei lavoratori, ma l’errore è l’uso del linguaggio cinematografico per il digital. social pubblicità E io che pensavo che il problema fosse che chi ha ideato lo spot e si spaccia per esperto in comunicazione sia semplicemente uno che ha sbagliato mestiere, e chi ha scritto la giustificazione e le scuse andrebbe allontanato da ogni mezzo di comunicazione per manifesta incapacità

Il labirinto dei prezzari: la valutazione di congruità cambia con il bonusIl popolo egoista arraffone continua a rovinare qualsiasi cosa.

Firenze, raid punitivo dei tassisti contro un Ncc: il pedinamento, la paura, la fuga in casermaLa vittima è un conducente Ncc regolare. L’uomo è stato inseguito ed è stato costretto a rifugiarsi nella caserma Carlo Corsi dei carabinieri: «Non mi sento al sicuro...». La replica dei tassisti Canaglie Levategli la licenza e un pò si gabbia Tassisti brava gente