I rider risalgono (con le bici) su Trenord

I rider risalgono (con le bici) su Trenord

26/06/2020 14.37.00

I rider risalgono (con le bici) su Trenord

Trovato l’accordo con i sindacati. A Milano era stato arrestato un fattorino che voleva portare con sè la bicicletta sul vagone

13:06MILANO. Da questo week end i rider possono tornare con le loro bici sui treni di Trenord: Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti si sono incontrati con Trenord «per trovare le soluzioni idonee a poter garantire il diritto alla mobilità dei lavoratori del delivery food». In una nota diffusa dai sindacati si legge che «rispetto alle richieste delle segreterie, l'azienda di trasporto ha presentato una serie di soluzioni atte a superare le problematiche».

Pd, Letta: ' Mai più al governo con Salvini e la Lega' Scontro Ue-Orban, Bruxelles scrive all'Ungheria: 'La vostra legge viola le norme europee' - Europa Migrante di 27 anni muore nel Brindisino: tornava da una giornata di lavoro nei campi

L’accordo prevede l’individuazione di «una serie di treni sulle direttrici a maggior frequentazione e negli orari di maggior affluenza da parte dei rider, sulla quale dedicare delle carrozze ad uso esclusivo per il trasporto di biciclette in modo da poter garantire a tutti i passeggeri un viaggio in totale sicurezza. Su questi treni potranno trovare spazio dai 70 ai 100 fattorini in bicicletta. L’operatività avrà inizio nel fine settimana». Un accordo a cui, come rilevano i sindacati, non hanno partecipato né Regione Lombardia né le piattaforme di delivery: «Dobbiamo purtroppo constatare ancora una volta i due grandi assenti in questo importante confronto che non può interessare solo Trenord ma anche le imprese di delivery e regione Lombardia».

 L’arresto e le protesteLo scorso 3 giugno, all’inizio della “Fase 3”, l’azienda che gestisce il trasporto ferroviario in Lombardia aveva applicato il divieto di trasporto delle bici sui treni. E il 13 giugno aveva fatto scalpore l’arresto alla stazione di Greco Pirelli a Milano di un rider di origine nigeriana di 28 anni, che con regolare abbonamento e permesso di soggiorno, dopo aver partecipato a una protesta con altri fattorini, a fine giornata voleva salire con la bicicletta su un treno per tornare a casa. subito erano scaturite proteste, anche da parte di Legambiente che ha chiesto «l’immediata revoca di un provvedimento gravemente discriminatorio» e organizzando un presidio alla stazione di Cadorna. Trenord si era difesa parlando di «assalto ai treni» e spiegando che le bici occupavano troppo spazio nella carrozza e costringevano in questo modo i viaggiatori ad avvicinarsi gli uni agli altri, nonostante il distanziamento sociale. L’azienda aveva suggerito di lasciare in stazione la bicicletta ma i rider avevano replicato che c’era il rischio che il mezzo venisse rubato. headtopics.com

L'accordo tra sindacati e Trenord per Silvia Roggiani, segretaria metropolitana del Pd è una «vittoria dei rider, per tutte e tutti. Da subito abbiamo sostenuto le proteste legittime dei fattorini del cibo, denunciando l'assurdo divieto di Trenord che vietava il trasporto delle bici sui treni». Quello imposto da Trenord era un «divieto ingiusto e penalizzante nei confronti dei tanti che oggi si stanno convertendo ad una mobilità sostenibile e di chi usa la bicicletta per raggiungere il proprio posto di lavoro. Finalmente, grazie alla mediazione dei sindacati, è stato raggiunto un accordo con cui la società di trasporti lombarda consentirà ai pendolari di portare le bici in carrozze dedicate. Un cambio di rotta - conclude la segretaria dem - che ci riporta alla civiltà». 

©RIPRODUZIONE RISERVATAI perché dei nostri lettori“Un’informazione seria, libera, competente e autorevolecome quella de La Stampa merita un abbonamento.FrancescoI perché dei nostri lettori“Perché La Stampa è il quotidiano su cui ho imparato a leggere. La famiglia di mia mamma era di Torino. Una copia era sul tavolo, tutti i giorni.

Per me La Stampa è casa.PaolaI perché dei nostri lettori“informa senza distorcere i fatti, perché nella suasa prendere posizione autonoma anche a costo di andare contro corrente.FabrizioI perché dei nostri lettori“Da 50 anni sono un lettore de La Stampa. È il quotidiano che apprezzo perché è

equilibrato nei commenti, ha editoriali interessanti, giornalisti competenti Leggi di più: La Stampa »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Coronavirus in Italia e nel mondo, le ultime notizie. LIVELeggi su Sky TG24 l'articolo Coronavirus Italia, le ultime news. Risalgono i contagi, allarme dell'Oms. LIVE Mo me li gioco tutti sti numeri che state dando. Mi chiedo se avete figli a casa o siete semplicemente dei burattini. Beh certo... ce li portano già infetti!!!!

Milano, pedala anche il sindaco Sala: eccolo in bici con GuercilenaNel capoluogo lombardo continua il boom delle due ruote: e il primo cittadino va in sella tra i Navigli e la campagna del Parco Sud. C’era il team manager della Trek-Segafredo BeppeSala l_guercilena È in smart working? BeppeSala l_guercilena Ah ma pensavo fosse una scena tratta da Fantozzi quando partecipa alla coppa Cobram... BeppeSala l_guercilena sarebbe meglio si limitasse a pedalare in bici! Politicamente incapace...

Enola Holmes, le foto dal set con Millie Bobby Brown e Henry CavillLeggi su Sky TG24 l'articolo Enola Holmes, le prime immagini del film con Millie Bobby Brown e Henry Cavill. FOTO

Simm’ tutt’uno, musica tra amici con Avitabile e JovanottiLeggi su Sky TG24 l'articolo Simm’ tutt’uno, musica tra amici con Avitabile e Jovanotti

Micromobilità, dalle auto ai monopattini: la strategia di SeatLe esigenze cambiano e con esse anche le soluzioni di mobilità offerte dal marchio spagnolo Complimenti Seat, ottima scelta

Roberta Finocchiaro salva le nostre vite col ritmo (e le parole)Leggi su Sky TG24 l'articolo Roberta Finocchiaro salva le nostre vite col ritmo (e le parole)