Gli imperdibili vini toscani: 21 etichette da provare

È una delle regioni a più alta vocazione enoica mondiale, ma quali sono gli imperdibili da assaggiare almeno una volta nella vita? Li abbiamo selezionati insieme a BE.COME, l'evento del vino con sede a Siena

Vini

21/01/2022 23.40.00

È una delle regioni a più alta vocazione enoica mondiale, ma quali sono gli imperdibili da assaggiare almeno una volta nella vita? Li abbiamo selezionati insieme a BE.COME, l'evento del vino con sede a Siena

È una delle regioni a più alta vocazione enoica mondiale, ma quali sono gli imperdibili da assaggiare almeno una volta nella vita? Li abbiamo selezionati insieme a BE.COME, l'evento del vino con sede a Siena

Toscana«Quando Confagricoltura Siena ci ha chiesto di pensare ad una nuova formula per raccontare il grande patrimonio del vino toscano» spiegaAllumeuse Communication., primo master of wine italiano insieme a Justin Knock (Master of Wine wine director of Oeno Group Lond) e Christophe Heynen (stessa prestigiosa carica nonché importatore leader CO2-neutral in Belgio e Francia.

(espressione coniata dal giornalista inglese Nicholas Belfrage verso la metà degli anni Ottanta per indicare quei vini che andavano “oltre” il disciplinare stabilito in quei tempi, utilizzando vitigni internazionali e riscuotendo un successo planetario) hanno determinato la

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Il 2021 del vino italiano si è chiuso con un importante evento dedicato in grado di sostenere l’evoluzione del settore e indagare sulla nuova generazione di consumatori internazionali partendo da uno dei suoi territori d’eccellenza, la Toscana BE.COME e a Siena ha proposto un’esperienza unica a partire dal vino insieme ad arte, moda, design e sostenibilità, facendo incontrare le eccellenze italiane. «Quando Confagricoltura Siena ci ha chiesto di pensare ad una nuova formula per raccontare il grande patrimonio del vino toscano» spiega Alessandra Montana Managing Director e Founder di Allumeuse Communication , agenzia ideatrice del progetto, «abbiamo avuto subito chiaro che per creare un’esperienza di valore avremmo dovuto traslare il prodotto “vino” in altri mondi per esprimere il suo valore accanto alle grandi eccellenze italiane come il design, la moda e l’arte per un racconto trasversale e ricco di contaminazioni. Il nome stesso dell’evento BE.COME lascia la matrice vino per focalizzarsi sul futuro, su “cosa diventerà o può diventare” il mondo del vino» . Dai Supertuscan agli IGT contemporanei per arrivare ai single vineyard e le selezioni delle denominazioni rilevanti che hanno ottenuto riconoscimenti a livello internazionale, scoperte attraverso le masterclass coordinate da Gabriele Gorelli , primo master of wine italiano insieme a Justin Knock (Master of Wine wine director of Oeno Group Lond) e Christophe Heynen (stessa prestigiosa carica nonché importatore leader CO2-neutral in Belgio e Francia. I cosiddetti Super Tuscan (espressione coniata dal giornalista inglese Nicholas Belfrage verso la metà degli anni Ottanta per indicare quei vini che andavano “oltre” il disciplinare stabilito in quei tempi, utilizzando vitigni internazionali e riscuotendo un successo planetario) hanno determinato la grande fama del vino italiano nel mondo . Da lì la toscana è diventata luogo di pellegrinaggio per gli appassionati del buon vivere e tutt'oggi si dimostra essere una delle regioni non solo più vocate alla viticoltura ma anche patria delle etichette più richieste. Nell’attesa di poter vivere la prossima edizione di BE.COME , vi proponiamo i consigli di Gorelli sui 10 vini toscani da assaggiare almeno una volta nella vita (tra quelli presenti all'evento) più una nostra selezione degli “imperdibili” provenienti dalle diverse zone della regione (in gallery). Buona lettura e come sempre #beveteconsentimento