Vaccini Covid, lo scienziato che chiede i 'dati grezzi' ma criticava i test da mesi. Ecco le sue domande su Pfizer e Moderna - Il Fatto Quotidiano

Vaccini Covid, lo scienziato che chiede i “dati grezzi” ma criticava i test da mesi. Ecco le sue domande su Pfizer e Moderna

13/01/2021 19.13.00

Vaccini Covid, lo scienziato che chiede i “dati grezzi” ma criticava i test da mesi. Ecco le sue domande su Pfizer e Moderna

Chiariamolo subito: Peter Doshi non è un NoVax. Professore di ricerca sui servizi sanitari farmaceutici dell’Università del Maryland è semplicemente uno scettico. Ma lo è stato fin dall’inizio dei test sui vaccini anti-Covid, criticando protocolli e dichiarazioni da parte delle aziende e firmando anche un articolo sul New York Times. Ora allo scienziato non bastano …

soprattutto i dati grezzi. Durante l’attesa, e mentre ormai sono sempre di più le persone che continuano a essere vaccinate contro il Covid-19, lo scienziato lancia una “bomba” e lo fa scrivendo nella sezione “opinion” del prestigiosoBritish Medical Journal

Euro 2020, malore per Eriksen durante Danimarca-Finlandia Eriksen si accascia: è a terra privo di sensi, compagni in lacrime. Diversi massaggi cardiaci Euro 2020, Danimarca-Finlandia finisce 0-1. Belgio-Russia 3-0

. In pratica, Doshi mette in dubbio l’efficacia dei due vaccini stimata dalle aziende intorno al 95 per cento. Una perplessità a fronte delle meticolose analisi di dati che gli enti regolatori utilizzano sempre nei confronti dei farmaci con verifiche dai lotti alle cartelle cliniche, una per una, dei volontari sottoposti a sperimentazione.

Leggi AncheIl nodo della questione, secondo l’editor del BMJ,sono i casi Covid-19 “sospetti”. Pfizer ha riportato 170 casi di Covid-19 confermati con il tampone molecolare,suddivisi in 8 nel gruppo dei soggetti vaccinati e 162 tra coloro assegnati al placebo headtopics.com

. Tuttavia, secondo Doshi, questi dati non tengono conto di una categoria importante del campione e cioè i “sospetti Covid-19”, cioè soggetti con i sintomi dell’infezione non confermati positivi al tampone. Secondo il rapporto della FDA sul vaccino della Pfizer, ci sono stati 3410 casi totali di ‘Covid-19 sospetti’

ma non confermati nella popolazione complessiva dello studioe di questi 1594 si sono verificati nel gruppo vaccino contro 1816 nel gruppo placebo. “Con 20 volte più casi sospetti rispetto a quelli confermati, questa categoria di malattia non può essere ignorata semplicemente perché non c’è stato un risultato positivo del test PCR”, scrive Doshi. “Anzi, questo rende ancora più urgente capire. Una stima approssimativa dell’efficacia del vaccino contro lo sviluppo di sintomi di Covid-19, con o senza un risultato positivo del test PCR,

sarebbe una riduzione del rischio relativo del 19 per cento”, aggiunge. Quindi una percentuale di efficacia molto al di sotto della soglia del 50 per cento necessaria per ricevere l’autorizzazione dalle autorità. “Anche dopo la cancellazione dei casi verificatisi entro 7 giorni dalla vaccinazione (409 sul vaccino Pfizer vs 287 sul placebo), che dovrebbe includere la maggior parte dei sintomi dovuti alla reattogenicità del vaccino a breve termine,

l’efficacia del vaccino rimane bassa: 29 per cento”, aggiunge Doshi. Se infatti molti o la maggior parte di questi “casi sospetti” riguardassero persone che avevano avuto unrisultato falso negativo al tampone, questo ridurrebbe drasticamente l’efficacia del vaccino. headtopics.com

Il doppio livello di Matteo Salvini: il sostegno al premier e le accuse in stile No vax Pescatore: 'Inghiottito da una balena. Ho pensato che sarei morto' 'La prof ha dato dello scimpanzé a mio figlio. Altri casi, ma la preside non ha mai fatto nulla'

Insomma, secondo lo scienziato i dati lascerebbero aperta alla possibilità che il vaccino non sia efficace al 95 per cento come annunciato, ma solo al 29 per cento. Un’ipotesi, questa, dai toni provocatori e che non ha raccolto neanche un parere concorde da parte della comunità scientifica. Quello che chiede Doshi è chiarezza che potrebbe essere preda però delle cattive interpretazioni in un momento delicatissimo. “C’è una chiara necessità di dati per rispondere a queste domande, ma il rapporto di 92 pagine di Pfizer non menzionava i 3410 casi di ‘sospetto Covid-19’. Né la sua pubblicazione sul

New England Journal of Medicine. Nemmeno nessuno dei rapporti sul vaccino di Moderna. L’unica fonte che sembra averlo segnalato è la revisione della FDA del vaccino della Pfizer”, scrive lo scienziato. Vale la pena ricordare che iltest PRC– utilizzato nella sperimentazione come del resto dalle autorità sanitarie –

ha una sensibilità e specificità pari al 95%, quindi ritenuto altamente affidabile.Leggi AncheVaccini Covid, ecco i 59 in sperimentazione con oltre 640mila volontari. Per quello di Oxford Astrazeneca “serviranno altri tre mesi”Un altro motivo per cui, secondo Doshi, abbiamo bisogno di più dati è per analizzare un dettaglio inspiegabile trovato in una tabella della revisione della FDA del vaccino P

371 individui esclusi dall’analisi di efficacia per “importanti deviazioni del protocollo entro o prima di 7 giorni dopo la dose 2”fizer: . “Ciò che preoccupa è lo squilibrio tra i gruppi randomizzati nel numero di questi individui esclusi: 311 dal gruppo del vaccino contro 60 del placebo”, evidenzia Doshi. “Quali erano queste deviazioni dal protocollo nello studio di Pfizer e perché c’erano cinque volte più partecipanti esclusi nel gruppo del vaccino?”, chiede lo scienziato. “Il rapporto della FDA non lo dice, e queste esclusioni sono difficili da individuare anche nel rapporto e nella pubblicazione della rivista”, aggiunge. headtopics.com

Leggi AncheAltro dubbio riguardal’assunzione di farmaci contro dolore e febbre che potrebbero aver “mascherato” i sintomi di Covid-19. D’altro canto gli stessi farmaci potrebbero esser stati assunti per tenere a bada i classici disturbi provocati dalla vaccinazione, come febbre e mal di testa. Così come sono stati disegnati gli studi è difficile discernere i reali motivi di utilizzo dei farmaci. Allo stesso modo sono stati messi in dubbio i processi dei comitati di aggiudicazione dell’evento primario che hanno contato i casi Covid-19. “Sono rimasti all’oscuro dei dati sugli anticorpi – si chiede Doshi – e delle informazioni sui sintomi dei pazienti nella prima settimana dopo la vaccinazione? Quali criteri hanno utilizzato e perché, con un evento primario costituito da un esito riferito dal paziente (sintomi Covid-19) e dal risultato del test PCR, era addirittura necessario un tale comitato? È anche importante capire chi faceva parte di questi comitati. Sebbene Moderna abbia nominato il suo comitato di aggiudicazione composto da quattro membri, tutti medici affiliati all’università, il protocollo di Pfizer afferma che tre dipendenti Pfizer hanno svolto il lavoro. Sì, membri dello staff Pfizer”.

Leggi AncheAltro nodo da sciogliere è l’efficacia del vaccino in persone che avevano già il Covid-19. Gli individui con una storia nota di infezione da SARS-CoV-2 o una precedente diagnosi di Covid-19sono stati esclusi dagli studi di Moderna e Pfizer

Covid, focolaio in una palestra a Milano: dieci contagi accertati Kjaer, «capitano ed eroe»: per primo ha soccorso Eriksen e ha chiesto ai compagni di fargli scudo Europei, il momento in cui Eriksen si accascia a terra

. Ma Doshi si chiede se quei 1125 (3 per cento) e 675 (2,2 per cento) partecipanti rispettivamente agli studi di Pfizer e Moderna sono stati considerati positivi per SARS-CoV-2 al basale, ovvero al momento iniziale del trial. “La sicurezza e l’efficacia dei vaccini in questi destinatari non ha ricevuto molta attenzione, ma poiché porzioni sempre più grandi della popolazione di molti paesi possono essere ‘post-Covid’, questi dati sembrano importanti, e tanto più perché il CDC statunitense raccomanda di offrire il vaccino ‘indipendentemente dalla storia di precedente infezione da SARS-CoV-2 sintomatica o asintomatica’”, scrive Doshi. “Secondo il mio conteggio, la Pfizer ha riportato 8 casi di Covid-19 sintomatico confermato in persone positive per SARS-CoV-2 al basale (1 nel gruppo vaccino, 7 nel gruppo placebo) e Moderna, 1 caso (gruppo placebo).

Ma con solo da quattro a 31 reinfezioni documentate a livello globale– si chiede – come potrebbero esserci nove casi confermati di Covid-19 tra quelli con infezione da SARS-CoV-2 al basale in studi su decine di migliaia, con un follow-up mediano di due mesi? Questo è rappresentativo di un’efficacia significativa del vaccino, come sembra aver approvato il CDC? O potrebbe essere qualcos’altro, come la prevenzione dei sintomi del Covid-19, possibilmente con il vaccino o con l’uso di medicinali che sopprimono i sintomi, e niente a che fare con la reinfezione?”.

Leggi AnchePer rispondere a tutte queste domande e per sciogliere i dubbi, secondo lo scienziato,bisognerebbe avere accesso ai dati grezzi dello studio. E qui nascerebbe un nuovo sospetto: “Nessuna azienda sembra aver condiviso i dati con terze parti”, scrive Doshi. Pfizer afferma che sta rendendo disponibili i dati “su richiesta e soggetti a revisione”. “Ciò impedisce di rendere i dati pubblicamente disponibili, ma almeno lascia la porta aperta”, scrive Doshi. “Quanto sia aperto non è chiaro, dal momento che il protocollo dello studio dice che Pfizer inizierà a rendere disponibili i dati solo 24 mesi dopo il completamento dello studio”, aggiunge. La dichiarazione sulla condivisione dei dati di Moderna afferma che i dati “

potrebbero essere disponibili su richiesta una volta completato lo studio Leggi di più: Il Fatto Quotidiano »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

meno male che al mondo c'è qualcuno che si pone delle domande e non come fa il resto del gregge..... a prescindere dalla validita' o meno delle contestazioni,pubblicare una voce autorevole scettica sui vaccini covid e un passo in avanti dell'informazione finora di tipo ''Cinese'' o ''Nord Coreano'' Chiariamolo subito:Doshi non è un NOVAX, esattamente come il 90% di chi ha dubbi su questo vaccino. Dubbi che hanno soprattutto medici, scienziati, virologi di fama internazionale e premi Nobel, ma che non hanno quelli del fatto e il 99% dei suoi lettori di PDiota memoria e stile

Vaccini Covid, Ue: accordo con Pfizer per anticipo 10 milioni di dosiLeggi su Sky TG24 l'articolo Vaccini Covid, Ue: accordo con Pfizer per anticipo 10 milioni di dosi entro giugno Ecco perché astrazeneca fa male Biden ha. Hi uso l’è porte in faccia alla UE il Regno Unito ( 25 milioni di vaccinati, 12 milioni con Astrazeneca) ha emulato Biden la Ue e’ sola confusa ... E cosa sono 10 mln di dose per un continente? Mi sembrano barzellette!!!

Covid, sul coprifuoco 'tagliando' a metà maggio | Vaccini, arrivano 2,2 milioni di dosi Pfizer - Tgcom24Due veneti, padre e figlia, sono risultati positivi alla variante indiana ma non hanno contagiato la famiglia perché sono stati posti subito in quarantena. Con la foto dell’India... Ma che criminali pezzi di merda siete?

Vaccini anti-Covid Pfizer e Moderna, la seconda dose slitta a 42 giorni - VanityFair.itC'è la circolare del ministero della Salute, secondo cui i tempi per i richiami dei vaccini a mRna possono in sostanza raddoppiare. Ecco perché

Pfizer non ci sta: “Per nulla favorevoli” alla rimozione dei brevetti sui vaccini anti-CovidLo dice l’ad Albert Bourla in risposta alle parole del presidente degli Usa Joe Biden: «Ci sarebbe il rischio di ridurre il numero di dosi prodotte» E hanno ragione

Covid, Marino (Pfizer): 'Senza brevetti a rischio qualità vaccini'Pfizer sta lavorando alla produzione di una pillola anti-Covid che dovrebbe riuscire a bloccare la produzione del virus. Le parole del direttore medico dell’azienda, Valentina Marino, ospite di toniacart questa mattina toniacart ...e la borsa volaaaa... :))) toniacart Pfizer è Pfizer, sono circa 150 anni che è PFIZER.PUNTO👍👋👋 toniacart Speriamo che la fa celeste

Covid, Arcuri: taglio vaccini è ormai una certezza, Pfizer inadempiente - Tgcom24Covid, Arcuri: taglio vaccini certezza,Pfizer inadempiente domenicoarcuri Macché inadempiente. Siamo troppi...non ce la faranno mai... Basta cedere il brevetto o licenza e far fare il vaccino a più aziende , non mi pare difficile , il problema è che vogliono ancora tenerci per le palle con questa dittatura... Pfizer inadempiente! Avete qualcosa in comune quindi