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Strage di Capaci. L'arte e la memoria

I cani di ferro nell'Aula bunker dell'Ucciardone, i maxi ritratti di Falcone e Borsellino, la statua 'L'attesa'

23/05/2021 13.00.00

La Fondazione GiovanniFalcone e il Ministero dell'Istruzione hanno dato vita a un progetto di memoria e di riappropriazione degli spazi urbani attraverso l'arte

I cani di ferro nell'Aula bunker dell'Ucciardone, i maxi ritratti di Falcone e Borsellino, la statua 'L'attesa'

Condividi23 maggio 2021La Fondazione Falcone e il Ministero dell'Istruzione hanno dato vita a un progetto di memoria e di riappropriazione degli spazi urbani attraverso l'arte che partirà da luoghi significativi per la storia di Palermo e si concluderà il 23 maggio del 2022, anno del 30esimo anniversario della strage di Capaci. Sarà un cammino di un anno, lungo tutto il Paese, con l'obiettivo di ricucire i legami con luoghi simbolo e coltivare le memorie.

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L'inaugurazione del progetto alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, a margine delle celebrazioni solenni organizzate nel giorno del 29esimo anniversario della strage, nel rispetto delle normative anti covid, quindi senza pubblico, all'

Aula Bunker dell'Ucciardoneche ospita una colossale installazione di Velasco Vitali dal titolo"Branco":54 cani a grandezza naturale in ferro, lamiere e cemento.Il branco rappresenta la fame di potere criminale e l'abuso della mafia sulla società ma anche la reazione, la lotta civile, la trasformazione in sentinelle a guardia della verità. Un cane tutto d'oro"veglierà" il caveau dove è custodita l'istruttoria del primo storico maxiprocesso contro Cosa Nostra. headtopics.com

Al progetto, a cui hanno già aderito la Soprintendenza per i Beni Culturali di Palermo, il Teatro Massimo di Palermo, il Museo Archeologico Regionale Salinas, Il Colosseo a Roma e che ha ricevuto il plauso del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, si compone di più opere.

"La porta dei Giganti"di Andrea Buglisi, due enormi ritratti su parete, uno di Giovanni Falcone, realizzato sulla facciata di un palazzo di 11 piani in via Duca Della Verdura, l'altro di Paolo Borsellino, che sarà realizzato in estate su un altro edificio in via Sampolo, entrambi a pochi metri dall'Aula Bunker del carcere Ucciardone.

Sotto l'Albero Falcone, emblema di una comunità che è stata capace di risvegliarsi dal sonno della sottomissione a Cosa nostra dando inizio a una nuova stagione di responsabilità civile, è stata collocata la statua"L'attesa"

, realizzata dall'artista trentino Peter Demetz: una giovane donna che rappresenta l'attesa di una città per la giustizia e, oniricamente, il ritorno a casa di Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo.ABrancaccio, periferia per anni feudo dei clan, l'arte si riprende piazza Beato Padre Pino Puglisi (ex piazza Anita Garibaldi). Là dove sorge la casa museo dedicata a don Pino Puglisi, Igor Scalisi Palminteri ha realizzato un monumentale polittico urbano dal titolo headtopics.com

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A Brancaccio, periferia per anni feudo dei clan, l'arte si riprende piazza Beato Padre Pino Puglisi (ex piazza Anita Garibaldi). Là dove sorge la casa museo dedicata a don Pino Puglisi, Igor Scalisi Palminteri ha realizzato un monumentale polittico urbano dal titolo

"Roveto Ardente", ritraendo il sacerdote ucciso dalla mafia, il fiammifero che spegnendosi ha appiccato il fuoco eterno della vampa del coraggio, quel roveto ardente appunto che è profondamente presente nella cultura delle religioni del Mediterraneo. Cultura e bello dove don Pino, da poco proclamato Beato, combatte' la sua battaglia perché i ragazzi riconquistassero la loro libertà dalla mafia.

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