«Più cassa Covid e fondi per sostenere il turismo», Garavaglia: il Governo sta varando aiuti consistenti

19/01/2022 02.17.00

«Più cassa #covid e fondi per sostenere il #turismo», Garavaglia: il Governo sta varando aiuti consistenti

Covid, Turismo

«Più cassa covid e fondi per sostenere il turismo», Garavaglia: il Governo sta varando aiuti consistenti

Da luglio, tra sostegni vari e Pnrr, il turismo ha già ottenuto 10 miliardi di euro. Con i nuovi aiuti in arrivo questa settimana, l’asticella potrebbe salire a quota 12 miliardi circa...

: «Servono interventi specifici, per esempio per quanto riguarda la cassa integrazione, e mirati per le singole categorie». Roma, via di Villa Ada, al secondo piano del ministero del Turismo. Garavaglia, da un anno alla guida del dicastero chiamato a rilanciare un settore che prima della pandemia valeva 13 punti di Pil, ci accoglie nel suo ufficio con in mano un libro di fotografie sulle motociclette d’epoca. E ingrana: «Per rimettere definitivamente in pista il turismo e farlo tornare a correre come queste moto qui sono necessari sostegni adeguati, ma non solo». 

Leggi di più: Il Messaggero »

Estate 'pazza': al Nord nubifragi, al Sud giorni roventi - Italia

Allerta arancione in Lombardia e Veneto. In Sicilia e Calabria attese temperature record (ANSA) Leggi di più >>

Ci sono Lavoratori del Turismo che hanno terminato la NASPI, stanno mendicando per mangiare. Il futuro della stagione 2022 non sembra promettere bene. Servono aiuti subito, senza vincoli. Dare la possibilità di richiedere altri sei mesi della disoccupazione NASPI. Ma Chi ci dà questi soldi?

Papa Francesco, positivi al Covid Parolin e Parra: sono i suoi più stretti collaboratoriI principali collaboratori di Papa Francesco sono risultati positivi al Covid e si trovano ora in isolamento fiduciario. Il Segretario di Stato vaticano, il card. Pietro Parolin, e il...

Covid nel mondo, i morti potrebbero essere milioni in più: studioEsperti su Nature: il bilancio di 5,5 milioni di vittime potrebbe essere sottostimato. Covid in Italia sicuramente sovrastimato, in altri stati sarà il contrario In Italia è sovrastimato. Aspettiamo fiduciosi la galera per i criminali del regime. Vogliamo vedere il bilancio vittime da due tre vaccini.

Perché la burocrazia da covid sta diventando un'emergenza più grande di quella sanitariaPer le famiglie quest'inizio 2022 è un vero e proprio incubo. L'esplosione dei contagi e le regole sempre più complesse di fatto stanno mettendo in lockdown la città

Scoperta una variante genetica che protegge chi la possiede dalla forma più grave di Covid-19La sua frequenza è del 32% per gli europei e del 58% per chi ha origini africane

Covid, i 10 uomini più ricchi del mondo hanno raddoppiato i patrimoniLeggi su Sky TG24 l'articolo Oxfam: i 10 uomini più ricchi del mondo hanno raddoppiato il patrimonio durante pandemia Anche loro, alla fine, avranno solo un cappotto di legno Che schifo che abominio : quando i governi toglieranno questo potere enorme che hanno? Arriverà Robespierre. Non vedo l'ora.

Covid, in Germania contagi raddoppiati in 24 ore: oltre 74 mila. In Australia il giorno più nero della pandemiaNessun cessato allarme per Omicron. Ovunque, dati alla mano, si fa appello perché tutti si vaccinino in fretta Non frega un kazzo a nessuno. Avete già dimostrato che mentre voi sparate idiozie su altri paesi, negli stessi paesi la vita scorre normalmente. Quindi è tutto inutille. Il gioco è noto da tempo. Levatevi di torno e rompete le balle al prossimo con le stronzate. Ma bastaaaa con sta menata dei contagi, magari sono tutti Asintomatici. Siete puro 🤮 Saluti

Massimo Garavaglia : «Servono interventi specifici, per esempio per quanto riguarda la cassa integrazione, e mirati per le singole categorie».I principali collaboratori di Papa Francesco sono risultati positivi al Covid e si trovano ora in isolamento fiduciario.(Afp) Ha raggiunto quota 5,5 milioni il bilancio globale delle vittime della pandemia di Covid-19.Condividi Da quando è iniziata la pandemia per le famiglie romane (e non solo) questo è il momento peggiore.

Roma, via di Villa Ada, al secondo piano del ministero del Turismo. Garavaglia, da un anno alla guida del dicastero chiamato a rilanciare un settore che prima della pandemia valeva 13 punti di Pil, ci accoglie nel suo ufficio con in mano un libro di fotografie sulle motociclette d’epoca. Pietro Parolin, e il Sostituto, mons. E ingrana: «Per rimettere definitivamente in pista il turismo e farlo tornare a correre come queste moto qui sono necessari sostegni adeguati, ma non solo». Il numero che compare dunque nel contatore ufficiale dei decessi potrebbe essere sottostimato.  A quanto ammontano i nuovi sostegni in arrivo per il settore allargato?  «Il dado sarà tratto nel Consiglio dei ministri di giovedì. Parolin «ha sintomi molto lievi», riferiscono dalla sala stampa vaticana mentre Pena Parra «non ha sintomi. Io posso dire che, come ministero del Turismo, abbiamo chiesto una serie di interventi a sostegno delle categorie. Sono migliaia gli avvisi del genere e non si contano le vite paralizzate da situazioni di questo tipo.

Vanno dalla proroga della cassa integrazione (e dalla sua retroattività dal primo gennaio) all’esenzione Imu, dalle agevolazioni per gli affitti delle strutture alberghiere alle agenzie di viaggio. Il card. Non è facile perché"alcuni dati ufficiali al riguardo sono errati", hanno scoperto gli scienziati. Mi auguro che gli aiuti corrispondano a una cifra consistente». Federalberghi è sul piede di guerra: senza Cig verrebbero colpiti 500mila lavoratori. Pena Parra sono vaccinati e hanno anche fatto la terza dose. Come risponde?  «Federalberghi ha antenne sensibilissime sul territorio e segnala una situazione di crisi che il governo conosce bene. Con metodi che vanno dalle immagini satellitari dei cimiteri ai sondaggi porta a porta e ai modelli computerizzati di apprendimento automatico che cercano di estrapolare stime globali dai dati disponibili. Per avere le risposte precise, bisogna aspettare altre 24 ore». Già, perché chi è libero professionista si trova a dover moltiplicare i salti mortali, a spostare appuntamenti, a lasciare incarichi, a non rispettare scadenze.

  Per chi rientrerà dalla cassa integrazione in futuro è prevista una decontribuzione? «Rientra fra le nostre richieste. Dirò di più. L'eccesso di mortalità con la pandemia di Covid, secondo alcuni calcoli, sarebbe il più grande dall'influenza spagnola, con un tasso di mortalità in eccesso pro capite stimato tra 0,15 e 0,28%, e superato solo dalla pandemia del 1918 (1%). È prevista la riforma della cassa integrazione. Con un particolare. La cig ordinaria prevede che una quota sia a carico dell’imprenditore. Quando De Nicola e colleghi hanno lavorato a uno studio del 2021 per calcolare la mortalità in eccesso causata dalla pandemia in Germania, hanno scoperto infatti che confrontare i decessi con la mortalità media negli anni precedenti sottostimava costantemente il numero di decessi previsti e quindi sovrastimava i decessi in eccesso. E in tanti avevano iniziato ad organizzarsi.

E qui arrivano i problemi. Se un albergatore delle città d’arte non ha clienti perché non arrivano americani, russi o cinesi, come fa a pagare la sua quota di cassa ordinaria? Occorre del sano realismo».  È al timone del ministero per il Turismo da ormai quasi un anno. Cosa è stato fatto finora e cosa rimane ancora da fare?  «In realtà siamo operativi a tutti gli effetti da luglio. Nei mesi precedenti il ministero esisteva solo sulla carta. E la possibilità che il bambino possa fare da untore, blocca il ricorso ad ogni tipo di supporto.

Con i due primi decreti Sostegni abbiamo sbloccato 7 miliardi di interventi per il settore. Per fiere, montagna, agenzie di viaggio, alberghi. Solo a dicembre gli uffici hanno fatto bonifici, utilizzando fino all’ultimo euro a disposizione, per 1,7 miliardi. Si guardi intorno: questo ministero ora ha una sede, personale, budget».  Che fine ha fatto il tesoretto del bonus vacanze che ha lasciato circa 300 milioni di euro di risorse non spese?  «Una parte è tornata al ministero. E ancora i tamponi pediatrici, difficili da trovare e prenotare.

Ma visto l’impatto negativo della nuova variante Covid chiediamo che venga aumentata per dare sostegno alle categorie che maggiormente stanno soffrendo la crisi».  Lei ha detto che serve maggiore serenità per favorire una ripartenza più rapida del turismo. È una critica rivolta a qualche collega di governo?  «No. Se devo dire una cosa, la dico in modo diretto. Quando ho fatto riferimento alla serenità parlavo di mie esperienze. Il settore commerciale e della ristorazione aperto, ma nei fatti chiuso per mancanza di clientela, con stipendi e utenze da pagare.

È da inizio dicembre, quando sono tornato da Madrid dall’assemblea dell’Organizzazione mondiale del turismo, che ripeto che in Italia si vive il Covid in modo ansioso, un po’ esasperato. Ed una sensazione assai diffusa, soprattutto tra i miei colleghi europei. Pure nelle altre mie visite all’estero - Londra, Parigi, Dubai - ho notato la differenza. Per queste ragioni ero favorevole a un bollettino settimanale e non quotidiano e a rivedere le modalità di raccolta dei dati».  In che misura i corridoi turistici possono rappresentare una svolta in questa fase? «La svolta vera l’avremo quando questo clima di terrore si sarà allentato.

Comunque, per entrare nel merito della sua domanda, l’apertura di nuovi corridoi turistici può aumentare il grado di libertà degli italiani e ricreare gradualmente le condizioni di mercato: indispensabili per un settore come il turismo. Pensi che su 36mila italiani andati in vacanza all’estero solo 204 sono tornati con il virus: un’incidenza inferiore a quella di chi è rimasto in Italia».  Se i contagi continueranno ad aumentare serviranno nuovi interventi?  «Nel 2021 c’è stato uno scostamento di 100 miliardi. Mi auguro che non saranno necessari: vorrebbe dire che il mercato è tornato al suo posto e che abbiamo imparato a convivere con il virus. Di certo, se il mercato dovesse rimanere stagnante dovranno essere introdotti nuovi interventi».

Quando si vedranno gli effetti del Pnrr?  «Finora abbiamo centrato tutti gli obiettivi. Grazie al Recovery il governo punta a cambiare il volto del turismo nazionale. Rendendolo più adeguato alla domanda. Un’opportunità che non capita tutti i giorni». .