Venezuela, Gwynne Dyer, Maduro, Guaido, Manifestazioni, Militari, Disertori

Venezuela, Gwynne Dyer

Perché in Venezuela si è arrivati alla resa dei conti

Perché in Venezuela si è arrivati alla resa dei conti. L'articolo di Gwynne Dyer.

03/05/2019 11.18.00

Perché in Venezuela si è arrivati alla resa dei conti. L'articolo di Gwynne Dyer .

All’inizio di marzo sembrava che Guaidó e Maduro preferissero una lunga crisi a una guerra civile. A quanto pare il primo ha cambiato idea. Leggi

Quasi quattro mesi fa, Juan Guaidó ha sfidato il presidente Nicolás Maduro sostenendo che la sua rielezione dello scorso anno era stata fraudolenta. Guaidó sosteneva di essere lui il presidente legittimo, e Maduro non lo ha arrestato presumibilmente perché temeva di scatenare una guerra civile che avrebbe potuto perdere. Poiché neanche Guaidó era sicuro di vincere, anche lui si è fermato.

Stop alle mascherine all'aperto dal 28, Speranza firma l'ordinanza - Salute & Benessere Europei 2021, Juve e Barcellona per le differenze: loghi arcobaleno Gol del secolo ha 35 anni, Argentina celebra Maradona - Calcio

L’operazione politica per rimuovere Maduro è stata chiaramente coordinata con Washington. A Guaidó era senza dubbio stato detto che se si fosse dichiarato presidente gli Stati Uniti e una cinquantina di suoi amici e alleati lo avrebbero riconosciuto – cosa che hanno prontamente fatto. Ma comunque ha evitato una resa dei conti con Maduro e si è limitato a fare discorsi (che Maduro non ha impedito).

Entrambi sapevano di essere su un terreno legalmente accidentato: Maduro ha vinto elezioni truccate, ma Guaidó non ci aveva nemmeno partecipato.Questa è una lotta di potere, in cui Maduro controlla ancora l’esercito, ma Guaidó ha potenti stranieri alle spalle headtopics.com

Come presidente dell’assemblea nazionale, Guaidó è in linea di successione se il presidente muore o impazzisce, ma se ha o meno il diritto di sostituire un presidente in carica solo perché crede che abbia truccato le elezioni è il tipo di domanda che rende ricchi gli avvocati. La maggior parte dei non avvocati direbbe che non ha questo diritto.

Ma il punto è un altro. Questa è una lotta di potere, in cui Maduro controlla ancora l’esercito, ma Guaidó ha potenti stranieri alle spalle e una parte ampia ma sconosciuta della popolazione venezuelana dalla sua parte. Entrambi gli uomini avevano deciso di giocare una partita d’attesa, nella speranza che l’onda andasse nella loro direzione. È stata la scelta giusta.

Tuttavia, per ragioni note solo a lui, Guaidó ha cambiato idea. Forse pensa che l’onda stia andando nella sua direzione, o forse teme che Maduro vinca a tavolino se non agirà ora, ma ha chiaramente deciso che la resa dei conti deve avvenire ora.

Il 30 aprile ha pubblicato un video di tre minuti che lo mostra insieme a uomini in uniforme militare e in cui sostiene che le forze armate sono dalla sua parte. “Il momento è adesso”, dice.Alcuni dei soldati potrebbero essere dalla sua parte, ma ci sono poche prove a eccezione del video di Guaidó. Gli ufficiali, e specialmente i generali, non sono pronti a cambiare casacca, in parte perché sono dei fedeli chavisti, ma anche perché pochi ufficiali sono riusciti a mettere in salvo il loro bottino all’estero. Possono farlo solo se Maduro resta al potere. headtopics.com

'La Chiesa dovrebbe abbracciare i gay, invece non li vuole liberi. E ora Francesco sembra un po' Pio IX' Il Fatto di Domani del 22 Giugno 2021 - Il Fatto Quotidiano Australia, ragni coprono di ragnatele una intera regione - Mondo

Andando in una base militare e cercando di mobilitare l’esercito contro il governo, Guaidó ha commesso alto tradimento e Maduro era obbligato rispondere. Eppure non è affatto certo che i sostenitori di Guaidó, per quanto numerosi possano essere, vinceranno la battaglia nelle strade. Li ha invitati a scendere in piazza il 30 aprile e ha chiesto all’esercito di sostenerli. Sono venuti, ma sono arrivati anche i sostenitori di Maduro (o, più precisamente, le persone che sostengono ancora la rivoluzione di Hugo Chávez, anche se non molti di loro hanno lo stesso profondo affetto per Maduro). Oltre un centinaio di persone sono state ferite nella giornata.

E sì, alcune decine di militari hanno cambiato parte, ma migliaia non l’hanno fatto. Ancora più importante, l’esercito regolare è rimasto fedele a Maduro. Guaidó ha chiamato i suoi sostenitori di nuovo il 1 maggio, ma non c’è alcun segno che Maduro stia per fuggire dal paese, o che il suo esercito stia per disertare.

È troppo presto per essere sicuri, ma sembra che Guaidó si sia mosso troppo in fretta. Probabilmente sarà presto in prigione se non fuggirà dal paese. Il suo mentore politico e leader di partito, Leopoldo López, ha già cercato rifugio con la sua famiglia nell’ambasciata spagnola. E Maduro ha già affermato in televisione di aver sconfitto il “tentativo di colpo di stato militare”.

pubblicità Cosa ha convinto Guaidó ad abbandonare la strategia lenta e cauta che ha perseguito negli ultimi quattro mesi e rompere gli indugi? Il sospetto è che lo abbia fatto sotto la pressione di Washington, dove il presidente Trump è impaziente, il segretario di stato Mike Pompeo è obbediente e nessuno capisce molto bene il Venezuela. headtopics.com

Nessuno eccetto le forze armate statunitensi, che hanno chiarito fin dall’inizio che non vogliono dare supporto militare ai ribelli venezuelani. Ma nessuno, nella Washington di Trump, ascolta l’esercito.(Traduzione di Stefania Mascetti) Leggi di più: Internazionale »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Sulla pelle del popolo venezuelano, i giochi dei potenti. Sembra che solo guaido abbia potenti alleati stranieri alle spalle. Ma nella fotografia, per il resto abbastanza accurata, mancano le spalle di Maduro, Russi, Cinesi e soprattutto Cubani Le forze armate statunitensi sanno bene che sarebbe un altro Vietnam.

Perché manca una «contro-narrazione» alle promesse del governoVi presento Linda: ha 31 anni, è single, estroversa e brillante. È laureata in filosofia e, da studentessa, era molto interessata a problemi di Diciamo che dopo una letio su statistica de noartri e spizzichi di concetti ben più elevati, si arriva alla cazzata 'in Italia serve contro informazione' x il governo degli Unni. Poi apri il 99% dei giornali e il 99% delle tv e ti verrebbe da dire al giornalista: ma dove vivi? Forse in Italia serve solo buona informazione e giornalisti più legati alla professionalità e meno alla voglia di essere dive dei talk show. O comandati dagli industriali o da partiti o, molto più semplicemente, non-dotati di talento, scribacchini prezzolati,puttane del pensiero.

Il misterioso bosco degli alberi contorti, in Canada, dove i pioppi crescono storti senza un perchéC'è chi dice che siano diventati così all'improvviso, per colpa di un fulmine o di un incontro del terzo tipo. C'è pure chi viene colto da malessere e vertigini camminandoci vicino e chi giura che tut

Perché Confindustria finge di non conoscere Montante - Il Fatto QuotidianoLe prime immagini dell’inchiesta di Paolo Mondani (Il codice Montante) dicono tutto. È il 30 maggio 2008 e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nomina Cavaliere del lavoro Antonello Montante, imprenditore rampante poco più che quarantenne. Accanto a lui Benito Benedini, boss della Confindustria milanese oggi imputato per falso in bilancio nel crac del Sole … giorgiomeletti Ahahah, Confindustria... Da quello che leggo nella cronaca locale sullo scandalo Montante, l'inchiesta non è ancora chiusa. Chissà che non ci siano altre sorprese. E quelle chiavette usb distrutte da Montante mentre la Polizia bussava alla sua porta cosa contenevano? giorgiomeletti Montante e il gancio: fuori i secondi fini.

Perché i sindacati non rappresentano (quasi) più i lavoratoriIn Italia oggi sono ritenuti ininfluenti, al massimo erogatori di servizi. E la politica se li mangia... I sindacati solo una pletora di ignavi Mah... Ci verrebbe da pensare che dedicano più tempo ai loro profitti che ai lavoratori. ah ve ne siete accorti....

Picchiato fuori dal cinema in Cina perché rivela il finale di “Avenger: Endgame” a chi entraUn uomo è stato picchiato da un gruppo di persone in fila fuori da un cinema a Causeway Bay, a Hong Kong, perché stava «spoilerando» (cioè raccontava il finale) dell’ultimo film della Marvel, «Avengers.

Perché il primo maggio è la festa dei lavoratori | Sky TG24 | Sky TG24Leggi su Sky Tg24 l’articolo Perché il primo maggio è la festa dei lavoratori | Sky TG24 | Sky TG24 Perché e l'unico giorno che si lavora ....il resto dei giorni ...riposo annuale trasformata dai criminali istituzionali della repubblica italiana nella festa degli schiavi

RepLa selezione del meglio del giornalismo di Repubblica. Saperne di più è una tua scelta.

RepLa selezione del meglio del giornalismo di Repubblica. Saperne di più è una tua scelta. State ancora a parlare di calcio io mercato ma ste stronzate li studiate la notte

Gabriel strangolato perché piangeva mentre i genitori erano appartatiLa madre confessa: «Lui gli ha dato due schiaffi, ma sono stata io a ucciderlo». Il padre Nicola Feroleto ha mutato quattro volte la sua versione dei fatti. La nonna lo accusa 😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨😨 Mi si gela il sangue Mortacci vostra sti zozzoni ve devono triturá de mazzate solo per quello che stavate facendo davanti a una creatura e poi appende all’albero più alto sti maledetti

Quanto insegna un cartone animato, perché andare a vedere “Dilili a Parigi” Quanto insegna un cartone animato, perché andare a vedereDilili a Parigi - La Stampa

Quanto insegna un cartone animato, perché andare a vedere “Dilili a Parigi” Quanto insegna un cartone animato, perché andare a vedereDilili a Parigi - La Stampa