Cronaca, Ansa

Malata cerca madre biologica per cure: la trova ma lei non l'aiuta

Milano, infermiera malata di tumore cerca madre biologica per cure: la trova e non l'aiuta

21/04/2021 18.54.00
Cronaca, Ansa

Milano, infermiera malata di tumore cerca madre biologica per cure: la trova e non l'aiuta

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©AnsaAlla donna è stata consigliata una cura sperimentale che necessita del Dna di un genitore. In una lettera rivolta alla madre ha scritto: “Spero ancora che tu possa ripensare alla tua decisione. Utilizzerò tutto ciò che è in mio potere per darmi la possibilità di vivere, ritengo che sia un mio diritto”

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Condividi:Daniela è un’infermiera di 47 anni malata di tumore a cui è stata consigliata una cura sperimentale che necessita del Dna di un genitore. Ha così cercato la madre biologica (mai vista) che l’aveva abbandonata appena nata per avere un prelievo di sangue, totalmente anonimo, e avere una speranza di vita. Ma la donna, che oggi ha poco meno di 70 anni, vive in provincia di Como ed è diventata di nuovo madre e nonna, ha negato il proprio aiuto alla figlia.

La storiaDaniela ha una figlia già grande e una di 9 anni. A febbraio aveva lanciato un appello dalle pagine deLa Provincia di Como, e si era rivolta ai giudici per risalire all'identità della donna che l'aveva data alla luce il 26 marzo del 1973 all'orfanotrofio delle suore di Rebbio, nel Comasco, dove aveva poi trascorso 2 anni prima di essere adottata. L'orfanotrofio è chiuso da anni e le carte sono passate all'ospedale sant'Anna di Como: Daniela, che lavora in psichiatria a Milano, è riuscita ad avere accesso al suo fascicolo, custodito in Comune, scoprendo che la madre non solo aveva preferito non essere nominata, ma aveva anche richiesto il ritiro della documentazione sanitaria. Ma poi il tribunale dei minori ha trovato la cartella clinica al Sant'Anna e lì il nome della donna c'era, ma non è bastato. La donna - come comunicato lo scorso 12 aprile - non ha intenzione di rinunciare all'anonimato, ha rifiutato di sottoporsi al prelievo e non è possibile disporne uno coattivo. headtopics.com

La 47enne: “Una sentenza di morte”Una "sentenza di morte" come scrive Daniela nella lettera, pubblicata oggi suLa provincia di Comorivolta alla donna: "Mi chiedo come tu ti addormenti la sera, come fai a vivere sapendo che hai negato senza possibilità di ripensamento la cosa che ti è stata chiesta: un prelievo di sangue in totale anonimato organizzato secondo le tue regole e la tua volontà, che non andrebbe a cambiare nulla della tua situazione di vita attuale, perché nessuno saprebbe, e che a me invece consentirebbe di far crescere la mia bambina che ha solo 9 anni e ha il diritto di avere al suo fianco la sua mamma". Nel suo appello, che era stato molto condiviso sui social, Daniela aveva sottolineato che non chiedeva alla madre di svelarsi né di incontrarla, ma solo di sottoporsi al prelievo indispensabile per accedere alla nuova cura. "Spero ancora che tu possa ripensare alla tua decisione" scrive Daniela, spiegando che lei non si arrenderà: "utilizzerò tutto ciò che è in mio potere per darmi la possibilità di vivere, ritengo - conclude - che sia un mio diritto".

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Non riesco ..a trovare parole per questa crudeltà..per questo..rifiuto.. 😭 Perché? Poter aiutare gli altri dovrebbe essere la nostra gioia più grande! Spero con tutto il cuore che se ne renda conto è ci ripensi, perché vivere con un rimorso del genere deve essere terribile. È solo un prelievo di sangue...

Grande tristezza e sconforto... mi spiace per questa povera donna disperata alla quale viene negata una speranza di vita. Egoismo sfrenato, incomprensibile e senza senso della “madre”, le rimarrà il rimorso per la vita intera Questa madre miserabile è una delinquente , e se non accetta un prelievo in anominato per salvare sua figlia o comunque una vita umana è paragonabile ad una assassina !!

Che infinita tristezza 😣 😣 😣 non ci sono parole 😥 è una madre? Merda due volte... Ma tutte a milano succedono... ma siete proprio 'SEVESOvizzati' fin nel Dna ? Ma le corna celtiche dei leghisti, non sono finte allora ? E allora il presidente Fontana non è nato così brutto, ma lo è diventato ? Questo fatto poi tra figlia e madre ...

Ci sono milioni di persone che donano gli organi a 'sconosciuti' e lei ? Ma la seconda figlia o la nipote, cosa pensano di lei ? Si metta una mano sulla coscienza. Ma come si fa? Avrebbe potuto rimediare. E invece nulla. Sempre peggio. Mi viene il vomito a leggere certe notizie. 70 anni e sei ancora così STRONZA? Se capitasse a tua nipote e tua figlia non volesse aiutarla? In galera per omicidio preterintenzionale nel momento in cui dovesse venire a mancare la povera infermiera.. Senza cuore ne cervello

E sempre una questione di soldi

GigioSweet17 che crudeltà !🙁