Le forzature dello «sceriffo» De Luca: mascherine fino a luglio, isole covid free, il vaccino Sputnik

Il presidente della Campania si muove in autonomia, disattendendo le disposizioni governative

24/06/2021 11.01.00

Le forzature dello «sceriffo» De Luca: mascherine fino a luglio, isole covid free, il vaccino Sputnik

Il presidente della Campania si muove in autonomia, disattendendo le disposizioni governative

EmailVincenzo De Luca il nomignolo di «sceriffo», per quella sua particolare predisposizione alle esibizioni muscolari (in forma verbale) e all’autodeterminazione da depositario esclusivo della legge, cerca sempre di portarlo con orgoglio e coerenza. Il presidente della Regione Campania si sente investito di un ruolo di supremo garante dei suoi cittadini (per qualcuno trattati come sudditi) e non ha certo paura di sfidare le autorità nazionali con i suoi provvedimenti. L’ultimo della serie lo sta pensando in queste ore. A De Luca non piace che il governo abbia disposto la fine dell’obbligo di portare le mascherine all’aperto a partire dal 28 giugno. «Troppo presto» sostiene nei panni dell’amministratore coscienzioso. E allora si sta apprestando a firmare un’ordinanza per imporre di indossare la protezione anche nel mese di luglio. Scatenando vivaci polemiche, a partire da gli strali del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, suo acerrimo nemico da sempre.

Da Max Biaggi a Marc Marquez, tutti i rivali storici di Rossi Il mondo rende omaggio a Rossi: 'Lascia il più mitico' FOTO. Gioielli a due ruote: tutte le moto di Rossi

Il vaccino AstraZenecaMa il governatore campano ama mettersi di traverso, soprattutto rispetto alle decisione romane, adottate da governanti cui riserva appellativi al curaro (Speranza e Di Maio i suoi bersagli preferiti). L’ultimo episodio risale a un paio di settimane fa, quando il governo dispose di bloccare la somministrazione della seconda dose con il vaccino AstraZeneca agli under 60. Lì per lì, De Luca si oppose, giudicando una follia lo stop romano e disponendo che si proseguisse come nulla fosse. Salvo fare un passo indietro, assecondando la richiesta governativa, dopo una lettera di spiegazioni che chiariva quel che era già evidente un paio di giorni prima.

Le isole «covid free»Ad aprile, il presidente campano si era messo contro il commissario straordinario Figliuolo, che aveva chiesto di attenersi ai criteri generali per la campagna vaccinale, varando il suo piano «Isole Covid free», destinando i vaccini ai residenti-lavoratori nelle località turistiche (da Capri a Ischia) per far ripartire il turismo, attirando quanti più visitatori in estate (periodo di maggiore afflusso) e assicurando uno slancio alla ripresa economica delle zone più colpite dall’emergenza sanitaria . «La nostra è stata una regione tra le più rigorose d’Italia, ma una cosa è il rigore, altro è la stupidità» aveva commentato De Luca. Per questo «dedicheremo la struttura pubblica per curare i fragili e le persone anziane, ma lavoreremo su due piani e lavoreremo anche sui settori economici, perché se decidiamo di andare avanti solo per fasce d’età, quando avremo finito, l’economia italiana sarà morta». headtopics.com

Il vaccino SputnikLo «sceriffo» non conosce barriere e limitazioni, anche nella scelta dei vaccini. Nel marzo scorso, per esempio, ha dato l’ok alla firma del contratto con cui la Regione Campania ha acquistato 3,5 milioni dosi di Sputnik, il vaccino russo che tuttavia ad oggi non è ancora stato autorizzato da Ema e Aifa, le autorità cui tocca valutare se esistano le condizioni per la somministrazione. Il contratto è coperto da segreto assoluto e nonostante ripetute richieste di informazioni avanzate dalle opposizioni regna il riserbo più assoluto. Inutile dire che il governo italiano non ha mai invitato nessuno a procedere con il vaccino Sputnik.

Le ordinanze da coprifuocoSempre a marzo, il 25, De Luca mise la sua firma ad un’ordinanza per rendere ancora più restrittive alcune prescrizioni, in particolare relativamente alla chiusura al pubblico di parchi urbani, ville comunali, giardini pubblici, lungomari e piazze. Un provvedimento da «sceriffo», appunto, che però durò non più di una decina di giorni perché sostanzialmente inutile data l’inclusione della Campania nella zona rossa. Ma sulle ordinanze il governatore campano non ha mai lesinato. Anzi, sono state il suo strumento principe, come quando, nell’ottobre scorso, ha disposto il coprifuoco il «coprifuoco» della movida. «Bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari dovranno essere chiusi, con decorrenza immediata e fino al 20 ottobre, dalle 23 alle 6 del giorno successivo da domenica a giovedì e dalle ore 24 alle ore 6 del giorno successivo, nei giorni di venerdì e sabato». Provvedimenti analoghi ne ha presi diversi nell’anno e mezzo di emergenza pandemia. Sempre partendo dalla convinzione di essere l’unico in grado di cogliere le necessità del momento e di saper adottare le misure più adeguate. Da vero «sceriffo».

24 giugno 2021 (modifica il 24 giugno 2021 | 09:33) Leggi di più: Corriere della Sera »

Green pass, Federfarma Roma: 'Boom richieste, non siamo stamperie'

Leggi su Sky TG24 l'articolo Green Pass, boom di richieste nelle farmacie. Federfarma Roma: 'Ormai siamo stamperie'

Può mai pensare che le persone siano così cretine da accettare di vaccinarsi con Sputnik? Altra domanda: perché nun so fa iss Sputnik? Fascista con il caldo il delirio è dietro l'angolo, rinchiudere unica soluzione. Lo criticano in molti ,ma resta in sella.....chissà come mai.....

Arriva l’Etf per compensare le emissioni di carbonioHANetf S&P Global Clean Energy Select HANzero replicherà l’indice S&P Global Clean Energy Select che fornisce un’esposizione alle 30 più grandi società pure play sostenibili, dai biocarburanti, all'energia geotermica, idroelettrica, solare ed eolica

Paris Fashion Week 2021, le novità più interessanti della moda uomoUna raccolta delle migliori collezioni di moda uomo presentate alla Paris Fashion Week 2021 Fashionistas: Guy who forgot he was going to the beach, put on an overcoat to ride the subway, then realized he was really a scuba diver. Just sayin…

Cristalloterapia, quando le pietre dure si prendono cura della pelleQuarzo rosa, ametista, giada, acquamarina, ossidiana e malachite... Per pelle e spirito. Ecco come

DDL Zan, Fedez contro il Vaticano: «Prima pagate le tasse che ci dovete, poi parliamo»Il rapper non le manda a dire e invita il governo a non sprecare una vera chance di cambiamento Ma fatti li cazzi tua!!! Canta se sai cantare, ma non credo!

«Verso»: arte ed educazione per affrontare le urgenze giovanili - VanityFair.itLa Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, centro per l'arte contemporanea di Torino, dà il via a «Verso», un progetto dedicato ai giovani tra i 15 e i 29 anni, che si articolerà in una serie di mostre, workshop, incontri, visite volte a unire la sfera artistica e curatoriale a quella educativa

Fotorassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani di giovedì 24 giugnoLe prime in edicola oggi