La rabbia dei ristoratori. Lo spettro del lockdown fa esplodere la protesta: “Ora ci aiutino sul serio”

Domenica decine di ristoranti della Riviera aperti nonostante i divieti. Ieri la protesta dei ristoratori in piazza a Genova contro le nuove chiusure

16/02/2021 11.30.00

La Liguria è l’epicentro di una protesta che ora potrebbe allargarsi, soprattutto se lo spettro di un nuovo lockdown dovesse concretizzarsi ✍️ GabDeStefani

Domenica decine di ristoranti della Riviera aperti nonostante i divieti. Ieri la protesta dei ristoratori in piazza a Genova contro le nuove chiusure

Domenica decine di ristoranti della Riviera aperti nonostante i divieti. Ieri mille operatori del settore in piazza a Genova contro le nuove chiusure, comunicate ancora una volta in grande ritardo. Norme violate, corteo, momenti di tensione per due manifestanti investiti da un’auto che ha forzato il blocco disposto dalle forze dell’ordine: la Liguria è l’epicentro di una protesta che ora potrebbe allargarsi, soprattutto se lo spettro di un nuovo lockdown dovesse concretizzarsi. «Ci sono decine di migliaia di persone gettate nello sconforto dal caos di annunci e contro-annunci, dai ristori bloccati, dalla cassa integrazione anticipata e restituita in ritardo. Noi invitiamo tutti al rispetto delle regole e al senso di responsabilità, ma la rabbia sta salendo. E il perché lo sappiamo bene». Roberto Calugi, direttore di Fipe-Confcommercio, non è preoccupato solo dal disastro economico di un settore, quello di bar e ristoranti, dove sono in bilico 60 mila imprese e 350 mila posti di lavoro: «Noi invitiamo tutti al senso di responsabilità, non vogliamo in alcun modo cavalcare la rabbia, ma purtroppo va messa in conto».

Eriksen si accascia: è a terra privo di sensi, compagni in lacrime. Diversi massaggi cardiaci Euro 2020, malore per Eriksen durante Danimarca-Finlandia Astrazeneca, Crisanti a La7: 'La verità è che hanno vaccinato i giovani per smaltire dosi inutilizzate e per immunità di gregge' - Il Fatto Quotidiano

Il timore, con una nuova serrata, è di ripiombare tutti indietro di mesi: «Non capisco, solo pochi giorni fa al tavolo con il Cts ci è stato detto che si poteva ragionare di una riapertura dei locali anche la sera con il servizio al tavolo e ora salta fuori un nuovo lockdown?», sbotta Giancarlo Banchieri, presidente di Fiepet Confesercenti.

Nel resto d’EuropaIl tira e molla è quasi più difficile da digerire delle limitazioni. Perché si può capire che i locali al chiuso siano considerati dagli esperti più a rischio contagio e non a caso in altri Paesi europei, dalla Germania alla Gran Bretagna, le misure restrittive non sono mai state allentate neanche per il pranzo, come invece è avvenuto in Italia. headtopics.com

Ma il senso di improvvisazione nelle comunicazioni è disarmante: «La tutela della salute è una priorità anche per noi, non si discute il nostro massimo impegno in questo senso – aggiunge Calugi –. Ma al nuovo governo chiediamo soprattutto discontinuità nel modo di comunicare: deve parlare una voce sola, quando le decisioni sono prese definitivamente e non all’ultimo momento. Il metodo visto fin qui è inaccettabile, parlare con questa leggerezza significa infierire su migliaia di persone che vivono tra rabbia e sconforto. Sembra che qualcuno non se ne renda proprio conto». Chiaro il riferimento all’uscita domenicale di Walter Ricciardi, consulente del ministro Roberto Speranza, sull’eventualità di una nuova serrata del Paese.

Il vuoto delle casseLafrustrazione si specchia nel vuoto delle casse. E dei ristori lenti, dopo una prima fase in cui erano arrivati con un certo tempismo. A Roma sono fermi 37 miliardi di euro, paralizzati dalla crisi di governo. Il nuovo esecutivo dovrebbe sbloccarli con uno dei suoi primi atti.

Il palliativoChiaro che far arrivare liquidità nelle casse di bar e ristoranti sarebbe più che un palliativo: «Delle due l’una: o ci lasciano lavorare o devono aiutarci sul serio – mette in chiaro Banchieri –.Siamo l’unico settore che di fatto continua ad essere così penalizzato dalle misure anti-Covid. Dal 26 ottobre non apriamo una sola sera, e con le cene si fanno i due terzi del fatturato.

A pranzo si lavora poco e spesso siamo rimasti chiusi. Il ministro Patuanelli aveva assicurato ristori rapidi, ma poi tutto si è bloccato: la frustrazione è tanta e ora sentir parlare di nuovo lockdown fa pensare che questo periodo non finisca mai, non possiamo accettarlo. Parliamo di imprenditori devastati psicologicamente oltre che economicamente, si continua a passare dallo spiraglio di una riapertura allo spettro di una nuova chiusura. Viene da pensare che in fondo siamo considerati sacrificabili headtopics.com

Europei, il momento in cui Eriksen si accascia a terra 'La prof ha dato dello scimpanzé a mio figlio. Altri casi, ma la preside non ha mai fatto nulla' In Gran Bretagna metà dei no-vax si è convertita al vaccino Leggi di più: La Stampa »

Funivia Mottarone: incidente ripreso in video da telecamere sicurezza

Leggi su Sky TG24 l'articolo Funivia Mottarone: incidente ripreso in un video dalle telecamere di sicurezza

GabDeStefani Onore ai ribelli! SEMPRE!!! GabDeStefani Apriamo tutto! Cosa aspetta Draghi? L’autorizzazione di Brunetta?... GabDeStefani Il lockdown non e la soluzione,dopo un anno di prese per il culo ,e chiaro che non si può più continuare con questa opera di distruzione totale del tessuto economico sociale ,sanitario e politico del paese ,bisogna cambiare strategia subito

GabDeStefani Carissimi ristoratori devo dire mio malgrado che le vostre chiacchiere sono al vento: vi hanno blindato e dovete stare muti in quanto vi fanno lavorare con la tattica dello stop and go per avere il pretesto di non aiutarvi e di riscuotere le tasse dovute. MEDITATE GENTE GabDeStefani Tutti presidiati dalla guardia di finanza. Solo chi NON risulta evasore 'forse' potrà accedere ai ristori

Lo studio: “I test rapidi non trovano le varianti” Ora domina la “inglese” - Il Fatto QuotidianoI test antigenici si perdono le varianti, non quella inglese o quella brasiliana che riguardano la proteina Spike (S), ma altre, quelle dell’antigene N, che rischiano così di diffondersi. Potrebbe essere successo in Veneto nella cosiddetta seconda ondata che lì è stata particolarmente virulenta (7.000 morti tra ottobre 2020 e febbraio 2021) e accompagnata da … amantovani71 E successo o non è successo ma va amantovani71 E se la scienza, per evitare problemi, iniziasse a diffondere notizie sulle sostanze preventive del covid e creasse una cura domiciliare? Dopo tutto, serviranno anche queste, se no non ne usciamo più e questa notizia ne è la prova! critica riflessione marcotravaglio amantovani71 Quindi? Proposte?

Sinner conferma la love story con la Braccini: 'Ma lo sport è la mia priorità'In un'intervista a Rai Sud Tirolo Jannik racconta la sua relazione con l'influencer 28enne: 'Stiamo insieme da settembre, è una tipa molto tranquilla, non mi mette alcuna pressione'. Intanto si prepara a tornare in campo a Marsiglia per l’atp 250 Anche la priorità di un giornale che si occupa di sport dovrebbe essere lo sport, chi si sbatte Sinner è irrilevante, ridicoli!

La regina ha due nuovi corgi (e uno lo chiama come lo zio)Elisabetta II ha due nuovi amici a quattro zampe. E gli ha dato due nomi molto particolari.

Renzi, non lo diciamo noi che bin Salman ha approvato l’omicidio Khashoggi: lo dice la CiaPer il leader Iv, non c’è prova del ruolo del principe nella morte del giornalista. Una posizione che ha una sola cosa in comune con il Rinascimento: il ritorno della sofistica Questo sarebbe bravissimo al gioco delle tre carte ! E credo pensi convintamente che ( tolti i suoi fans che certo lo sono ) gli Italiani sono dei coglioni ! Ha il mutuo da pagare.

Inter, Conte: 'La vittoria con la Juve ci ha dato consapevolezza, ora le pressioni aumenteranno'Inter, Conte: 'La vittoria con la Juve ci ha dato consapevolezza, ora le pressioni aumenteranno': A Parma i nerazzurri inseguono il 6° successo di fila per consolidare il primato: 'Serve il giusto approccio contro un avversario che ha elementi di…

Live-Non è la D’Urso chiude ufficialmente: ora c’è la conferma di MediasetL’ultima puntata è prevista per il 28 di marzo Mi duole il cuore. Che bella notizia !!! A breve sottosegretaria in quota pd