Voguecreativity

Voguecreativity

La copertina bianca di Vogue Italia interpretata da 49 artisti

49 artisti hanno reinterpretato la copertina bianca di Vogue Italia, che andava in edicola un anno fa. Scoprite il progetto #VogueCreativity

07/03/2021 14.31.00

49 artisti hanno reinterpretato la copertina bianca di Vogue Italia, che andava in edicola un anno fa. Scoprite il progetto VogueCreativity

La cover senza immagini di Vogue Italia dell'aprile 2020 lascia spazio all'espressione di 49 artisti italiani che l'hanno interpretata ognuno secondo il proprio sentire. Vi presentiamo il progetto, a cura di Valentina Ciarallo, che ci spiega come è nata l'idea

A-Bee-C). Qualcuno l’ha traforato (Stefano Arienti) o inciso (Diego Miguel Mirabella, Corinna Gosmaro, Stanislao Di Giugno). Flavio Favelli, addirittura, l’ha trafitto con un proiettile. Mentre Donato Piccolo l’ha customizzato con un software di A.I. che proietta sulla copertina simboli luminosi. Senza dimenticare tutti gli artisti che l’hanno dipinto a olio, acrilico, smalto, vernice metallica, o disegnato a penna, matita, pennarello, inchiostro, e ancora decorato con collage, foglia d’oro, nastrini, tessuti, velluto, conchiglie fossili, erba, lana, led o tecnica mista. I temi spaziano almeno quanto le tecniche utilizzate, ma sembra emergere con forza un desiderio di cambiamento, una chiamata alla responsabilità personale che si traduce in ambientalismo, diritti civili, europeismo.

18/24 giugno 2021 • Numero 1414 Hakimi verso il Chelsea, scelta la contropartita tecnica Perché difendo il video della funivia

Numi tutelari, spesso, sono i grandi autori del Novecento: il Pasolini diScritti corsariper Francesco Arena, Simone de Beauvoir e il suo femminismo combattivo per Giulia Andreani, Italo Calvino per Goldschmied & Chiari. E fa capolino anche la moda, laddove Simone Berti mette in copertina una zebra che calza Louboutin e Ludovica Gioscia crea una

Giacchetta affettuosaper avvolgere il giornale, cambiandone la percezione. «Ogni opera è voce individuale ma anche tassello di un progetto che volge fiducioso verso altri mondi», conclude la curatrice, che ritrova l’ottimismo delle singole opere nella loro somma: «Il numero quarantanove lascia una porta aperta perché è una storia da raccontare, una storia per ricominciare, una storia per il domani. L’approdo non è ancora toccato» headtopics.com

. (federico chiara)Le foto delle opere sono di Giorgio BenniDi seguito un testo di Valentina Ciarallo sul progettoL’voluta da Vogue Italia per la copertina diaprile 2020, in piena emergenza pandemica, è diventata punto d’inizio per un progetto legato a 49 artisti.

La cover esce bianca, silenziosa, muta.L’assenza d’immagine esprime attraverso lo sconcerto la presenza di un evento antitetico a un contesto dedicato, per sua specifica natura, alla bellezza e alla gioia del vivere. Si interrompe una consuetudine affermatasi in Italia fin dal

1964, che ha nutrito l’immaginario visivo di migliaia di lettori.Il mondo si ferma.Quel vuoto, indizio di assoluto o simbolo di negazione, riesce a coinvolgererealtà artistichefra le più incisive e significative del nostro tempo. Il bianco che rappresenta il principio della fase vitale, segnale di speranza e fiducia, diventa

stimolo creativoper artisti capaci di aderire alla nostra contemporaneità. Torna a vibrare, potentemente visionario, reinterpretato attraverso personali letture.La superficie, come una tela, un foglio o uno spazio in grado di accogliere istanze innovative, diventa racconto collettivo animato da varietà e diversità di linguaggi. Segno della capacità di headtopics.com

Eriksen operato al cuore: impiantato il defibrillatore cardiaco Liliana Segre: 'Le parole sono pietre. No all'indifferenza verso chi sparge odio' Covid, Palù a Sky TG24: a luglio auspicabile via mascherine all'aperto

rimettersi in gioco, di ritrovare nuove aspirazioni, della reinvenzione di altri modi espressivi. Una storia da raccontare, una storia per ricominciare, una storia per il domani. L’approdo non è ancora toccato, ogni opera è voce individuale ma anche tassello di un progetto che volge fiducioso verso altri mondi.

Valentina Ciarallo, romana di nascita, è storica dell’arte e curatrice indipendente, specializzata in linguaggi del contemporaneo. Laureata all’Università ‘La Sapienza’ di Roma in lettere con indirizzo storico-artistico è docente presso IED Roma (Ultime tendenze delle arti visive) e tutor all’Istituto Marangoni di Firenze (Curatorial practice). Da oltre vent’anni cura progetti sperimentali sostenendo la giovane arte con mostre e performance in spazi istituzionali, musei e gallerie, focalizzate sull’integrazione tra arte classica e contemporanea.

(English Text)Vogue Italia’s White Cover Reinterpreted By 49 ArtistsThe April 2020 Vogue Italia blank cover gives free rein to the creativity of 49 Italian artists who reinterpreted it according to their individual sensibility. A new project curated by Valentina Ciarallo, who explains here how it was conceived.

Leggi di più: Vogue Italia »

Funivia Mottarone: incidente ripreso in video da telecamere sicurezza

Leggi su Sky TG24 l'articolo Funivia Mottarone: incidente ripreso in un video dalle telecamere di sicurezza

vogueDayane mellos

Vogue Italia di marzo: il podcast dell'editorialeIl nuovo numero del nostro giornale raccontato dalla voce del direttore Emanuele Farneti: ecco il nuovo podcast VogueCreativity vogueitaliapodcast VogueDayane mellos spammiamo un po’ di foto? voguedayane exrosmello mellos voguedayane exrosmello mellos

Adwoa. Angelo Pennetta per Vogue ItaliaIl fotografo ha scattato Adwoa Aboah per il numero di marzo. Styling di Emilie Kareh

La Luna e il suo influsso sui 12 segni zodiacali: la guida di VogueL'energia materna della Luna ci difende e ci nutre, ma è diversa per ognuno di noi: per capire come usarla sempre nel modo giusto occorre osservare la posizione della Luna al momento della nostra nascita. Ecco una guida

Gucci Tarot. Sophie McElligott per Vogue ItaliaSul numero di maggio McElligott ha interpretato la collezione “Ouverture Of Something That Never Ended” di Gucci

Accidentally Punk. Alberto Maria Colombo per Vogue ItaliaPunk e intelligenza artificiale nel fashion film esclusivo del fotografo Alberto Maria Colombo. Click per il video 👇