Gordon Ramsay, la risposta magistrale della figlia Tilly al cronista che la chiama «grassottella»

Il cronista la chiama «grassottella», la risposta di Tilly Ramsay è magistrale

23/10/2021 11.13.00

Il cronista la chiama «grassottella», la risposta di Tilly Ramsay è magistrale

La figlia di Gordon Ramsay è tra le protagoniste dello show della Bbc «Ballando con le stelle». La risposta al giornalista radiofonico. Ma si apre un caso

socialuna risposta dignitosa e bilanciata:«Cerco di non ascoltare o leggere commenti negativi - ha scritto Ramsay su Instagram – ma c’è un limite. Non è la prima volta, non sarà l’ultima, che qualcuno commenta sul mio aspetto, lo accetto e sto imparando ad accettare me stessa. Le parole feriscono. Ho Solo 19 anni e sono grata di tutte le possibilità che mi sono state offerte, ma non credo sia accettabile criticare l’aspetto fisico o il peso di un’altra persona»

Cauda (Gemelli): 'Mascherina Ffp2 anche all’aperto, distanziamento di due metri e vaccinazione pediatrica possono fermare la variante sudafricana' Bassetti: “Quarta dose vaccino? Forse la faremo 12 mesi dopo la terza” Covid-19, in Belgio il primo caso di variante sudafricana confermato in Europa

. Tilly ha concluso con «Be kind», motto del movimento che chiede sui social maggiore rispetto ed educazione verso gli altri. Dal Guardian, all’Evening Standard, al Times i maggiori quotidiani si sono schierati dalla parte di Tilly. Nonostante le richieste, Allen non ha commentato le sfortunatissime parole dell’altro giorno. La vicenda però mette in risalto aspetti problematici che vanno oltre il pessimo gusto del commento di un presentatore radiofonico noto per il tono acido. «Sto imparando ad accettare me stessa» scrive

Ramsay. Perché una ragazza simpatica, spigliata e brillante che a 19 anni già si mantiene piuttosto che essere soddisfatta è costretta a imparare ad accettarsi perché non porta la taglia 0? C’è di più, come ha sottolineato Edwards: « headtopics.com

Il body-policing è un modo di controllare le donne, di far sentire inferiore chi non rispecchia un modello convenzionale di femminilità, di mischiare l’aspetto con la professionalità e la moralità: è vera e propria misoginia».

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