Francesco: «Troverei più dignitoso se ammettessero che non ritorneremo a scuola» - VanityFair.it

«Scuola nuova; compagni nuovi; e poco più di un mese per imparare a conoscerli, è inutile dire che ne conosco a malapena due»

15/01/2021 01.30.00

«Scuola nuova; compagni nuovi; e poco più di un mese per imparare a conoscerli, è inutile dire che ne conosco a malapena due». La lettera di uno studente

«Scuola nuova; compagni nuovi; e poco più di un mese per imparare a conoscerli, è inutile dire che ne conosco a malapena due»

Redazione NewsAllora, sarò onesto, non ho mai pensato che le scuole avrebbero veramente riaperto il sette, né l’undici, né credo che riapriranno il 25, detto ciò, sono estremamente seccato da questo infinito rinvio che va avanti da febbraio scorso.

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Troverei molto più dignitoso da parte del governo se si limitassero ad ammettere che quest’anno non ritorneremo a scuola(decisione con la quale, in ogni caso, non sarei d’accordo, ma che troverei cento volte più rispettosa nei confronti di noi studenti rispetto alla continua supercazzola alla quale siamo sottoposti da quasi un anno).

Questo governo si è dimostrato incapace, non solo gestendo terribilmente la pandemia, ma anche mettendo i propri interessi prima di quelli dei cittadini, eignorando completamente gli interessi di noi studenti, in quanto non votiamo e non portiamo soldi allo stato. headtopics.com

Ora, so che vi starete quasi tutti chiedendo «ma che fine ha fatto l’ottimismo della gioventù?» o «chi sei, o tu giovine, che non hai la purezza di tutti i bambini?» o ancora «ma che fine hanno fatto le relazioni con i tuoi compagni, le amicizie, gli amori?». Se proprio volete saperlo, vi risponderò: l’ottimismo e la purezza non sono mai stata cosa dei giovani, come non sono cosa di nessuno, è solo un pretesto per impedire ai giovani di pensare liberamente, per i rapporti, invece, beh, quello è un altro paio di maniche: prima di tutto, bisogna sapere che io vado in prima superiore, o come la chiamiamo nello strano mondo che è il liceo classico quarta ginnasio, insomma,

scuola nuova; compagni nuovi; e poco più di un mese per imparare a conoscerli, è inutile dire che ne conosco a malapena due, e per ciò non ho avuto tempo per le amicizie o gli amori.Detto ciò vi saluto e vi ringrazio per aver dedicato un po’ di tempo a questa mia elaborata lamentela. Grazie.

Francesco Mucciarelli, Liceo Marco Minghetti, Bologna Leggi di più: Vanity Fair Italia »

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