Covıd 19, Scuola 2020

Fate come me: non mandate i figli malati a scuola - Donna Moderna

Una lettrice scrive a Donna Moderna e invita i genitori a essere rigorosi quest’anno sulla malattia dei figli, a costo di rimetterci sul lavoro.

28/09/2020 10.47.00
Covıd 19, Scuola 2020, Coronavirus, Scuola

Una lettrice scrive a Donna Moderna e invita i genitori a essere rigorosi quest’anno sulla malattia dei figli, a costo di rimetterci sul lavoro. Un tema delicato sulla responsabilità di genitori e di cittadini COVID19 scuola2020

Una lettrice scrive a Donna Moderna e invita i genitori a essere rigorosi quest’anno sulla malattia dei figli, a costo di rimetterci sul lavoro.

Una lettrice scrive a Donna Moderna e invita i genitori a essere rigorosi quest’anno sulla malattia dei figli, a costo di rimetterci sul lavoro. Un tema delicato sulla responsabilità di genitori e di cittadini«Vivo nella provincia pisana e ho lasciato un impiego pubblico per dedicarmi a tempo pieno a un progetto digitale iniziato per gioco mentre ero incinta del mio primo bimbo. Ho aperto la partita Iva e iniziato a lavorare da casa, adattando i miei tempi a quelli dei miei bimbi, Marco e Giacomo, che oggi hanno 9 e 4 anni. Con il Covid mi sono ritrovata a lavorare nello stesso spazio dove un figlio giocava e l’altro faceva i compiti.

Il Vaticano si scaglia contro il ddl Zan: «Fermate la legge, viola il Concordato» Covid, stop obbligo mascherine all'aperto in zona bianca dal 28 giugno Netflix: accordo con Spielberg per diversi film all'anno

Dal nido al liceo, tutti abbiamo i figli che da 6 mesi ci ronzano intorno.Ora basta. Ora tocca a noi. Abbiamo dato la colpa alla ministra dell’Istruzione, ai dirigenti, agli insegnanti. In questi giorni di entrate e uscite scaglionate e strampalate ho osservato molti genitori fuori dalle scuole.

Li ho visti guardinghi e ho udito frasi che mai avrei immaginato. «Io il figlio a scuola malato non ce lo mando, ma gli altri sì». Gli altri? Gli altri chi? Io i figli malati li tengo a casa, perché non dovrebbero farlo anche “gli altri”? headtopics.com

Ho scoperto che parecchi genitori fanno andare i bambini a scuola, anche se sono malati, per non prendere un permesso straordinario rischiando di subire decurtazioni di stipendio. Con lo scoppio della pandemia ho fatturato un quinto dello scorso anno. Ho stretto i denti e la cinghia. La mia scelta di vita l’ho fatta, e sto scontando il prezzo della mia libertà.

Ma voi, voi se siete dipendenti e avete delle sicurezze, per una manciata di euro volete paralizzare un Paese? I bambini a scuola mandateli se state tutti bene, sennò tutti a casa. Vi tolgono gli euro dallo stipendio? Saremo tutti più poveri, ma

ai nostri figli avremo insegnato il rispetto dell’altro.Se un bimbo va a scuola con la febbre o con un genitore che ha sintomi da Covid, rischia di fermare un Paese intero. Se un bambino ha il Covid, centinaia di altre persone sono poi bloccate a casa e rischiano a loro volta di prendere quel virus maledetto.

Siamo noi genitori a dover dare l’esempio ai nostri figli sul rispetto. Leggi di più: Donna Moderna »

Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona. VIDEO - Sky TG24

Guarda Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona su Sky Video - Sky TG24

Bergamo, rapina e tenta di violentare una donna di 89 anni: arrestatoL’aggressore ha 38 anni e aveva colpito la scorsa settimana. E’ stato individuato dai carabinieri Beh, castrazione chimica e camicia di forza... 89 anni cazzo!

Bergamo, tenta di rapinare e palpeggia una donna di 89 anniLeggi su Sky TG24 l'articolo Bergamo, tenta di rapinare e palpeggia una donna di 89 anni Risorsa? Aprite le case chiuse immediatamente... Sfigato

Brescia, marito le dà fuoco: la donna muore una settimana dopo

Le relazioni difettose - Io, lei e l'altra: una storia (inusuale) di tradimento - iO DonnaInviate le vostre storie di relazioni difettose, complicate, attorcigliate, tormentate o semplicemente “incasinate” a ultravioletiodonna.it (e avrete le risposte)

Torte, pannolini e detersivi: nella Perugia leghista la donna può essere solo mamma - Il Fatto QuotidianoL’Umbria è un paese per mamme. Non per donne, solo per mamme. Nella Regione in cui, nonostante le nuove linee guida ministeriali, non è ancora stata cancellata la delibera del 10 giugno 2020, con la quale la giunta Tesei aveva reintrodotto il ricovero ospedaliero di tre giorni per praticare un’interruzione di gravidanza farmacologica, l’orgoglio è … attenderò di vedere anche quello per le zitelle sterili allora. Uno Stato di alta levatura, non può consentire che una Presidente di Regione, un Sindaco, disattenda ad una Legge dello Stato, emanandone una di significato opposto! Mettendo i cittadini nella condizione di 😤🤧👎non uguaglianza, quindi l'un contro l'altro! Gentile Signora, gli Umbri (e le Umbre) hanno votato il loro nuovo Governo ben sapendo chi e cosa sceglievano. Buona fortuna ...

Oroscopo della settimana 26 settembre - 2 ottobre, in video - iO DonnaLe previsioni e le parole chiave di Francesca Tumiati per la prossima settimana.