Battiato, l’eterno enigma di un maestro senza confini

La malattia, la devozione per la madre, la musica: l’enigma infinito di un maestro eterno

18/05/2021 09.45.00

La malattia, la devozione per la madre, la musica: l’enigma infinito di un maestro eterno

La prematura scomparsa del padre, la devozione per la madre, la musica colta, le incursioni nel pop, la capacità di parlare al cuore del pubblico. E poi gli anni della lunga malattia, nel castello di Milo

Nel cabaret club 64, dove suona e canta conoscePaolo Poli, Enzo Jannacci, Renato Pozzetto, Bruno Lauzi e Giorgio Gabercon cui instaura una duratura amicizia.Scrive con lui il brano «E allora dai» che, cantato da Gaber e da Caterina Caselli, va in gara a Sanremo 1967. Nel 1973 un operatore culturale e pubblicitario di nome Gianni Sassi cerca qualcosa di nuovo e dirompente per promuovere le ceramiche Iris, delle piastrelle di lusso che raffigurano fedelmente una zolla di terra appena arata. E trova sponda nel singolare artista siciliano innamorato dello stile di Karlheinz Stockhausen (conosciuto dopo un suo concerto a Torino)e Luciano Berio.

Federazione di centrodestra, Polverini contraria: «Non voglio morire salviniana» La Gialappa's torna per l'Europeo e stavolta le telecronache vanno su Twitch M5S, Conte prende tempo sul limite dei due mandati. I parlamentari: “Giusto non affrontare tema ora per evitare guerra interna' - Il Fatto Quotidiano

Battiatofa musiche e poesia d’avanguardia, sfidando nei concerti un pubblico poco avezzo a dissonanze e altre follie.Con la stessa etichetta del maestro Pino Massara, la Bla Bla record, incide anche l’album «Fetus» che reca un feto umano in copertina e viene sequestrato. I suoi interessi vanno dalla musica lirica al pop e all’avanguardia.

Èun outsider a tutto campo. Che la grande platea scopre soprattutto con gli album «L’era del cinghiale bianco», «La voce del Padrone» e «Up patriots to arms».Ma la magia con cui lui maneggia i grovigli di fili dei rudimentali sintetizzatori dell’epoca è straordinaria come dimostrano le geometrie elettroniche di «Proprietad prohibila» nell’album «Clic», ancora oggi sigla di TG2 dossier. headtopics.com

Un magico e ipnotico crescendo che incanta ancora oggi. Uno degli album più rivelatori del suo percorso resta«Caffè de la Paix», dove «l’inconscio ci comunica frammenti di verità sepolte».Sul piano umano e musicaleFranco Battiato resta un enigma

.La sua creatività è sorretta da unadura disciplina spiritualeI suoi percorsi musicali spesso hannoispirazioni lontane, tortuose, e forme espressive osticheche alludono a culture e simbologie remote e iniziatiche.Frequenta assiduamente il filosofo Henri Thomasson, che firma molte canzoni con lo pseudonimo di Tommaso Tramonti.

A volte Battiato riesce ad essere oscuro e lontano (così lo vivemmo con «Gilgamesh» all’Opera di Roma), altre di una chiarezza cristallina (basti pensare a «Povera patria» in «Come un cammello in una grondaia»).Battiato impasta e mette in musica, scienza e mito,

fede in un’immortalità immanentenel mistero della natura e dello spirito, nel rimpianto perenne di un ordine e di una felicità perduta ma che nel Gran Giorno per alcuni ritornerà.Temaben presente in «Lode all’inviolato».In altri dischi headtopics.com

Teodosic show nel quarto periodo, la Virtus passa ancora a Milano! Ora l'Olimpia è sotto 0-2 Michele Merlo in «gravissime» condizioni: «Si sentiva male da giorni» - VanityFair.it Quando Michele Merlo ricordava chi non c'è più: 'Non aspettate domani per dire ti voglio bene'

Battiato invita a trascendere il corpo entrando in una sorta di sonno vegliante.Battiato, che ha anche prodotto un disco di Milva con le sue canzoni e ha scritto successi estivi di Giuni Russo come«Un’estate al mare»è stato attivo su vari campi artistici: la pittura, il cinema con la colonna sonora del film «Una vita scellerata» (uscito nel 1990), incentrato sulla figura di Benvenuto Cellini. Negli ultimi anni aveva collaborato con il filosofo

Manlio SgalambroBattiato eramolto devoto alla madre. Quando comprò il castello dei Moncada a Milo, fece riconsacrare la cappella che faceva parte del complesso e ogni mattina un prete diceva messa per lei.Nel restauro del castello Battiato sventrò le cantine creando una sala da ballo (

adorava le danze sufi) di oltre 200 metri quadri con il parque ricavato dal legno di rovere delle botti.E a chi gli chiedeva «e il vino?» lui rispondeva: lo comprerò al supermercato.18 maggio 2021 (modifica il 18 maggio 2021 | 08:43) Leggi di più: Corriere della Sera »

Brusca torna libero, tra gli artefici della strage di Capaci - Sicilia

Fuori con 45 giorni di anticipo. Sciolse nell'acido il piccolo Di Matteo (ANSA)

Non sapremo mai i codici delle geometrie esistenziali che vedevi Tu nel volo degli uccelli, ma resteremo per sempre estasiati dalle Tue visioni e non ringrazieremo mai abbastanza. La Tua energia è la nostra grazia più grande e durerà oltre i tempi della vita terrena