Algoritmi, cloud, piattaforme digitali: così la tecnologia cambia la ricerca del lavoro

Algoritmi, cloud, piattaforme digitali: così la tecnologia cambia la ricerca del lavoro

17/04/2021 01.27.00

Algoritmi, cloud, piattaforme digitali: così la tecnologia cambia la ricerca del lavoro

Jobtech, la prima agenzia di recruiting digitale in Italia: «Resta fondamentale la componente umana, ma le nuove tecnologie aprono a più possibilità»

Andrea jolyPubblicato il17 Aprile 2021L’emergenza coronavirus ha cambiato le abitudini di tutti, soprattutto quelle del mercato lavorativo. Ma non c’è solo l’Italia ferita dalla perdita di tanti posti di lavoro: nel nuovo scenario post Covid, sono tante le professioni che stanno cambiando e altre ancora nascono sotto l’influenza della rivoluzione digitale. Come loro, a cambiare negli ultimi 12 mesi è stato anche il mercato delle risorse umane: trainato dalle nuove necessità del recruiting e dalle nuove soluzioni tecnologiche, secondo Fortune Business Insight il business della gestione del capitale umano è cresciuto nell’anno della pandemia di oltre il 9%. 

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Le metriche della ricerca del lavoro sono ridisegnate dall’approccio di technology-driven Human Resources, che prevede la combinazione di meccanismi tradizionali con sistemi di analisi digitali e tecnologie di nuova generazione. L’obiettivo è creare processi finalizzati a snellire e ottimizzare le pratiche delle risorse umane. «Senza accantonare l’interazione umana, ancora fondamentale» sostiene la prima agenzia per il lavoro completamente digitale nel panorama italiano Jobtech, nata durante il lockdown del 2020 con un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro. 

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