Mirko Vucinic, Casa Sky Sport

Vucinic, Roma-Sampdoria e quella lite con Perrotta

I ricordi dell'attaccante a Casa Sky Sport

25/05/2020 23.51.00
Mirko Vucinic, Casa Sky Sport

Vucinic a Casa Sky Sport : 'Roma-Sampdoria ferita aperta e quella lite con Perrotta...'

I ricordi dell'attaccante a Casa Sky Sport

#CasaSkySport25 mag 2020 - 19:25share:L'ex attaccante montenegrino ha ripercorso la sua carriera a Casa Sky Sport: "Il derby contro la Lazio vinto grazie alla mia doppietta? A fine partita mi sono ubriacato dalla gioia. La Juventus di Conte era una macchina da guerra, nessuno pensava che avremmo potuto vincere e invece ce l'abbiamo fatta"

Cinque azzurri (e tutto il Galles) si inginocchiano prima del fischio di inizio: non era mai successo Euro 2020: Italia-Galles 1-0, azzurri primi nel girone A. LIVE Covid Napoli, festa in terrazza senza mascherina: 96 sanzioni

Lecce, Roma e Juventus: tre tappe fondamentali nella carriera di uno dei più grandi protagonisti di oltre 10 anni di Serie A.Mirko Vucinicha rivissuto questo lungo percorso a Casa Sky Sport, in un cammino fatto di grandi successi e alcune forti delusioni. Tra queste sicuramente i due Scudetti del 2008 e del 2010, contesi fino all'ultima giornata dalla sua Roma all'Inter e in entrambe le occasioni sfuggiti di mano. In particolar modo quello del 2010, che ancora pesa sulla coscienza dell'ex attaccante montenegrino: "E' una

ferita apertache non si rimarginerà mai più, rimarrà per sempre. Quella partita persa contro la Sampdoria ancora non riesco a spiegarmela, probabilmente è stato il destino a volere così". Riguardo a quella famosa gara,Roma-Samp headtopics.com

, nella quale la formazione giallorossa perse in casa contro i blucerchiati permettendo all'Inter di Mourinho di effettuare il decisivo sorpasso in classifica, si è spesso parlato di unalite negli spogliatoi tra lo stesso Vucinic e Simone Perrotta

. Un episodio che l'ex calciatore della Roma ha spiegato così: "A fine primo tempo non accadde nulla di particolare tra di noi. Lui mi riprese per una palla che non gli passai e io gli risposi. Con il senno di poiavrei forse fatto meglio a stare zitto

, ma scendemmo comunque in campo con la stessa voglia di vincere. Sicuramente non è stato quell'episodio a condizionarci"."Doppietta nel derby? Tornai a casa ubriaco"Una cavalcata, quella della Roma di Ranieri, passata anche per un derby vinto grazie alla doppietta di Mirko Vucinic. Una partita rimasta famosa per le scelte dell'allenatore romano, che sotto di una rete a zero decise di sostituire a fine primo tempo sia

Totti che De Rossi. Una scelta che si rivelò azzeccata, con il montenegrino che ribaltò il risultato nella ripresa: "Ranieri tolse il muro portante della nostra casa e in quel momento abbiamo pensato che potesse crollare tutto. Invece abbiamo vinto e dopo quella vittoria ho festeggiato molto, tornando a casa headtopics.com

Covid, 17 morti in 24 ore: è il numero più basso dell’anno. I DATI Giustizia, l'attacco di Marta Cartabia: “Crisi di credibilità e fiducia, ci vorrebbero tanti Livatino” Primarie a Roma e Bologna, Letta e il Pd: «Grande affluenza, una festa della democrazia»

non esattamente sobrio. La Lazio mi ha sempre portato bene: era bello perchè tutti i miei amici più cari sono laziali e mi hanno sempre detto un sacco di parolacce"."La Juventus di Conte era una macchina da guerra"Scudetto che Mirko Vucinic è riuscito poi a conquistare con la maglia della Juventus. Tre titoli consecutivi in bianconero, coincisi con la gestione di

Antonio Conte. Un periodo felice che Vucinic ricorda con grande piacere: "Con il mister siamo diventati unamacchina da guerra. Nessuno all'inizio della prima stagione pensava che avremmo potuto vincere e invece, mattone dopo mattone, abbiamo costruito una casa bellissima. Il momento più importante di quel campionato 2011-2012 è stato la vittoria in casa

contro il Milan. I rossoneri sulla carta erano molto superiori a noi, ma quel successo ci ha fatto capire che ce l'avremmo potuta fare"."Racconterò ai miei figli di aver giocato con Totti e Del Piero"Una carriera, quella di Mirko Vucinic, che gli ha permesso di condividere lo spogliatoio con due tra i più grandi capitani della storia del calcio italiano:

Francesco Totti e Alessandro Del Piero. Due calciatori decisamente particolari, che il montenegrino ricorda così: "Loro sono poesia. Quando toccano la palla si sente un rumore diverso. Sono fenomeni e un giorno potrò raccontare ai miei figli di aver giocato insieme a loro. headtopics.com

Leader nello spogliatoio?Sono dei numeri uno in campo e fuori, non si può essere capitani della propria squadra per così tanto tempo se non si hanno queste doti"."Non so ancora perché il Lecce mi abbia acquistato..."L'avventura di Mirko Vucinic, però non parte nè da Roma nè da Torino, bensì da Lecce. 6 stagioni giocate in Salento

tra il 2000 e il 2006. Un periodo felice che gli ha permesso di affermarsi nel calcio italiano, nonostante un provino non certo positivo: "Ancora oggi non capisco perchè il Lecce mi ha acquistato. Quando sono venuti a vedermi in Montenegro, ho giocato una

In Edicola sul Fatto Quotidiano del 21 Giugno: Fico: “Ora il salario minimo e nuovo alt ai licenziamenti” - Il Fatto Quotidiano Prada presenta la collezione uomo PE22 alla Milano Fashion Week Primarie centrosinistra a Roma e Bologna. Nella capitale vince Gualtieri - Politica

partita pessima. So solo che il direttore sportivo Corvino mi voleva a tutti i costi e decise di comprarmi.Zeman?Dal lunedì al sabato ti fa arrabbiare per quanto ti fa allenare, però alla domenica noi attaccanti siamo sempre stati contenti. Con tutti quei gol...".

"Voglio prendere il patentino da allenatore"Dopo un lungo sguardo al proprio passato, Mirko Vucinic guarda con interesse al presente e soprattutto al futuro. Tra un parere sui giocatori attuali e l'intenzione di diventare un giorno un grande allenatore: "Non voglio sembrare presuntuoso, ma sinceramente

non mi rivedoin nessuno dei calciatori di oggi. Avevo caratteristiche un po' particolari e svolgevo praticamente tutti i ruoli dell'attacco, non vedo qualcuno simile a me. Per il futuro sto cercando di prendereil patentino da allenatore. Sicuramente non farò allenamenti duri come quelli di Zeman, non so oggi quanti calciatori riuscirebbero a sopportarli (ride ndr). Quale squadra vorrei allenare? Sono molto legato a tutti club nei quali ho giocato, anche se

Leggi di più: Sky Sport »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

Si perdono nei boschi vicino a Roma: salvate due famiglieLeggi su Sky TG24 l'articolo Si perdono nei boschi vicino a Roma: salvate due famiglie

Aggrediscono e rapinano ambulante a Roma, caccia a tre uominiLeggi su Sky TG24 l'articolo Aggrediscono e rapinano ambulante a Roma, caccia a tre uomini

Roma, incendio in un capannone agricolo: morti 36 animaliLeggi su Sky TG24 l'articolo Roma, incendio in un capannone agricolo: morti 36 animali

Coronavirus, Istituto Spallanzani di Roma: 83 ricoverati di cui 38 positivi

Coronavirus Roma, a SkyTG24 la storia del paziente svegliatosi da comaLeggi su Sky TG24 l'articolo Coronavirus Roma, a Sky TG24 la storia del paziente risvegliatosi dal coma. VIDEO Un po' di fortuna non guasta. 🧐PER RISPETTO ALLE PERSONE MORTE NELLA TRAGEDIA DEL PONTE MORANDI🤬 🧐”DOBBIAMO TOGLIERE” LE CONCESSIONI AI BENETTON/AUTOSTRADE!!!!😡😡😡😡 P.S. LA PROSSIMA VOLTA POTREBBE TOCCARE A “TE”!!!!😡😡😡😡

Spie ai Giochi di Roma: 60 anni dopo le rivelazioni degli archivi CiaA 60 anni dai Giochi nella Capitale, emergono nuovi particolari: David Sime provò ad avvicinare il sovietico Ovanesyan che rifiutò