Visco in campo per il Mes: dal punto di vista economico ha solo vantaggi

Visco in campo per il Mes: dal punto di vista economico ha solo vantaggi

27/09/2020 16.14.00

Visco in campo per il Mes: dal punto di vista economico ha solo vantaggi

“Non vedo problemi di stigma per il Paese che ricorre a questi fondi – ha spiegato Visco – lo stigma può esserci solo se si fa un cattivo uso di queste risorse e se si comunica male come vengono utilizzate”.

, ovvero i 37 miliardi di prestiti a interessi molto più bassi di quelli di mercato, rimborsabile in dieci anni e da utilizzare per rafforzare il sistema sanitario. Lo ha affermato il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento al Festival dell'Economia, a Trento. «Non vedo problemi di stigma per il Paese che ricorre a questi fondi – ha spiegato Visco – lo stigma può esserci solo se si fa un cattivo uso di queste risorse e se si comunica male come vengono utilizzate».

Cinque azzurri (e tutto il Galles) si inginocchiano prima del fischio di inizio: non era mai successo In Edicola sul Fatto Quotidiano del 21 Giugno: Fico: “Ora il salario minimo e nuovo alt ai licenziamenti” - Il Fatto Quotidiano Primarie a Roma e Bologna, Letta e il Pd: «Grande affluenza, una festa della democrazia»

Programma di scopo per la sanità, niente condizioniIl Mes aggiornato dopo la pandemia Covid19 non è più quello di prima, utilizzabile solo per controbilanciare choc asimmetrici e con forti condizionalità: «Ora il contesto è diverso e vedo solo vantaggi dal punto di vista economico» ha aggiunto Visco ricordando che la governance del Mes è affidata ai ministri delle Finanze dell'Unione e che anche il Consiglio europeo può contribuire a mettere meglio in luce che questi finanziamenti non determinano conseguenze per gli Stati: «È un programma di scopo per le spese sanitarie e non ci sono condizionalità come nei programmi tradizionali. In questo caso non c'è la Troika».

Leggi ancheCon il Sure 5,5 miliardi di risparmi. Quanto si risparmierebbe con il Mes?Intervistato davanti alla piccola platea del pubblico in presenza (la maggioranza di chi ha seguito il Festival lo ha fatto via web) Visco ha poi sottolineato l'importanza delle prossime emissioni di bond europei per finanziare il Recovery Fund e ha paragonato questa fase di forte impegno della politica economica europea al famoso “whatever it takes” pronunciato nel luglio del 2012 dall'allora presidente della Bce. Mario Draghi. «Le risorse del programma Next Generation EU – ha affermato - possono contribuire a trasformare il contesto economico e sociale, accelerando le transizioni digitale e ambientale. Per l'Italia è anche un'occasione da non sprecare per finanziare il disegno e l'attuazione di riforme che mirino a scardinare le difficoltà della nostra economia, che si manifestano nel ristagno della produttività che dura da tre decenni». headtopics.com

Con il Recovery fund reazione forte dell’EuropaL'Unione europea ha dato una prova di reazione forte e questo passaggio cruciale – ha aggiunto il governatore - darà un impulso al percorso di costruzione dell'Unione europea nell'orizzonte definito dal Rapporto dei cinque presidenti del 2014: il completamento dell'Unione bancaria, dell'unione del mercato dei capitali, e la costruzione di una unione di bilancio. Sull'incerta situazione congiunturale Visco ha detto che per l'Eurozona un rischio deflazione c'è: «In marzo il mercato delle opzioni lo prezzata al 40% - ha detto – oggi siamo al 15%. E' il risultato degli interventi di politica monetaria attivati con il Pepp e altri strumenti, ma il rischio ancora c'è».

L’euro forte preoccuparafforzamento dell'euro sul dollarocontribuisce a spingere i prezzi verso il basso, con tutte le conseguenze negative che questo determina per le economia. Ma nel board Bce – ha assicurato Visco – non c'è nessuna “cacofonia” sul tema del cambio. «La presidente Lagarde ha sottolineato che un euro forte esercita pressioni negative sui prezzi e deve essere monitorato. Sulla stessa linea si sono espressi il Consiglio direttivo, il Capo Economista Philip Lane e Fabio Panetta pochi giorni fa. Sull'euro la mia posizione coincide con quella del Consiglio direttivo. Il recente rafforzamento della moneta unica ci preoccupa, perché genera ulteriori pressioni al ribasso sui prezzi in una fase in cui l'inflazione è già bassa». Le implicazioni per la politica monetaria sono evidenti: se le pressioni negative sui prezzi metteranno a repentaglio l'obiettivo di stabilità dei prezzi: «dovremmo intervenire, mentre qualora emergessero effetti di segno opposto le misure già adottate potrebbero essere sufficienti. Sono rimasto colpito dalla reazione mediatica dopo la nostra riunione: l'obiettivo della Bce è molto chiaro, accomodare il più possibile l'economia monetaria a una situazione straordinaria».In apertura dell'intervista pubblica Visco ha affrontato i temi della crescita economica e della sostenibilità ambientale, al centro del Festival 2020.

Leggi di più: IlSole24ORE »

Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona. VIDEO - Sky TG24

Guarda Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona su Sky Video - Sky TG24

Che aderiscano subito a sto’ Mes e si diano da fare per investire al meglio: siamo già in ritardo 🤔 Vantaggioso per chi? Non certo x l'italia Certo indebitarsi è sempre vantaggioso! “… La civiltà occidentale s’è indebolita per la crescente confusione delle dottrine, dei costumi, delle classi, delle razze e dei popoli...”. Guglielmo Ferrero, La rovina della civiltà antica.

Recovery fund, Visco: 'Recuperare i ritardi in istruzione e ricerca'Il Mes? 'Solo vantaggi economici, il problema è lo stigma' afferma il governatore della Banca d'Italia intervenendo al FestivalEconomia. Sulle stime: 'Credo poco a sorprese positive, come a un vaccino subito disponibile che riduce l'incertezza' Sai dove te lo puoi mettere il mes ?!

Al Festival dell'Economia di Trento Ignazio Visco - Trentino AA/SAl Festival dell'Economia di Trento Ignazio Visco LA DIRETTA ANSA economicsfest festivaleconomia UfficioStampaBI economicsfest UfficioStampaBI la fantasia è magnifica : chiamano festival un requiem

“Mia adorata Nadja, sarò più forte dei miei versi” Cronaca di un amore stritolato dallo stalinismo«Era il poeta più grande, è difficile dire perché» ha scritto di lui Josiph Broskij, che nei suoi versi vedeva «non il canto di un bardo ma quello di un uccello ... Le recensioni 📖 di Tuttolibri . Se ben ricordo Varlam Šalamov dedica alla morte nel lager del grande poeta uno dei suoi Racconti dalla Kolyma, che raccomando sentitamente. Mi è tornato in mente Neruda e sua figlia Puntoevirgola, come la chiamava lui. Eppure adoriamo la profondità di un animo così crudele. Il potere al vetriolo delle poesia per le nostre anime così friabili

RepL'economia circolare per il rilancio dell'Italia: le aziende alzano il pressing in vista del Recovery Fund

Ares-gate, lo scandalo sulla presunta setta dei vip che scuote lo spettacoloDal «Grande Fratello Vip» è partito il caso che coinvolge il produttore Alberto Tarallo, autore di tante fiction di successo Mediaset e la sua agenzia: avrebbe plagiato decine di personaggi famosi Ma quanti scemi😡😡😡😡

Ares-gate, lo scandalo sulla setta dei vip che scuote lo spettacoloDal «Grande Fratello Vip» è partito il caso che coinvolge il produttore Alberto Tarallo, autore di tante fiction di successo Mediaset e la sua agenzia: avrebbe plagiato decine di personaggi famosi