Vaccini, arrivano altri stop e il governo italiano studia il ricorso

Vaccini, arrivano altri stop e il governo italiano studia il ricorso

22/01/2021 02.08.00

Vaccini, arrivano altri stop e il governo italiano studia il ricorso

Anche la Toscana sospende la somministrazione delle prime dosi. Pfizer: «Lavori in corso per riuscire a produrre di più»

nella consegna dei vaccini? Per capire bisogna partire da Puurs, in Belgio, 16 mila abitanti, stesso sindaco da 24 anni. Prima dell’era Covid questa cittadina era conosciuta solo per la fabbrica della birra Duvel, che in fiammingo vuol dire diavolo. Adesso per l’impianto della

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Pfizer, la multinazionale Usa che insieme alla tedesca BioNTech produce uno dei due vaccini autorizzati nell’Ue. È da quei capannoni che il 24 dicembre sono partiti i primi tir che trasportavano i vaccini destinati ai Paesi europei, Italia compresa. Ed è sempre da lì che arrivano le fiale in questi giorni,

con il taglio del 29% questa settimana che la prossima scenderà al 20%, come sottolineato dal commissario all’emergenza Domenico Arcuri.Un cambio di programma che ha portato allo stop in diverse regioni per la prima dose in modo da garantire i richiami. In questi giorni lo stabilimento di Puurs viaggia a scartamento ridotto. E questo perché — come Pfizer ha spiegato più volte — sono in corso dei lavori per potenziare le linee e garantire così l’aumento delle produzione promesso per tutto il 2021, da 1,3 a 2 miliardi di dosi. headtopics.com

Andare un po’ più piano adesso per andare più veloce nei prossimi mesi.La spiegazione dell’azienda resta questa. Con la possibilità che lo stesso vaccino venga prodotto a breve anche in altri due impianti, quello di Marburg in Germania che dovrebbe essere pronto tra un mese. E quello di Halle, sempre in Germania, che subito dopo dovrebbe essere messo a disposizione da un’altra azienda Usa, la Baxter.

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