Utah, il giallo del monolito in mezzo al deserto

Utah, il giallo del monolito in mezzo al deserto

24/11/2020 16.20.00

Utah, il giallo del monolito in mezzo al deserto

E’ stato avvistato da un gruppo di biologi, impegnai in una ricerca. E’ alto più di tre metri, di color argento e, come quello di «2001 Odissea nello spazio», non ha iscrizioni

vittorio sabadinE’ stato avvistato da un gruppo di biologi, impegnai in una ricerca. E’ alto più di tre metri, di color argento e, come quello di «2001 Odissea nello spazio», non ha iscrizioni vittorio sabadinPubblicato il

Il M5s entra nella giunta di Michele Emiliano: Barone nominata assessora Messaggio Conte su dimissioni: 'Nuovo governo per salvezza nazionale' Sospesi il responsabile della vaccinazione di Ragusa e una dottoressa: dosi per loro e per i parenti. Direttore Asp: 'Meschini e arroganti' - Il Fatto Quotidiano

24 Novembre 2020Era previsto che lo trovassero già nel 2001, ma l’avvistamento è avvenuto solo ora, 19 anni più tardi. Il grande monolito piantata nel terreno, immaginata da Stanley Kubrick nel suo film del 1968 «Odissea nello spazio», si è materializzata nel deserto dello Utah ed è stata scoperta per caso da un gruppo di biologi che erano lì per contare le pecore dalle grandi corna minacciate di estinzione.  

Nel film di Kubrick, a incontrare per prime il monolito erano scimmie primordiali, che ne ricavavano ispirazione per progredire verso lo stato di homo sapiens. I biologi che l’hanno trovato non hanno notato per ora alcun miglioramento nella loro capacità intellettiva, e tutto lascia pensare che il monolito sia stato piazzato lì da qualche artista o da un appassionato di «2001 Odissea nello spazio». Chiunque sia, si è preso la briga di trasportarlo per centinaia di chilometri nel deserto e di scavare una fossa dove collocarlo perché potesse restare in posizione verticale, e se ne è poi andato senza lasciare altre tracce.   headtopics.com

L’oggetto è stato avvistato per caso dall’alto, mentre i ricercatori vagavano in elicottero alla ricerca di esemplari di pecore delle Montagne Rocciose, chiamate «bighorn» per le loro grandi corna. «Uno dei biologi l'ha individuato mentre ci passavamo sopra – ha raccontato il pilota Bret Hutchings -. Urlava uau! uau!, girati, girati! C'è una cosa là dietro, dobbiamo andare a vederla!». La cosa era collocata alla fine di un piccolo canyon che termina in una insenatura di forma rotonda. E’ quasi impossibile individuarla dal terreno soprastante e l’avvistamento dall’alto è stato assolutamente casuale.  

Scesi a terra, il pilota i ricercatori hanno scattato foto e video: il monolito è alto più di tre metri, di color argento e, come quello di Kubrick, non ha iscrizioni che ne spieghino la funzione o permettano di rintracciarne i costruttori. E’ un mistero e tale resterà, visto che gli uomini che l’hanno scoperto hanno preferito tenere nascosta la sua localizzazione per evitare l’arrivo, con conseguente devastazione del sito, di centinaia di curiosi e ufologi.  

Non si sa se la Nasa chiederà più informazioni e andrà a esaminarlo per verificare l’ipotesi che contenga un messaggio per l’umanità, come nel film. In «2001», il monolito piazzato sulla Terra all’alba dell’uomo veniva poi ritrovato uguale sulla Luna dagli esseri umani, ormai progrediti al punto da poter raggiungere con le loro astronavi il satellite. Dal monolito partiva un segnale radio verso Giove, oggetto della missione successiva il cui vero scopo – entrare in contatto con civiltà aliene - era noto solo al computer di bordo, HAL. 

Leggi di più: La Stampa »

Rigopiano, 4 anni fa la tragedia con 29 morti: oggi la commemorazione

Leggi su Sky TG24 l'articolo Rigopiano, 4 anni fa la tragedia con 29 vittime: oggi la commemorazione

Inquietante Chi ha scritto l'articolo non ha visto il film: il monolito viene trovato nel 1999: del 2001 è la missione per Giove.