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Trump: «Con Xi incontro eccellente» Tregua nella guerra dei dazi

Tregua nella guerra dei dazi Trump: «Ottimo incontro con Xi» Il tweet a Kim: «Incontriamoci»

29/06/2019 09.26.00
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Tregua nella guerra dei dazi Trump: «Ottimo incontro con Xi» Il tweet a Kim: «Incontriamoci»

Gli Usa non imporranno nuove tariffe sulle importazioni cinesi, riferiscono i media di Pechino dopo l’incontro tra i due leader al G20 di Osaka

Dal nostro corrispondentePECHINO — I negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina ripartono. La nuova ondata di dazi sulle esportazioni cinesi non ci sarà (per il momento almeno). L’obiettivo, dice Xi Jinping, è ristabilire «coordinamento, cooperazione e stabilità» tra i due Paesi. L’esito del faccia a faccia tra il presidente cinese e Donald Trump a Osaka, a margine del G20, è dunque positivo: l’ascia della guerra commerciale sembra essere stata sotterrata da Trump, che è venuto in Asia nella sua versione dialogante, come dimostra anche l’invito lanciato su Twitter a Kim Jong-un per un vertice volante da tenere domani in Corea, sul confine. E Pyongyang ha subito risposto che la proposta «è significativa».

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È un ritorno ai tempi epici della diplomazia del ping pong architettata da Kissinger e Zhou Enlai la formula invocata da Xi Jinping. Il leader cinese ha preso la parola per primo questa mattina, sedendosi davanti a Donald Trump intorno a un tavolo con tovaglia bianca, colore di tregua. Sono le 11,45 ora di Osaka (le 4,45 in Italia), Donald Trump e Xi Jinping si stringono brevemente la mano e si siedono per riprendere il dialogo dopo la clamorosa rottura dei negoziati commerciali a maggio, quando il presidente degli Stati Uniti ha sparato una bordata di dazi al 25% su centinaia di miliardi di dollari di merci cinesi. In mancanza di accordo su una nuova tregua negoziale, a inizio luglio sarebbero partiti dazi su altri 300 miliardi di dollari di export made in China. Un danno per tutta l’economia globalizzata.

Xi ha calato subito la carta della saggezza storica, ricordando che «nel 1971 a Nagoya, poco lontano da dove ci troviamo ora, atleti cinesi e americani si incontrarono ai campionati di tennis da tavolo. Cominciava la diplomazia del ping pong; nel 1979, quarant’anni fa, Cina e Stati Uniti stabilirono piene relazioni e da allora i nostri Paesi hanno tratto beneficio dalla cooperazione e sofferto nei momenti di frizione e confronto. Servono di nuovo coordinamento, cooperazione e stabilità», conclude Xi Jinping. È il turno di Donald Trump, che ringrazia: «In questi due anni siamo diventati amici, ricordo il viaggio a Pechino come uno dei più incredibili dela mia vita». E viene al punto: «Ora serve un accordo commerciale equo, se riusciremo a concluderlo faremo la storia, sarebbe un fatto di importanza monumentale». headtopics.com

Due minuti di dichiarazioni preliminari, poi i microfoni vengono spenti e la stampa invitata ad uscire, mentre i reporter americani gridano domande sul futuro di Huawei, il gigante tecnologico preso ostaggio della guerra commerciale.Alle 13,10 Trump era già impegnato in un nuovo colloquio, con il turco Erdogan. Quindi il vertice della verità con Xi sul fronte dei dazi è durato 80 minuti, meno dei 90 che erano stati annunciati. Buon segno o cattivo segno? Trump davanti alle telecamere con Erdogan ha riassunto in una frase il vertice con Xi: «Siamo di nuovo in carreggiata, vedremo quello che succederà, ma l’incontro è stato molto buono». Pochi minuti e i cinesi rompono il silenzio con la loro versione del vertice: secondo l’agenzia di stampa ufficiale cinese “Xinhua”, i due leader hanno concordato di rilanciare i colloqui commerciali e di tenere ulteriori discussioni in merito a questioni «specifiche». E soprattutto, per ora niente nuovi dazi.

Trump non si è spostato di un millimetro invece sul fronte del cambiamento climatico: il documento finale del G20 che contiene un riferimento al contrasto del riscaldamento terrestre, concordato a Parigi, ha solo 19 firme, senza quella degli Stati Uniti.

29 giugno 2019 (modifica il 29 giugno 2019 | 08:33) Leggi di più: Corriere della Sera »

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