Trudeau e quei 23 secondi di pausa prima di (non) parlare di Trump

Trudeau e quei 23 secondi di pausa prima di (non) parlare di Trump

03/06/2020 14.43.00

Trudeau e quei 23 secondi di pausa prima di (non) parlare di Trump

Ventitré secondi, ventitré interminabili secondi prima di rispondere a una domanda su Donald Trump: durante l’ultima conferenza stampa, il premier...

EmailVentitré secondi, ventitré interminabili secondi prima di rispondere a una domanda su Donald Trump: durante l’ultima conferenza stampa, il premier canadese Justin Trudeau si è preso una pausa da record e poi ha scelto le parole con molta cura. Un giornalista gli aveva chiesto che cosa pensasse della situazione nei vicini Stati Uniti e in particolare della reazione del presidente Usa nel dopo Minneapolis. Con lo sguardo fisso, in un silenzio tombale rotto solo dal cinguettio degli uccelli e da qualche clic di macchina fotografica, fuori dalla sua residenza Trudeau ha indugiato per un tempo che è parso infinito data la diretta (e data la parlantina solitamente fluentissima del 48enne premier).

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AttesaChe cosa fa? Sbotta? Fa scena muta? Fosse stato a un quiz televisivo, il concorrente Justin sarebbe stato eliminato. Poi, prima della risposta, è arrivato un sospiro, una specie di eloquente mugugno. «Tutti guardiamo con orrore e costernazione a che cosa sta succedendo negli Stati Uniti — ha detto il primo ministro con voce grave — Questo è il tempo per unire le persone, per ascoltare, per capire fino a che punto - malgrado anni e decenni di progressi - le ingiustizie continuino. Ma come canadesi, dobbiamo riconoscere che anche noi abbiamo le nostre sfide. Anche in Canada, i neri e le persone appartenenti a minoranze etniche vengono discriminate ogni giorno. C’è un livello di discriminazione sistemica nel nostro Paese, dobbiamo riconoscerlo. E’ qualcosa che molti di noi non vedono, ma che per molte persone è la realtà quotidiana».

La presa in giroLa lezione dell’unità e dell’ascolto, l’accento posto sulle ingiustizie più che sulle reazioni di forza promosse dal suo vicino-rivale alla Casa Bianca. Ma non una parola diretta su Donald Trump, che il premier canadese aveva già sbeffeggiato lo scorso dicembre dietro le quinte di un vertice internazionale a Londra, headtopics.com

chiacchierando con Emmanuel Macron, Boris Johnson e altri leader durante un ricevimento a Buckingham Palace. In un fuorionda si era udita una sghignazzata generale, senza che nessuno facesse chiaramente il nome di Trump (che sarebbe arrivato l’indomani). Trudeau aveva raccontato scherzando un episodio in cui ai collaboratori di Trump «era caduta la mascella» all’ennesima sparata del capo. Il presidente Usa aveva poi definito Trudeau una «faccia falsa», e il premier canadese in seguito aveva ammesso che nel capannello dei leader si parlava proprio di The Donald.

La caduta del blackfaceSulla questione degli afro-americani, poi, Justin deve stare abbottonato. Lo scandalo delblackfacesue foto giovanili, che lo mostravano a una festa con il volto dipinto di nero, non è stato dimenticato. E in quei 23 secondi di pausa, c’è stata probabilmente un’attenzione particolare dovuta anche alle sue cadute in odor di razzismo (di cui ha chiesto scusa). Il premier questa volta è stato cauto, attento a non innescare nuove tensioni diplomatiche con gli Stati Uniti. In quell’interminabile silenzio iniziale, Justin ha messo tutto e il contrario di tutto. Condanna, distacco, ma anche il «chi è senza peccato» etc. Come da manuale del bravo politico: ciascuno può riempire la pausa con quello che preferisce.

3 giugno 2020 (modifica il 3 giugno 2020 | 13:11) Leggi di più: Corriere della Sera »

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Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Trump parla all’America: Esercito pronto contro le proteste razziali se proseguono i disordiniDurante il discorso agenti e soldati caricano una pacifica manifestazione davanti alla Casa Bianca. Elicotteri militari a bassa quota La formulazione del titolo fa pensare stiate parlando di una dittatura anziché di una democraz... 🤔 E adesso chissa a chi dara la colpa? Ha fatto tutto da solo!! Fake news. Non ha parlato di proteste razziali. Anche al Sole l'algoritmo che sostituisce i giornalisti avanza spedito.

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Trump, Bibbia e agenti a cavallo: «Così si riporta legge e ordine»Show in diretta per le telecamere davanti alla Casa Bianca assediata da dimostranti pacifici. Poi il presidente va a piedi fino alla Chiesa dei leader e mostra il libro sacro. Infine: coprifuoco Ci vorrebbe un po' di ordine in testa a lui. Tiene in mano la bibbia per consegnarla velocemente all’esorcista che quanto lo esorcizzerà dovrà cercare soltanto l’acqua santa Trump ha visto troppi film Western

Usa, Trump ai governatori: “Se non arrestate i manifestanti siete dei cretini”WASHINGTON. Secondo quanto riferito dal New York Times il presidente americano Donald Trump avrebbe dichiarato in una video conferenza, che i governatori degli Stati che non ordinano di arrestare chi manifesta per la morte di George Floyd e di incarcerarli «per lunghi periodi di tempo» fanno la figura dei «cretini». ... Sbagliato!!! Ha detto se non arrestate l'Antifa (gruppo terroristico). Bugiardi!!! Ha detto se non predente il controllo delle vostre città siete degli incompetenti... Trump, suca forte! ❤️

Morte Floyd, come è fatto il bunker in cui è stato portato TrumpE’ stato costruito durante la Seconda Guerra Mondiale. Durante la presidenza Obama gli ultimi aggiornamenti. Vi si accede attraverso un tunnel. Ma l’11 settembre non funzionò bene Un po' di paura non gli.farebbe male! Non vedo tweet che parlano dell’arresto della figlia del sindaco Dem DeBlasio. Un sindaco che non riesce a far rispettare la legge ad una figlia e dovrebbe farla rispettare ad una città intera. Mah... L’ho visto poco fa’ seduto in Piazza San Marco con uno sprizzetto e una birretta per Melania🙄🙄🙄🙄

Chi sono gli Antifa, il movimento che Trump vuole mettere al bandoLeggi su Sky TG24 l'articolo Chi sono gli Antifa, il movimento che Trump vuole dichiarare organizzazione terrorista Antifa delinquenti pagati da Soros. Non ce lo devi mica spiegare. gli antifa, sono piu' fascisti loro che i fascisti stessi...basta guardare la foto...🤷🏻‍♂️ Dei COGLIONI.