Trecate, nasce un comitato per ricordare il disastro del 1994: “Vogliamo la verità sul pozzo esploso”

Trecate, nasce un comitato per ricordare il disastro del 1994: “Vogliamo la verità sul pozzo esploso”

27/02/2021 12.41.00

Trecate, nasce un comitato per ricordare il disastro del 1994: “Vogliamo la verità sul pozzo esploso”

Domani saranno 27 anni da quel 28 febbraio 1994, quando il pozzo Agip Tr24 in corso di trivellazione a 5.720 metri di profondità nei pressi di cascina Cardana esplose scaricando all’esterno un getto a 572 atmosfere. La colonna raggiunse 200 metri di altezza per poi ricadere per tre giorni e ...

CLAUDIO BRESSANICLAUDIO BRESSANIPubblicato il27 Febbraio 2021Domani saranno 27 anni da quel 28 febbraio 1994, quando il pozzo Agip Tr24 in corso di trivellazione a 5.720 metri di profondità nei pressi di cascina Cardana esplose scaricando all’esterno un getto a 572 atmosfere. La colonna raggiunse 200 metri di altezza per poi ricadere per tre giorni e due notti contaminando circa 2.500 ettari circostanti con 12.600 metri cubi di greggio. Il più grande disastro petrolifero del mondo in un centro abitato. Ma ormai si sta perdendo la memoria anche tra chi l’ha subito. Molti giovani ne sanno poco o nulla.

Ora anche la Francia ha una legge per l'uso sociale dei beni confiscati alla mafia: 'L'Italia ci ha ispirati' In Edicola sul Fatto Quotidiano del 18 Aprile: “Così i vitalizi anche a mafiosi e terroristi” - Il Fatto Quotidiano 'Alexey Navalny sta morendo: è solo questione di giorni'. E per i medici è a rischio infarto 'in ogni momento'

Anche per questo, a 27 anni di distanza, è nato il «Comitato vittime Tr24-1994», oltre che per chiedere finalmente quella verità sull’accaduto che non c’è mai stata - l’inchiesta fu archiviata un anno dopo - e per fare luce sulle conseguenze per la salute della popolazione. Tre i promotori: il presidente è Salvatore Varisco, che all’epoca visse il disastro in prima linea come comandante della stazione dei carabinieri di Trecate e in seguito fu anche assessore; con lui ci sono Lorenzo Volontè, consigliere comunale, e Carlo Perone. Si è formato un primo nucleo, una trentina di iscritti, ma presto si arriverà a cento con il coinvolgimento, già avviato, di Cerano e Sozzago.

«Siamo qui - ha detto Volontè ieri nel presentare l’iniziativa - per dare il giusto valore all’accaduto, a futura memoria dei figli e dei nipoti di chi l’ha vissuto. Dopo 27 anni mancano ancora tante risposte. Vittime del Tr24 lo siamo un po’ tutti, anche chi a Trecate è arrivato dopo. Ne stiamo pagando ancora le conseguenze». E non è un caso se Volonté e Varisco sono stati toccati personalmente dalla perdita di famigliari per cause oncologiche. headtopics.com

«Sono deceduti anche tanti giovani - ha detto Varisco dopo aver rievocato quei giorni drammatici - eppure a Trecate non è mai stata fatta un’indagine epidemiologica sulle cause di morte. Anche per mesotelioma, per le modalità con le quali hanno provveduto a rimuovere gli idrocarburi dai tetti di amianto. Hanno fatto tutto mentre la popolazione andava e veniva, inconsapevole, senza prendere cautele: solo otto giorni dopo fu detto di tenere chiuse le finestre e di non pulire, quando molti l’avevano già fatto. La gente si è accontentata di quattro soldi di risarcimento».

Che cosa si propone il comitato? Varisco: «Vogliamo anzitutto controllare e leggere tutte le consulenze fatte negli anni. In Comune le abbiamo chieste: ci hanno detto che non le trovano più in archivio. L’ultima volta che l’Agip è venuta a riferire ai trecatesi era nel 2004: dissero che la bonifica era ancora in atto. Nel 2021 è stata ultimata? E soprattutto: chi ha provocato l’evento? Poteva essere evitato?».

Leggi di più: La Stampa »

M5s, Crimi: 'Frasi di Casaleggio misere e diffamatorie'

Leggi su Sky TG24 l'articolo M5s, Crimi: 'Frasi di Casaleggio misere e diffamatorie'