Torino%2Cmeteo%2Cclima%2Csmog

Torino ostaggio dello smog ancora una settimana: poi, forse, arrivano pioggia e neve - La Stampa

Livelli di inquinamento nell’aria da record: nel week end potrebbe cambiare qualcosa. I meteorologi: “Aspettiamo conferme”

12/01/2020 22.05.00
Torino%2Cmeteo%2Cclima%2Csmog

Livelli di inquinamento nell’aria da record: nel week end potrebbe cambiare qualcosa. I meteorologi: “Aspettiamo conferme”.

Livelli di inquinamento nell’aria da record: nel week end potrebbe cambiare qualcosa. I meteorologi: “Aspettiamo conferme”

19:01TORINO. Le centraline dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale hanno registrato, due giorni fa, dati sul livello di inquinamento considerati davvero eccezionali. E decisamente preoccupanti. La classifica stilata dall’Arpa dopo due settimane di tempo stabile e Alta Pressione, infatti, fa spavento: 105 microgrammi di micropolveri al metro cubo nella stazione Torino Rebaudengo, 88 a TorinoLingotto, 86 a Beinasco, 68 a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria.

Migranti, Frontex: +151% arrivi nel Mediterraneo centrale nel 2021 Sostegni bis, Confesercenti: 'Fare chiarezza sul perché gli aiuti non arrivano e risolvere il blocco. Per ripartire serve liquidità' - Il Fatto Quotidiano Von der Leyen oggi a Roma consegna la 'pagella' a Draghi, Bruxelles promuove il Pnrr italiano

Viaggio nella Torino ostaggio dello smog: "Quest'aria è irrespirabile, ma quando finirà?"E la domanda che da diversi giorni tutti si fanno in una città ostaggio di smog, inquinamento e aria insalubre è: ma quando finirà? La risposta arriva dai meteorologi che non lasciano molte speranze. Ad essere ottimisti dovremo aspettare il prossimo week end, quando, forse, arriverà una saccatura dal Nord Europa in grado di abbattere temporaneamente il campo di Alta Pressione e provocare piogge e neve a quote relativamente basse. «Ma siamo ancora nel campo delle ipotesi – spiega Daniele Cat Berro, meteorologo della Smi –, questo è un possibile scenario che potremo confermare soltanto fra qualche giorno».

Quando il livello di smog è troppo alto, conviene stare a casa o all'aria aperta? Il test è sorprendenteNel frattempo dovremo lottare ancora con questo clima stabile, che causa uno scarso o nullo movimento dell’aria e, di conseguenza, una concentrazione sempre più fitta di inquinanti nell’aria. Lo strato di smog spesso dai 200 ai 300 metri rispetto alla città di Torino (che è mediamente ad una quota di 250 metri sopra il livello del mare) è ben visibile dalla collina. E’ sufficiente salire a Superga per vedere la città immersa in un fumo grigio. «Questo strato fosco e pieno di inquinanti – prosegue Cat Berro – potrebbe essere ulteriormente appensantito dal ritorno delle nebbie nei prossimi giorni». E il cambiamento previsto per il fine settimana? «Alcuni modelli matematici – spiegano i meteorologi – iniziano ad inquadrarlo, ma a così tanta distanza è impossibile fare una previsione attendibile». Per almeno 5 o 6 giorni, dunque, non ci saranno piogge, nevicate e neppure vento. Poi, forse, da venerdì prossimo qualcosa potrebbe davvero cambiare.    headtopics.com

©RIPRODUZIONE RISERVATAQui andrà inserito il messaggio del Direttore, esempio:"Chiunque ha il diritto alla libertà di opinione ed espressione; questo diritto include libertà a sostenere personali opinioni senza interferenze...."

Leggi di più: La Stampa »

Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona. VIDEO - Sky TG24

Guarda Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona su Sky Video - Sky TG24

Il giallo dell’aereo che sorvola di notte il cielo di Torino - La StampaIronia e rabbia (“Ci ha tolto il sonno”) sui social per il velivolo che tra le 2 e le 5 di domenica, 12 gennaio, ha volato sopra la città. E’ un Piper che Iren usa per rilevare i guasti della rete.

Un pool di medici di Torino andrà in Bosnia a curare i tumori - La StampaIl progetto di cooperazione internazionale coinvolge dieci professionisti della Città della Salute di Torino. Facciamo emergere le buone notizie

Fiamme vicino a casa, il cane abbaia e salva la famiglia - La StampaErano le tre di notte. Tutta la famiglia stava dormendo. Ma non il cane di casa che ha iniziato ad abbaiare. E aveva un buon motivo: vicino all’abitazione era scoppiato un incendio. Il tutto è capitato nei giorni scorsi nel Comune di Triora, nell’Imperiese, e l’intervento è stato fondamentale per ...

La distruzione - La StampaL’ultimo approdo della nostra civiltà è squadernato in una notizia diffusa in solitaria dal Dubbio: a dicembre furono liberati dalla detenzione preventiva (cioè prima del processo) due indagati di Bibbiano, ai quali almeno stavolta si risparmieranno i nomi in pagina. I motivi della decisione sono stati ora illustrati dal giudice delle indagini preliminari: «Concordemente con il pm» si ritiene che «la distruzione dell’immagine pubblica» è tale che i due «devono temere per la loro incolumità» e rende impossibile l’inquinamento delle prove. Non solo. «Il timore della propria immagine pubblica» sconsiglierà chiunque di accostarsi a gente con la reputazione così ben infangata, e ne sortirà un «cordone sanitario» più efficace di «qualsivoglia altra misura cautelare». Riassunto brutale: due innocenti (non secondo me, secondo la Costituzione) sono stati sputtanati al punto da doversene stare alla larga dal consesso umano per non ricavarne sputi o botte, e questo sarà persino più efficace della prigione. Il caso suggerisce un’idea (al ministro Alfonso Bonafede potrebbe piacere): invece del gabbio, catrame e piume e calci nel sedere nella piazza del paese per tutti gli indagati, si risparmia anche sui costi di mantenimento. Se poi malauguratamente saranno assolti, si vedrà. Non è sarcasmo, è il nostro pane quotidiano, e non vorrei se ne riversasse la colpa esclusivamente sulla magistratura. Siete voi i cannibali, la volete voi la carne umana, lo spettacolo sanguinolento con contorno d’indignazione gratis. E siamo noi, noi giornalisti, gli chef stellati di questo osceno pasto. Bizzarri questi del Nord : il Corriere della Sera esce al mattino e il Buongiorno di Feltri lo pubblicano a mezzanotte. Mentre a Napoli Il Mattino esce correttamente al mattino. Quando si dice la superiorità del Sud

Il geologo poeta della Val Tanaro: “Racconto la natura imperfetta” - La StampaAldo Acquarone, 55 anni, sente di parlare lo stesso linguaggio della terra. Così ha imparato a studiarla e a scriverne

Ravel & Puccini, la strana coppia fa scoppiare il divertimento - La StampaFa tappa al teatro Sociale di Como il dittico formato dall’«Heure espagnole» e da «Gianni Schicchi», due capolavori comici che appaiati funzionano benissimo.