Tokyo 2020 è l’Olimpiade delle cause sociali e dei diritti

Tokyo 2020 è l’Olimpiade delle cause sociali e dei diritti

30/07/2021 10.03.00

Tokyo 2020 è l’Olimpiade delle cause sociali e dei diritti

Dalle pallavoliste turche accusate in patria di essere «poco caste» alla richiesta di asilo politico del portiere del Myanmar; dalla fuga del pesista ugandese ai campioni Lgbt: in Giappone gli sportivi prendono posizione

9:07Da una parte le gare, le medaglie, la gloria eterna che solo le Olimpiadi sanno regalare ad uno sportivo. Dall'altra la Tokyo 2020 dei temi sociali che ogni giorno rubano parte dell’attenzione ai Giochi. Un’Olimpiade dei diritti e delle cause internazionali che ha raccolto il mondo nello stesso villaggio e fa discutere, sui social e nella metropoli giapponese. 

Bentancur si è perso: perché non funziona nella Juve di Allegri? Il Fatto di Domani del 24 Settembre 2021 - Il Fatto Quotidiano Fanpage

Terrorismo, il campione della pistola ad aria compressa accusato di appartenere ad una miliziaOggi Tokyo si è fermata sulle parole del sudcoreano Jin Jong-oh, oro olimpico a Londra 2012 e argento a Pechino 2008 nella pistola ad aria compressa 10 metri, che ha espresso la sua obiezione al Comitato Olimpico Internazionale (Cio) definendo l'assegnazione dell'oro a Foroughi una «pura assurdità». L'iraniano Javad Foroughi, campione nella specialità, è stato accusato di appartenere ad una milizia del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc), classificata organizzazione terroristica dagli Stati Uniti nel 2019: «Come può un terrorista occupare il primo posto?». La segnalazione è arrivata anche dall'organizzazione sportiva iraniana per i diritti umani, “United for Navid”, che aveva dichiarato in una nota, «consideriamo l'assegnazione della medaglia d'oro olimpica al tiratore iraniano Javad Foroughi non solo una catastrofe per lo sport iraniano, ma anche per la comunità internazionale, e soprattutto per la reputazione del Cio».

Tokyo 2020, protesta contro le Olimpiadi davanti all'ufficio del primo ministroDiritti delle donneIn Turchia, invece, è scoppiato un caso dopo le parole del teologo musulmano Ihsan Senocak che ha attaccato su Twitter le pallavoliste turche, protagoniste di un'ottima Olimpiade a Tokyo, perché poco caste nei loro completi da volley: «Figlie del'Islam - ha twittato il religioso – siete i sultani della fede, della castità, della moralità e della modestia non dei campi sportivi». Il riferimento di Senocak è al nome del team di volley turco femminile, atlete note come “le sultane della rete”. «Voi siete figlie di madri che si sono astenute dal mostrare il loro naso per pudore - ha proseguito – Non siate vittime della cultura popolare. Siete la nostra speranza e la nostra preghiera». Senocak è seguito da quasi un milione di persone. Il tweet, condiviso la sera del 25 luglio, è diventato immediatamente virale, tra critiche e pareri favorevoli.  headtopics.com

Tokyo 2020: dal sex appeal allo sport appeal, alla tv si chiede una nuova inquadraturaGIULIA ZONCAUn tema ricorrente in tutte le discipline a Tokyo 2020, a partire dall’iniziativa del capo del broadcasting olimpico che ha convocato le televisioni e per la prima volta si discute di obiettivi che non indugino su particolari e intimità. Nella ginnastica artistica, invece, le atlete tedesche hanno rinunciato ai soliti body aderenti e sgambati per sfoggiare tute intere aderenti e comode. Un tema che fa discutere anche lontano da Tokyo, con

Olivia Breen, campionessa paralimpica inglese, rimproverata dall’ufficiale di gara per gli «Slip troppo corti»e a Bedford e Varna.Lgbt, i messaggi arcobaleno dei campioni e il primo atleta transgender ai GiochiPrima l’autorizzazione del Cio alla capitana della nazionale tedesca di hockey a indossare alle Olimpiadi la fascia arcobaleno simbolo del movimento Lgbt, come aveva fatto il capitano della nazionale di calcio Manuel Neuer agli Europei. Poi le parole del campione di tuffi Tom Daley: «Sono molto orgoglioso di essere un uomo gay e un campione olimpico». L’oro olimpico aveva già rivelato la propria omosessualità otto anni fa, ma questa volta da Tokyo le sue parole di lunedì 26 luglio sono rimbalzate anche in Paesi dove le comunità Lgbt sono spesso costrette a vivere nell'ombra: il britannico ha mandato al mondo il suo messaggio arcobaleno seduto allo stesso tavolo della conferenza stampa con le altre due coppie sul podio, quella cinese e quella del Comitato olimpico russo.

Delay, un tuffo nell’oro e il messaggio: “Orgoglioso di essere gay, non sentitevi mai soli”«Spero che ogni persona Lgbt possa capire che, a prescindere da quanto sola possa sentirsi, non è sola. Potete raggiungere qualsiasi traguardo, e la famiglia che vi scegliete sarà pronta a sostenervi» ha detto il ventisettenne, applaudito a casa dal marito, il regista Dustin Lance Black, premio Oscar per la sceneggiatura di Milk, e dal loro figlio Robbie. Ora Daley è uno degli oltre 140 atleti Lgbtq in gara a Tokyo, ma quando debuttò ai Giochi a 14 anni la situazione era ben diversa: «Da giovane mi sentivo solo, mi sembrava sempre di non andare bene per la società. Temevo di non riuscire a ottenere nulla per quello che ero». A Tokyo 2020 anche la prima atleta transgender alle Olimpiadi: è Laurel Hubbard, pesista neozelandese, selezionata per la squadra femminile di sollevamento pesi della Nuova Zelanda. L'atleta, che ha 43 anni, gareggerà nella categoria 87 chilogrammi femminile.

Tokyo 2020, la nazionale tedesca di hockey con la fascia arcobaleno Lgbt: via libera del CioLa discriminazione nel judo, il ritiro dell’atleta tunisino «perché sorteggiato con un israeliano»Il sorteggio non è andato come gradiva ed un judoka algerino ha deciso di ritirarsi dalle Olimpiadi di Tokyo. Motivo?Fethi Nourine non voleva gareggiare contro l’israeliano Tohar Butbul. «Non siamo stati fortunati con il sorteggio, abbiamo un avversario israeliano ed è per questo che ci siamo dovuti ritirare: abbiamo preso la decisione giusta» ha detto l'allenatore di Nourine, Amar Ben Yaklif, ai media algerini. Lo stesso precedente risale al 2019 quando ai Mondiali, il judoka tunisino si ritirò prima di affrontare Butbul. Non è la prima volta di un caso di discriminazione nel judo alle Olimpiadi. L'ultimo più recente ai Giochi del 2016 il judoka egiziano Islam El Shahaby aveva rifiutato di stringere la mano al suo rivale, l'israeliano Or Sasson che lo aveva battuto al primo turno della categoria fino a 100 kg.  headtopics.com

Berrettini show in Laver Cup: Auger Aliassime cede dopo tre ore Insulti razzisti a Maignan, il tifoso juventino: 'Mi sono comportato da idiota. Avevo bevuto troppo' Segre: Germania le conferisce onorificenza Ordine al merito - Politica

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Willy, la mamma dei fratelli Bianchi: “Manco fosse morta la regina”

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La farsa dei 'diritti' quando qui in Italia e in Europa ce li stanno gradualmente togliendo!

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Tokyo 2020, Valentina Rodini e Federica Cesarini sul podio: storico oro nel canottaggio femminileLa prima medaglia di sempre del canottaggio femminile azzurro arriva a Tokyo grazie alla varesina Federica Cesarini e alla cremonese Valentina Rodini che nel doppio leggero compiono un capolavoro

Tokyo 2020, chi è Matteo Giunta, allenatore e compagno di Federica PellegriniFederica Pellegrini ha scritto la storia, gareggiando nella quinta finale olimpica dei 200 stile libero. Come lei, nessuna nel nuoto. Dietro questo traguardo incredibile c’è anche un allenatore che, col tempo è diventato “un compagno di vita”, come lei stessa ha dichiarato pubblicamente dopo la sua ultima gara ai Giochi: Matteo Giunta, pesarese di 39 anni, suo coach dal 2014. Cugino di Filippo Magnini, campione del nuoto maschile e fidanzato di Federica per sei anni, tra il 2011 e il 2017, ha avuto il merito di allungare la carriera della campionessa, che con lui ha vinto due ori e un argento mondiali. L'ARTICOLO Federica Pellegrini settima nella sua ultima storica finale. 'Il mio futuro con Matteo Giunta'A cura di Francesco Cofano

Le medaglie degli atleti italiani in diretta: i risultati del 29 luglio a Tokyo 2020I risultati delle gare di oggi, giovedì 29 luglio, e le medaglie degli atleti italiani che gareggiano a Tokyo Questo mezz'ora fa, dai, impegnatevi, abbiamo anche un'oro adesso😉 Svegliaaa c e un oro da festeggiare

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