Sta per uscire un libro che metterà in difficoltà Melania Trump

I segreti di Melania Trump nel libro dell’ex consigliera

07/07/2020 13.51.00

I segreti di Melania Trump nel libro dell’ex consigliera

Uscirà il primo settembre il memoir sulla moglie del presidente scritto da Stephanie Winston Wolkoff, costretta a lasciare il suo ruolo all’inizio del 2018. Chi ha letto il manoscritto parla di rilevazioni «esplosive»

memoirsulla moglie del presidente degli Stati Uniti che uscirà il primo settembre, proprio qualche settimana prima delle elezioni presidenziali, perGallery BookdiSimon& Schuster. A scriverlo è stata l’ex consigliera della First Lady Stephanie Winston Wolkoff che è stata amica di Melania Trump per 15 anni. Nel libro, di cui

18/24 giugno 2021 • Numero 1414 Riccardo Puglisi, chi è 'l'ultras liberista' chiamato a Palazzo Chigi E' morto Giampiero Boniperti, una vita per la Juventus - Sport

Vanity FairThe Daily Beasthanno anticipato solo qualche dettaglio,l’autrice racconterà del periodo in cui ha «navigato nella East Wing della Casa Bianca» e del «viaggio dall’amicizia, iniziata a New York, al ruolo di consigliera fidata di Melania».

Chi ha letto qualche pagina del manoscritto racconta che la First Lady non ne esce bene. Secondo ilDaily Beast, una descrizione del libro fornita daGoogle Booksanticipa che il volume «fornirà un ritratto esplosivo dell’amicizia con Melania Trump e osservazioni sulla più caotica Casa Bianca della Storia». headtopics.com

Lo scandaloWinston Wolkoff ha supervisionato la transizione di Melania alla Casa Bianca da New York, dopo l’elezione del marito, e le ha fatto da consulente sulle questioni politiche.Nel febbraio 2018, è stata costretta a lasciare sullo sfondo delle accuse che la sua azienda aveva ricevuto pagamenti per 26 milioni di dollari

, relativi all’organizzazione della lussuosa cerimonia di inaugurazione di Trump nel 2017. I rapporti con la First Lady non sono rimasti buoni e la donna si è sentita tradita. «Sono stata licenziata? No — aveva detto alNew York Timeslo scorso anno —, ho ricevuto personalmente 26 milioni di dollari o 1,6 milioni di dollari? No.

Sono stata buttata sotto l’autobus? Sì».”Considerata a lungo una delle amiche più intime di Melania, l’ex consulente aveva lavorato in precedenza perVogueed è nota per il suo ruolo nella produzione delMet Gala, il gala annuale di beneficienza organizzato dal

Costume Institute del Metropolitan Museumdi New York. Leggi di più: Corriere della Sera »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

Sono piu interessanti i segreti di Ghislaine Maxwell Mi sa che è mezza ciecata la Melania

Altri massi crollati dalla via Est del Monviso: dal 26 dicembre è una frana continua. Il Re di Pietra si sta sgretolando?Sono già oltre 200 mila i metri cubi di roccia, massi e ghiaia crollati dalla parete Est del Monviso, interessata da una frana di grandi dimensioni che si è verificata lo scorso 26 dicembre, e proseguita, praticamente senza soluzione di continuità, fino ad oggi. «L’altro giorno abbiamo avvertito un forte boato – raccontano alcuni escursionisti saliti al rifugio Quintino Sella – e assistito a uno scarico di pietre imponente e a una nube che si è alzata in cielo per centinaia di metri». Anche dal rifugio Albergo Pian del Re spiegano: «Ogni giorno, dal 26 dicembre, continuano a verificarsi distacchi di pietre e roccia dai Torrioni Sucai. La montagna si sta ancora assestando». Difficile affermarlo con certezza, ma è evidente che i cambiamenti climatici degli ultimi decenni stiano giocando un ruolo decisivo nei fenomeni franosi sul Monviso. Il Re di Pietra si sta «sgretolando». È una montagna, ed è nella sua natura collassare, ma l’accelerazione che si è registrata recentemente è preoccupante. Il 6 luglio 1989 si staccò, improvvisamente, una parte del ghiacciaio Coolidge, sempre lungo la parete Est del Monviso. Venne giù nel lago Chiaretto. Ora i Torrioni Sucai, oltre i 3000 metri di quota. Dal 26 dicembre è una frana continua e il rischio è che l’intero torrione possa sgretolarsi. L’Arpa, l’agenzia regionale dell’ambiente, ha effettuato pochi giorni fa un nuovo sopralluogo nell’area, per «perimetrare con precisione il bordo inferiore dell’accumulo». Il rilievo con il drone ha evidenziato purtroppo condizioni di avanzata fessurazione dell’ammasso roccioso interessato dai crolli. Il distacco del 26 dicembre si era verificato alla sommità del Torrione a 3200 metri di altitudine, e si è sviluppato fino circa a quota 2800 metri, per un’ampiezza di circa 50 metri. A valle sono ancora visibili massi del diametro di oltre 11 metri. Chi sale al Sella, il rifugio più conosciuto del Monviso, meta ogni estate di migliaia di escursionisti, può osservare direttamente il fronte della

Story mfg: il brand slow fashion amato da Gigi Hadid e Hailey BieberTutto quello che dovete sapere su un label di moda ecosostenibile che sta ispirando il futuro della moda post-pandemia

Consulenti già schierati per assistere e salvare le aziende in difficoltàLe strategie per il restructuring puntano all’espansione: nuovi ingressi, partnership e uffici all’estero per “agganciare” investitori stranieri

Ultimo banco di Alessandro D'Avenia | Furore. Ci rivediamo a settembreCiò che ci paralizza nella vita non sono tanto le difficoltà, ma l’affrontarle da soli, come in questi giorni Allora vale la pena superare tutte quelle prime pagine su descrizioni di campi di grano che mi hanno fatta arenare....

Per il principe William, prima uscita al pub (con birra) in riapertura post lockdownll principe William, prima della riapertura dei locali nel regno unito, ha visitato il pub The Rose & Crown di Norfolk per parlare delle difficoltà degli ultimi mesi

La strada impervia dell’acciaio green all’idrogenoAffascinante perché connessa al taglio delle emissioni inquinanti per ora resta un’ipotesi di studio più che un orizzonte concreto Ma dove le andate a trovare ste stronzate!