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Skinxiety: i mesi in lockdown ci hanno lasciato con l'ansia da pelle imperfetta - VanityFair.it

Complici le videocall, tendiamo a notare (e detestare) ancora di più i piccoli e grandi difetti cutanei #Beauty

15/04/2021 07.01.00
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Complici le videocall, tendiamo a notare (e detestare) ancora di più i piccoli e grandi difetti cutanei Beauty

Si parla di skinxiety in riferimento alle paranoie riguardanti l'aspetto del viso. Complice Zoom, tendiamo a notare (e detestare) ancora di più i piccoli e grandi difetti cutanei

Marzia NicoliniAumenta il numero di persone – uomini e donne – in paranoia per l’aspetto della propria pelle. Pelle che, dopo i lunghi mesi in lockdown, con livelli di stress alle stelle e compensazioni nel comfort food più zuccherino disponibile nella dispensa di casa, non è al massimo della forma.

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Si parla di skinxiety, definizione nata dalla somma di skin + anxiety, riferendosi a una nuova ossessione estetica, esacerbata dall’abitudine di incontrarsi su Zoom, dove – diciamocelo – qualsiasi difetto salta immediatamente all’occhio.ANSIA DA PELLE FUORI FORMA: PARLA LA PSICOLOGA

Vergognarsi del proprio aspetto cutaneo, così tanto da arrivare a cancellare Zoom call di lavoro, pur di non mostrarsi in video, può diventare un peso insopportabile. Come spiega lapsicologa e psicanalista Elena Benvenuti, «La sola via per mettere uno stop al pensiero ossessivo riguardo al proprio volto, consiste nello sforzarsi di cambiare radicalmente prospettiva. La pelle, specie quella sempre esposta del viso, racconta di noi, del nostro passato, del nostro presente, senza possibilità di mentire. Sono convinta che nel momento in cui faremo pace con la nostra storia, allora potremo accettare, addirittura amare, i segni del tempo e della fatica leggibili sulla pelle del viso. Poi, certo, se le occhiaie sono molto profonde, se la pelle è opaca e spenta, sta a noi cogliere i segnali di SOS e impostare una routine di cura, prima che di bellezza, accurata e amorevole. Va più che bene adoperarsi per migliorare il nostro aspetto cutaneo, ma headtopics.com

la voglia di essere in ordine non può e non deve diventare una mania, o ci sentiremo eternamente frustrate, inadeguate, troppo affaticate o troppo invecchiate. Aggiungo un sentito divieto: basta confrontarsi con le foto dei volti delle star su Instagram. Sono ritoccate e non possono in alcun modo rappresentare la realtà».

BEAUTY ROUTINE DI SOSTEGNO ALLA PELLE STRESSATAL’ha detto la psicologa, lo ripetiamo anche noi: la routine di cura della pelle in un periodo così faticoso come quello attuale dev’essere amorevole e lungimirante. Come spiegaMartina Zecca, spa director di Grand Hotel Tremezzo

, «Se la pelle è stressata provate alimitare l’uso del make-upche, quando si usa la mascherina, tende a occludere ulteriormente i pori, non permettendo alla cute di respirare e ossigenarsi. Mantenete sempre la pelle del viso iper idratata, scegliendo

una crema o un balsamo lenitivo e protettivo a base di ceramidi vegetali, mentre per il contorno occhi, spesso molto segnato dalla fatica, sì a un siero con una buona concentrazione di vitamina C, schiarente, antiossidante e anti rughe. Per ultimo, dedicatevi ogni mattina a movimenti di headtopics.com

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ginnastica faccialedavanti allo specchio, per drenare i liquidi in eccesso e allenare i muscoli del viso, mantenendoli tonici e in posizione».MEDICINA ESTETICA PER MINIMIZZARE DIFETTI EVIDENTIUn effetto collaterale della skinxiety dilagante? Chi ne soffre rischia di spendere ingenti somme in qualsiasi tipo di trattamento medico-estetico, senza prima informarsi, tanta è la fretta di risolvere eventuali difetti lamentati. «La medicina estetica va benissimo per migliorare l’aspetto della pelle, ma occorre un minimo di conoscenza e razionalità per fare le scelte migliori», ricorda

Alice Magri, chirurgo maxillofaccialedello staff del professor Carlo Tremolada diImage Regenerative Clinic Milano. «Per le rughe della fronte che spesso si palesano dopo i 30 anni, si può valutare ilbotulino in una diluizione che non blocchi, ma ammorbidisca i lineamenti

, oppure un riempitivo. Anche il mento e le labbra sono correggibili con un riempitivo ben dosato. Superati i 40 anni, quando il problema principale è rappresentato dai primi cedimenti della pelle, vincono protocolli su misura, come illifting non chirurgico Tone-Up Your Face

, che mixa biorigenerazione e biostimolazione, rassodando e rigenerando i tessuti. Regola aurea: mai procedere ad alcun protocollo senza prima un colloquio approfondito con il vostro medico».UN PROGETTO AMICO PER LA PELLEOggi, quasi 2 miliardi di persone in tutto il mondo soffrono di problematiche cutanee, che siano esse leggere o severe. Da mancanza di riposo, bassa autostima, condizioni di ansia, pressione sociale, fino ad arrivare a smettere di frequentare la scuola o il luogo di lavoro, gli studi hanno mostrato che queste condizioni cutanee hanno un impatto più profondo di quanto pensiamo sulle nostre vite e oggi rappresentano un vero problema di benessere pubblico. headtopics.com

LaRoche-Posaybrand dermocosmetico partner di dermatologi nel mondo, ha lavorato per oltre 40 anni al fianco dei dermatologi per innovare questo campo dellascienza e aiutare le persone a combattere le condizioni della pelle. Per molti anni ha inoltre guidato studi che avevano come obiettivo quello di comprendere meglio l’impatto delle condizioni cutanee sulla qualità della vita e ora è scesa in campo per aiutare un cambiamento di prospettiva.

Già lo scorso novembre ha organizzato un evento a livello globale che ha riunito 5.000 tra dermatologi, influencer e giornalisti in tutto il mondo, ma ora con una nuova Brand Campaign vuole richiamare l’attenzione e rendere omaggio a tutte le persone che combattono ogni giorno per il benessere della pelle. Con un filmato realizzato con persone vere che hanno reali condizioni cutanee, questa campagna ha un obiettivo semplice: dare voce a tutti coloro che soffrono in silenzio per le problematiche della propria pelle, mostrare loro che non sono soli e che esistono soluzioni dermocosmetiche in grado di migliorare la vita.

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Diffondendo questa consapevolezza e le storie della pelle delle persone che partecipano alla campagna, attraverso i media tradizionali o i social media, condividendo ilnuovo filmato e sostenendo sui social tutte le storie della pelle condivise dagli utenti si può dare l’attenzione giusta a questa tematica cruciale. #skinismorethanskin #lifechangingdermatology #Larocheposay.

Nella, abbiamo raccolto alcuni deimigliori prodotti skincareper idratare, rigenerare ed energizzare la pelle del viso affaticata da questi tostissimi mesi. Meno skinxiety, più cura. Leggi di più: Vanity Fair Italia »

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Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

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