Goal, Giocatore

Shilton, la mano di Dio e una rabbia che dura da 34 anni: «Non perdono Maradona»

Shilton, la mano di Dio e una rabbia che dura da 34 anni: «Non perdono Maradona»

15/01/2020 16.03.00
Goal, Giocatore, Pete, Maradona, Diego, Peter Shilton

Shilton, la mano di Dio e una rabbia che dura da 34 anni: «Non perdono Maradona »

Il portiere inglese che subì il famoso gol di mano nei quarti di finale dei Mondiali nel 1986: «Da Diego mai una scusa. Grandissimo giocatore, ma non merita rispetto»

. «Maradona non lo rispetto e non lo perdono. Come potrei?». Già, come potrebbe? E come potremmo noi dargli torto? L’inglese è il grandissimo portiere che — oltre a una caterva di record (più presenze in nazionale, 125, più partite da professionista, 1390, due coppe dei campioni con il mitico Nottingham Forest) — ha avuto la sfortuna di vedere da vicino la mano di Dio e rimanere folgorato per sempre. In negativo. Era lui infatti l’uomo che il

Cinque azzurri (e tutto il Galles) si inginocchiano prima del fischio di inizio: non era mai successo Primarie a Roma e Bologna, Letta e il Pd: «Grande affluenza, una festa della democrazia» Compie un anno Richard, il bimbo più prematuro di sempre: «Gli davano zero possibilità»

22 giugno 1986 allo stadio Azteca di Città del Messicosaltò assieme a Diego in quel quarto di finale Argentina-Inghilterra 2-1 che sarebbe entrato nella storia. Saltò in alto uscendo, Pete, ma non abbastanza. O forse sì? «Osservate bene le foto: la mia mano era più vicina al pallone di quanto lo fosse la testa di Diego. Ecco perché l’ha toccata con la mano! Ho sempre sentito dire: ti è saltato in testa. No! Ha semplicemente ingannato. Ma da allora il racconto su quell’episodio è sempre uguale...».

In una bellissima intervista alGuardian, il settantenne signore di Leicester— tra un omaggio a eredi come Buffon e Alisson e la reticenza a raccontare del suo appoggio alla Brexit e del suo vizio del gioco («Solo per quello ci vorrebbe un’intervista a parte...») — parla di quel giorno messicano con la stessa rabbia che doveva avere allora. E non concede la minima attenuante al Mito. «Mi domanda se una scusa di Maradona avrebbe alleviato il mio dolore? Lo avrebbe alleviato a tutta la squadra. Perché questo non è solo un fatto personale. Tutta la squadra è rimasta vittima del suo inganno. E poi, dai, il modo in cui ha ammesso la cosa... La mano di Dio! Nessuna scusa, nessun rimorso headtopics.com

(qualcuno sì, in realtà, ma mai di persona con i protagonisti, ndr). La gente adesso si lamenta della Var, ma credo che a noi sarebbe servita...».Shilton è un uomo coerente. Già due anni fa ha rifiutato di partecipare a un programma televisivo con Maradona.

«E il motivo è semplice: tanti calciatori hanno ingannato in qualche modo, ma poi lo hanno ammesso e si sono scusati. Lui no. La mia animosità dipende dal suo atteggiamento. Non stringerò mai la mano a uno che so già per certo che non si scuserà mai. Ho sempre detto che lo considero il più grande giocatore di sempre, ma come sportivo non lo rispetto e non lo rispetterò mai».

Altrettanto interessante, a questo punto, è l’analisi che Shilton fa delsecondo gol di Maradona, quello del 2-0(il match finì poi 2-1 con il gol inutile di Lineker), realizzato dribblando mezza Inghilterra e andando dritto — li sì per meriti indiscutibili — nella leggenda. Una corsa di 60 metri in 10 secondi, seminando cinque inglesi (Hoddle, Reid, Sansom, Butcher e Fenwick) più uno: Shilton. Il «goal del secolo» lo hanno definito, ma anche qui mister Pete avrebbe da dire qualcosa: « Dopo quel primo gol, non eravamo più nello stato d’animo adatto per giocare. Quando sai che qualcuno ti ha fregato e l’ha fatta franca, in una partita fondamentale come quella poi, ti si chiude lo stomaco. Insomma, non eravamo più noi, e abbiamo difeso come abbiamo difeso... Senza contare che Hoddle subì fallo». Se la sua tesi sul primo gol si basa su un fatto, questo è un parere su cui si potrebbe discutere. Ma Shilton, da signore e da grande ex giocatore, sa anche aggiungere che «comunque non si possono togliere meriti a Maradona: in quell’azione ha fatto vedere al mondo che cosa era capace di fare». Secondo il codice d’onore di Shilton, Diego avrebbe potuto fargli altri dieci gol così e Pete gli avrebbe stretto la mano. Ma l’altro, Dio o non Dio, resta inaccettabile. Anche fra 3400 anni.

15 gennaio 2020 (modifica il 15 gennaio 2020 | 12:41) Leggi di più: Corriere della Sera »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

Giusto... Il non perdono!! Ci parli del secondo gol per PAR CONDICIO, sennò non vale.

Dio salvi la soap opera più famosa del regnoL’uscita di scena del principe Harry e la moglie Meghan Markle conferma che le vicende della famiglia reale britannica non hanno bisogno di sceneggiatori. Ma i britannici hanno bisogno dei Windsor. Leggi

Miracolo italiano - il caffè di gramelliniA Palermo ci sono paralitici che ballano e ciechi che leggono&44; ma c&8217;&232; anche un marito abbandonato che&44; in un soprassalto di tigna &40;non certo di...

Dagli Stati Uniti l'allarme 'Ria': quando l'ansia cresce rilassandosiGli ultimi studi sull'ansia indotta da rilassamento, che non è catalogata come un disturbo di salute mentale ma considerata un sintomo. Secondo

Il processo alla «Banda dei Vecchi» (età media: 79 anni) che in Cina terrorizzavano un’intera cittàUna banda di gangster dai capelli bianchi (il più giovane ha 69 anni) per vent’anni ha dominato Yingtan, città di un milione e mezzo di abitanti La Fornero ha colpito anche in Cina!

Inciampa in cantina, batte la testa e muore - La StampaLa vittima è un uomo di 87 anni, l’incidente domestico è avvenuto a Rivara.

Texas, sparatoria in un liceo: almeno un morto - Tgcom24La vittima è uno studente di 18 anni, colpito al petto