ShePoverty, le donne madri e disoccupate principali vittime economiche della pandemia - Lifestyle

03/03/2021 14.29.00

Le donne sono le principali vittime economiche e sociali della pandemia: 1 su 2 ha visto peggiorare la propria situazione economica nell'ultimo anno. A stare peggio sono le madri disoccupate. Emerge da una ricerca Ipsos sulla condizione femminile. ANSA

I dati fanno luce su una situazione a dir poco allarmante: chi ha perso il lavoro, ha dovuto rinunciare all'impiego e all'indipendenza economica, infatti, sono state soprattutto le donne. E se con figli e senza lavoro, si sono trovate a far fronte a un enorme carico economico, psicologico e di cura, i cui effetti sociali non sono certo finiti. Secondo l’indagine Ipsos per WeWorld, 1 donna su 2 si dice più instabile economicamente e teme di perdere il lavoro.

Ciro Grillo, Di Muro (Lega) in Aula chiede le dimissioni della sottosegretaria Macina (M5s): 'Ministra Cartabia intervenga e la licenzi' - Il Fatto Quotidiano Covid, nullatenente consegnava in Porsche mascherine illegali. Ecco come è finita Il 'nuovo' Recovery plan del governo Draghi, 190 miliardi dall'Ue e 30 dal deficit per 135 investimenti e 7 riforme - Il Fatto Quotidiano

Il 60% delle donne non occupate con figli dichiara di aver avuto durante la pandemia una riduzione di almeno del 20% delle proprie entrate economiche, che implica spesso un’aumentata e preoccupante dipendenza: il 51% (1 su 2) sostiene infatti di dipendere maggiormente da famiglia e partner rispetto al passato. “La pandemia, inoltre, ha avuto un forte impatto anche sul lavoro sommerso, soprattutto di cura/assistenza domestica”- commenta Elena Caneva del Centro Studi di WeWorld . Tra gli altri dati del report realizzato intervistando 1000 donne a fine gennaio 2021: 3 donne su 10 non occupate con figli a causa del Covid rinunciano a cercare lavoro. Il 38% dichiara di non poter sostenere una spesa imprevista, quota che sale al 46% tra le madri con figli. Per quanto riguarda il carico famigliare, il lavoro di cura è quasi interamente sulle spalle delle donne: nonostante gli aiuti familiari, ripartiti dopo il primo lockdown, ancora il 38% delle donne (2 su 5) dichiara di farsi carico da sole di persone non autonome (anziani o bambini): dato che sale al 47% tra le donne tra i 25-34 anni, concentrate sui figli minori, e al 42% nella fascia 45-54 anni, che curano soprattutto gli anziani. Per non parlare delle conseguenze psicologiche della pandemia: l’80% delle donne dichiara un impatto devastante sulle proprie relazioni sociali e il 46% (1 donna su 2) sulla propria voglia di vivere. Il 76% delle donne ha visto un impatto negativo sulla voglia di fare progetti per la propria vita. Sono le giovani donne (18-24 anni; 25-34 anni) a segnalare un maggior impatto della pandemia sul loro umore, mentre l’83% delle meno giovani (55-65 anni) soffrono maggiormente sul fronte relazionale. Per il 64% delle più giovani (18-24 anni) la pandemia ha avuto un impatto fortemente negativo sulla propria autostima. Quasi il 40% delle donne sostiene che la propria famiglia stia avendo difficoltà a sostenere una spesa imprevista; il 25% a sostenere una spesa importante; il 23% a sostenere le spese dentistiche e pagare le bollette. le difficoltà salgono notevolmente nelle famiglie delle donne non occupate con figli. Inoltre il 30% delle donne dichiara di aver usufruito di servizi di aiuto, al primo posto la consegna di medicinali e alimenti.

Leggi di più: Agenzia ANSA »

M5s, Crimi: 'Frasi di Casaleggio misere e diffamatorie'

Leggi su Sky TG24 l'articolo M5s, Crimi: 'Frasi di Casaleggio misere e diffamatorie'

'le donne madri' è un concetto inedito del nulla che ancora mancava. Che vuol dire? Madri separate? (in tal caso mantenute) Ancora sposate? (quindi col sostegno del partner). Decine di 'notizie' simili ogni giorno. Si mira a distruggere la famiglia tradizionale e a seminare odio. Balle. Le parassite, hanno una sequela di agevolazioni di ogni tipo e sgravi fiscali che gli Uomini neanche se li sognano. Non a caso la totalità dei senzatetto sono Uomini.

Guarda caso il genere negli svantaggi economici emerge solo quando questi riguardano le femmine. Gli uomini sono la larghissima parte dei morti sul lavoro, la maggioranza dei suicidi economici...ma nessuno mai lo sottolinea. Basta vittimismo femminista !