Fotogallery, Festival Di Sanremo

Sanremo, da Vasco a Mahmood, le 30 canzoni più iconiche del festival

Sanremo: da Vasco Rossi a Mahmood, le 30 canzoni più iconiche del festival

27/02/2021 16.54.00
Fotogallery, Festival Di Sanremo

Sanremo: da Vasco Rossi a Mahmood, le 30 canzoni più iconiche del festival

Leggi su Sky TG24 l'articolo Sanremo: da Vasco Rossi a Mahmood, le 30 canzoni più iconiche del festival

30 fotoLa storia della musica italiana, nel bene e nel male, passa per Sanremo. Così, con l’avvicinarsi della 71esima edizione del festival abbiamo cercato di selezionare 30 brani di quelli che non si dimenticano. GUARDA LE FOTO E LEGGI I TESTI DELLE CANZONI

Cinque azzurri (e tutto il Galles) si inginocchiano prima del fischio di inizio: non era mai successo In Edicola sul Fatto Quotidiano del 21 Giugno: Fico: “Ora il salario minimo e nuovo alt ai licenziamenti” - Il Fatto Quotidiano Primarie, il segretario del Pd Enrico Letta vota al Testaccio: 'Grande affluenza, popolo centrosinistra c'è' - Il Fatto Quotidiano

Condividi:1/30Vasco Rossi – Vita spericolata (1983) -La canzone è stata scritta dallo stesso Vasco Rossi, coadiuvato da Tullio Ferro per la musica, E’ stata presentata per la prima volta nel 1983 al XXXIII Festival di Sanremo, dove si classificò al penultimo posto. Il brano, nella sua prima stesura, doveva essere dedicato ad una ragazza di nome Licia. Il riferimento al Roxy Bar è un omaggio ai versi di Che notte di Fred Buscaglione. L'ispirazione del testo venne a Vasco Rossi durante un pomeriggio piovoso a Cagliari, nelle ore precedenti a un concerto nell'estate del 1982

2/30Elisa – Luce (2001) -Scritta da Elisa in collaborazione con Zucchero, la canzone ha vinto il Festival di Sanremo 2001. Originariamente il brano era in inglese con il titolo Speak to Me (in italiano "Vieni a parlarmi"). Successivamente la cantautrice tradusse il testo in italiano con l'aiuto di Zucchero Fornaciari (che scrisse una parte del ritornello, precisamente l'inciso: "siamo nella stessa lacrima) per partecipare all'edizione 2001 del Festival di Sanremo. Si tratta della prima canzone pubblicata in italiano da Elisa nella propria carriera headtopics.com

3/30Gianna – Rino Gaetano (1978) -Fu davvero una ventata d’aria nuova quella che Rino Gaetano con la sua “Gianna” portò all’’Ariston nel 1978. Infatti l’edizione XXVIII edizione del Festival di Sanremo sarà ricordata soprattutto per l’esibizione di Rino che si presentò sul palco del Festival con tanto di frak, cilindro, ukulele e scarpe da ginnastica. Per la cronaca la canzone si piazzo al terzo posto della classifica generale. Oggi,"Gianna" è diventata una vera e propria canzone cult , sicuramente una delle canzoni più note di Gaetano

4/30Domenico Modugno – Nel blu dipinto di blu (1958) -È la canzone italiana più famosa al mondo e di sicuro quella che ha avuto più cover in assoluto, dai Gipsy King a Mina, passando per David Bowie e Paul McCartney. Merito del suo ritornello indimenticabile (Volare, oh oh, oh, ) e della grande interpretazione del grande Domenico Modugno. "Nel blu dipinto di blu" a detta di tutti segna un vero e proprio spartiacque per la musica italiana che dal quel lontano 1958 non sarà più la stessa

5/30Lucio Battisti – Un'avventura (1969) -Una canzone da tutti considerata un vero e proprio capolavoro per musica e testi, arrivò soltanto nova al festival di Sanremo del 1969. Con il senno di poi una vera e propria ingiustizia per la canzone perfetta del duo Battisti/Mogol. Per la cronaca festivaliera questa fu la prima e unica apparizione al Festival di Sanremo per il grande Lucio

6/30Mia Martini – Gli uomini non cambiano (1992) -La canzone è stata scritta da Giancarlo Bigazzi, Marco Falagiani e Giuseppe "Beppe" Dati, e cantata da Mia Martini. È tratta dall'album Lacrime. Con questa canzone la cantante calabrese partecipa al 42º Festival di Sanremo, dove si piazza al secondo posto nella classifica finale . È stata reinterpretata durante un duetto (Achille Lauro ed Annalisa) al 70º festival di Sanremo headtopics.com

Per non far sparire Forza Italia Berlusconi insiste col partito unico di centrodestra Primarie a Roma e Bologna, Letta e il Pd: «Grande affluenza, una festa della democrazia» Belgio, trovato il corpo di Jurgen Conings: il soldato della destra no vax minacciava attentati contro le autorità politiche e sanitarie - Il Fatto Quotidiano

7/30Luigi Tenco – Ciao amore, ciao (1967) -L'edizione del 1967 di Sanremo sarà ricordata per la morte di Luigi Tenco che portò in gara, insieme a Dalida, la sua "Ciao amore, ciao". Una canzone che non piacque al pubblico e ai giudici. Tenco non la prese bene e si ritirò nella sua camera, la 219 dell’Hotel Savoy. Si tolse la vita con un colpo di pistola. Lasciò una lettera in cui spiegava che il suo gesto estremo. era una segno di protesta contro il pubblico che non sapeva cogliere l’arte, sperando che servisse a chiarire le idee a qualcuno

8/30Daniele Silvestri – Salirò (2002) -L'ennesimo brano non compreso dal pubblico del festival che arrivò soltanto 14esimo. Ma piazzarsi in fondo alla classifica di Sanremo spesso è sinonimo di successo. Infatti il brano di Daniele Silvesti è oramai considerato un vero e proprio tormentone, ottenendo un successo commerciale e di ascolti davvero enorme. Il brano vince, inoltre, il premio della Critica "Mia Martini" del Festival, ed in seguito si aggiudica 3 premi all'Italian Music Awards per il miglior singolo, arrangiamento e composizione musicale

9/30Anna Oxa – Un'emozione da poco (1978) .Anna Oxa aveva appena 16 anni, quando salì sul palco dell'Ariston di Sanremo nel 1978. A colpire fu soprattutto il suo look punk, la sua disinvoltura e la meravigliosa canzone che da lì a poco diventerà uno dei suoi brani più amati. La giovane esordiente convinse tutti e la sua "Un'emozione da poco" si piazzerà al secondo posto della classifica generale di quell'anno

10/30Amedeo Minghi e Mietta – Vattene amore (1990) -Chi, tra coloro che hanno seguito il festival di Sanremo non ha mai canticchiato il ritornello "Trottolino Amoroso e dudu dadadà"? Pochi, pochissimi a nostro avviso. Ma anche coloro che non l'hanno mai fatto, sicuramente si ricorderanno della canzone "Vattene amore" del duo Amedeo Minghi e Mietta. Un vero e proprio exploit il loro, visto che il loro brano arriva secondo. In seguito la canzone diventerà un pezzo richiestissimo. Non solo in Italia ma anche all'estero compresi paesi lontani come Argentina e Thailandia headtopics.com

11/30Matia Bazar – Vacanze romane (1983) -È forse il brano più riuscito dei Matia Bazar o di sicuro quello che più rimasto impresso nella memoria musicale collettiva del nostro paese. Merito della grande voce di Antonella Ruggiero, prima e storica cantante del gruppo e di una melodia suadente e accattivante che ci riporta indietro alle memorie "felliniane" di una Roma scomparsa ed entrata nel mito. Per la cronaca, il brano, scritto da Carlo Marrale e Giancarlo Gozzi vinse il Premio della critica e arrivò quarta nella classifica generale

12/30Mina – Le mille bolle blu (1961) -Una delle più grandi voci della musica italiana, l’inarrivabile Mina ha calcato il palco dell’Ariston soltanto una volta portando la canzone “Le mille molle blu”. Risultato: la canzone non fu capita e non arrivo neanche tra le prime 10. Per la serie continuano i misteri sanremesi…

Giustizia, l'attacco di Marta Cartabia: “Crisi di credibilità e fiducia, ci vorrebbero tanti Livatino” Centrodestra, Berlusconi telefona alla convention di Forza Italia: 'Partito unico indispensabile per governare il Paese' - Il Fatto Quotidiano Euro 2020: Italia-Galles 1-0, azzurri primi nel girone A. LIVE

13/30Eros Ramazzotti – Adesso tu (1986) -Siamo nel 1986 e un giovanissimo Eros Ramazzotti sale sul palco dell'Ariston con la canzone "Adesso tu". Il risultato è la vittoria finale con un brano accattivante, bello, cantato intensamente. Un trampolino di lancio per il cantante romano che da quel momento non sì è più fermato

14/30Laura Pausini _ La solitudine (1993)- Era il 27 febbraio 1993 e il Festival di Sanremo era condotto da Pippo Baudo e Lorella Cuccarini. Sul palco sale Laura Pausini e canta “La solitudine”. Ebbene dal quel giorno sono passati 28 anni e quella giovane ragazza romagnola è diventata la nostra cantante più famosa a livello internazionale. Per la cronaca, il brano ha ottenendo la vittoria nella sezione Novità

15/30Giorgia - Come saprei (1995)- Anche la cantante romana deve il suo successo al Festival di Sanremo che vince con il brano "Come saprei" (scritta da Eros Ramazzotti, Adelio Cogliati, Vladi Tosetto, e arrangiata da Celso Valli), con la quale c diventa la prima artista a ricevere nello stesso tempo il Premio della Critica (oggi premio Mia Martini)

16/30Elio e le storie tese – La terra dei cachi (1996) -Con "La terra dei cachi", il genere trash e dissacrante sbarca sul palco dell'Ariston. E a portarcelo sono quegli "extraterrestri" di Elio e le Storie Tese che con questa canzone riescono a mettere l'accento su tanti luoghi comuni dell'Italia anni 90 e mai davvero tramontati. Una canzone leggera e incisiva suonata alla grande vale al gruppo milanese il secondo posto. Risultato un po' ingeneroso, visto che il brano meritava la vittoria. Anche alla luce del suo successo commerciale post festival

17/30Lucio Dalla – Piazza Grande (1972) -Ebbene sì, anche il grandissimo Lucio Dalla ha cantato a Sanremo. Era il 1972 quando il cantante bolognese appena trentenne, saliva sul palco dell’Ariston e cantava "Piazza Grande”, tra le sue canzoni simbolo, una delle più belle espressioni della poetica del grande Lucio. Forse troppo alta per un pubblico come quello di Sanremo, abituato a brani più semplici. Sta di fatto che la canzone si piazza soltanto all’ottavo posto. Poi Dalla non avrà più bisogno di tornare al Festival, almeno da concorrente

18/30Patty Pravo – …E dimmi che non vuoi morire (1997) -Eterea, quasi immateriale ed un brano scritto per lei da Vasco Rossi. Patty Pravo riempie il vuoto dell’Ariston del Festival del 1997 soltanto con la sua presenza e incanta milioni di spettatori incollati alle tv. Merito di un brano scritto apposta per le sue corde “vocali”. Il brano vince il premio della critica e diventaun grande successo, pur naturalmente classificandosi all'ottavo posto. Ma questa è soltanto cronaca, visto che il brano è oramai storicamente un classico della musica italiana

19/30Massimo Ranieri – Perdere l'amore (1988)- Quando la classe, l’esperienza e una canzone perfetta fanno la differenza. Se poi ci si aggiunge la voce di Massimo Ranieri, il cerchio si chiude e il risultato è la canzone “Perdere l’amore”, brano vincitore del Festival di Sanremo 1988 con punteggio altissimo e amatissimo, fin da subito, dal pubblico del tempo e anche oggi. Oramai un classico della canzone italiana

20/30Francesco Gabbani – Occidentali's Karma (2017) -Sono passati 4 anni da quando Francesco Gabbani vinse con questo brano l’edizione 2017 del Festival di Sanremo. Eppure la canzone scritta dallo stesso Gabbani insieme al fratello Filippo, Fabio Ilacqua e Luca Chiaravalli è ancora nelle nostre orecchie. Una performance indimenticabile con tanto di scimmione che accompagnava il cantante ligure sul palco dell’Ariston. Ma anche una canzone intelligente, melodica che continua a piacere. Insomma una sintesi perfetta per trionfare a Sanremo

21/30Arisa - La notte (2012)- Il brano, cantato da Arisa, è stato scritto da Giuseppe Anastasi e prodotto da Mauro Pagani. E’ stato pubblicato come singolo, primo estratto dall'album Amami. Il brano ha partecipato al Sessantaduesimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, classificandosi secondo. Durante la quarta serata la canzone è stata interpretata in duetto con Mauro Ermanno Giovanardi

22/30Jalisse - Fiumi di parole (1997)- Vinsero il 47° Festival da outsider, tanto che quella circostanza è considerata ancora oggi un vero e proprio “mistero Sanremo”. Era ancora una edizione in cui il vincitore delle nuove proposte gareggiava di diritto fra i big e loro, a differenza di tutti gli altri, superarono decine di selezioni e alla fine ottennero una “carrettata di voti” che li fece entrare nella storia della kermesse con

Leggi di più: Sky tg24 »

Covid, stop mascherine all'aperto: ecco quando potrebbe arrivare

Leggi su Sky TG24 l'articolo Covid, stop mascherine all'aperto: ecco quando potrebbe arrivare

Vasco e Zucchero ... in quel di Sanremo cominciavano a brillare due stelle 💫💫 Per favore nn paragonate Vasco rossi a mammod Sareste da denuncia solo x aver messo Vasco nella stessa frase con mahmood Soldi 🧡👏👏 Nei primi trenta aveva più diritto di entrare 'Spalle al muro' di 'Soldi' o 'Salirò' Scusate ma Mahmood paragonato a Vasco, Battisti, Rino Gaetano anche no!

Emma, Vasco, Lodo Guenzi: “Non diteci più: pensa a cantare”L’abbraccio dei colleghi: «Il palco serve per trasmettere dei messaggi» Continuate a ragliare Vorrei sempre il parere di chi non è d'accordo con me. Si chiama libertà Vorrei anche potermi difendere. Si chiama Libertà.

Vasco Brondi e quell'umanità che è come un Paesaggio dopo la battagliaLeggi su Sky TG24 l'articolo Vasco Brondi e quell'umanità che è come un Paesaggio dopo la battaglia

Le foto di Luigi Ghirri raccontate da Vasco Brondi. Alle 18 sui canali social del MaxxiIl 25 febbraio alle 18, sui canali social del Maxxi, il cantautore Vasco Brondi ci guiderà tra i paesaggi, e le città immortalati da Luigi Ghirri

Cosa ci fanno insieme Vasco Brondi ed Elio Germano? - VanityFair.itIl cantautore, che il 7 maggio prossimo pubblicherà il suo primo disco solista dopo aver lasciato Le luci della centrale elettrica, ha rilasciato online il videoclip di «Chitarra Nera», brano che vede protagonista l'attore