Saipem-Algeria: chiesta condanna a 6 anni e 4 mesi per l’ex ad Eni Scaroni

Saipem-Algeria: chiesta condanna a 6 anni e 4 mesi per l’ex ad Eni Scaroni

14/11/2019 13.53.00

Saipem-Algeria: chiesta condanna a 6 anni e 4 mesi per l’ex ad Eni Scaroni

La Procura generale di Milano, con il sostituto procuratore Massimo Gaballo, ha chiesto di condannare a 6 anni e 4 mesi per corruzione internazionale l’ex ad di Eni e attuale presidente del Milan Paolo Scaroni, nell’ambito del processo in appello sul presunto pagamento di tangenti in Algeria per far ottenere dei contratti a Saipem (partecipata di Eni)

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Tranquilli non accadrà nulla ! Figurarsi se in Italia uno così paga 🤣🤣🤣 marcellone8 SensoDiNausea czzo degno erede alla presidenza del Milan il presidente del Milan 🤣🤣🤣🤣

Tangenti nel caso Saipem-Algeria, l’accusa chiede la condanna di Paolo Scaroni a sei anni e quattro mesi - La StampaL'accusa ci riprova in appello e chiede la condanna di Eni e del suo ex ad Paolo Scaroni nel processo sulla presunta corruzione internazionale nel caso Saipem-Algeria. Sei anni e quattro mesi sono stati chiesti per l’ex ad di Eni e ora presidente del Milan, che era stato assolto in primo grado. Il sostituto pg Massimo Gaballo ha parlato di «stridenti contraddizioni delle motivazioni» dell'assoluzione della società e degli allora manager coinvolti nell'inchiesta. Per questo ha anche chiesto la condanna di Eni come persona giuridica a una sanzione pecuniaria di 900mila euro e alla confisca del prezzo del reato: 197,9 milioni di dollari. Chiesta pure la conferma della condanna della controllata Saipem (al pagamento di una multa di 400.000 euro) del suo ex presidente e ad Pietro Tali (4 anni e 9 mesi), del presunto mediatore delle tangenti Farid Nourredine Bedjaoui (5 anni e 5 mesi), di Pietro Varone (4 anni e 9 mesi) all'epoca dei fatti direttore delle attività operative di Saipem, di Alessandro Bernini ex direttore finanziario di Saipem, Samyr Ouraied fiduciario di Bedjaoui e Omar Habour, il presunto riciclatore delle mazzette, a 4 anni e 1 mese ciascuno. Al centro della vicenda vi è l'acquisizione dal 2007 al 2009 di sette contratti di appalto in Algeria del valore complessivo di 8 miliardi di euro per i quali, secondo la procura, sarebbero stati versati quasi 198 milioni di euro a pubblici ufficiali algerini attraverso consulenze fittizie e sovrafatturazioni. E di 41 milioni per far ottenere a Eni l'autorizzazione del ministro dell'Energia algerino ad acquistare la società canadese First Calgary Petroleums, titolare dei diritti per lo sfruttamento di un giacimento algerino di gas, a Menzel, e far estendere la concessione di sfruttamento. Ora la parola passa alla difesa e sono in corso le arringhe dei legali degli imputati. tangenti? Sorprendente Arriverà Ibrahimovic al Milan con le arance

Tangenti Algeria, pg chiede condanna a 6 anni e 4 mesi per ex ad Eni Scaroni e per la società - Il Fatto QuotidianoIn primo grado era stato assolto. Oggi il sostituto Pg di Milano Massimo Gaballo ha chiesto una condanna in appello a 6 anni e 4 mesi per Paolo Scaroni, ex ad di Eni e ora presidente del Milan, nel processo d’appello con al centro il caso Saipem-Algeria per presunta corruzione internazionale. Chiesta anche la condanna … Altro che scudo, ci vorrebbe uno scudone. Benzina senza piombo : erano già sufficienti i solgg' 💶💶💶 LA LEGA INVESTE 300 MILA EURO IN BOND DI ARCELOR MITTAL 🤨 LA STESSA SOCIETÀ CHE LASCIA MIGLIAIA DI FAMIGLIE NELLA MERDA 💩.... E POI QUEL BIMBO MINCHIA DI SELFINI DICE PRIMA GLI ITALIANI ....LADRO INFAME BUGIARDO!!!!😡😡😡😡

Montante, i legami con Eni: 'Appalto da 15 milioni ad azienda di cui era socio occulto' - Il Fatto QuotidianoUn progetto da quasi 15 milioni di euro alla raffineria di Gela, finanziato dall’Eni nel 2013, a un’azienda che in precedenza aveva ricevuto appalti “per somme non superiori ai 300 mila euro”. Nei numerosi atti d’inchiesta sul cosiddetto “sistema” di Antonello Montante, condannato in primo grado (in abbreviato) a 14 anni per associazione per delinquere …

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