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O Roma o morte

16/11/2019 02.24.00

O Roma o morte

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Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Esatto

Partita Euro 2020 Calcio | Repubblica Ceca - Kosovo | La Gazzetta dello SportScopri il risultato in tempo reale della partita Repubblica Ceca - Kosovo della Euro 2020 di Calcio con il Match Center de La Gazzetta dello Sport

La moda soffre per la crisi geopolitica - La StampaL’andamento della moda segue la geopolitica e in un mondo sempre più globalizzato quando un Paese diventa instabile tutte le economie collegate ne soffrono. Secondo l’indagine congiunturale della Confindustria di settore, presentata all’anteprima del Pitti uomo a Milano, oltre al mercato italiano, quelli più in difficoltà sono Russia, Honk Kong e un campanello d’allarme suona pure in Germania. Nel periodo gennaio-luglio 2019 le vendite oltreconfine sono salite del 4,9% superando i 19,3 miliardi di euro, tuttavia si stima un terzo trimestre in negativo del 2,9%, derivante soprattutto dalla sofferenza delle imprese tessili a -4,7%. Per Claudio Marenzi, presidente di Confindustria moda, «i Paesi verso cui le esportazioni stentano sono quelli che attraversano una fase politico-economica sfavorevole. In particolare, la Germania di solito frena quando tutto sta per peggiorare. La Russia già da qualche anno rallenta per debolezza del rublo, aumento della tassazione e normalizzazione del Paese. E a Honk Kong le proteste politiche portano a una diminuzione dei consumi del 40%. L’instabilità è molto negativa per il commercio». A fronte di questo Stati Uniti, Corea del sud e Giappone si confermano mercati stabili con crescite a doppia cifra. E torna a salire pure la Cina, dopo qualche indecisione lo scorso anno. «Grazie a loro la situazione delle aziende di moda nel complesso è buona, anche se alcune restano indietro ed è fondamentale che la parte della fornitura, tessuti e accessori, si riprenda», continua Marenzi. Da cosa dipende questo problema? «Dal fatto che certi marchi vendono a prescindere dalla produzione italiana, che risente di cuneo fiscale, alta tassazione e infrastrutture scarse. Molti esportano all’estero, ma non producono o non acquistano materie prime in Italia, anche se la bilancia commerciale del settore è positiva per 27 miliardi, circa il 50% del totale italiano. Non va dimenticato che negli ultimi vent’anni la moda ha perso 400mila posti di lavoro e ne re

Blog | Ilva, secondo voi viene prima la salute o la politica industriale?Il dibattito politico fa credere che l’opzione “tabula rasa” non sia all’ordine del giorno per l'ex Ilva e non sia un’opzione percorribile Si possono Conciliare le due Cose Devono coesistere, senza sbilanciamento, conviene a tutti.... ma questo in un paese normale! Secondo voi viene prima l'acqua o il pane?

Lega, a Bologna sfida di piazze e numeri: Salvini apre la campagna per la RegioneNella sera del 14 novembre apre ufficialmente la campagna elettorale della Lega per le regionali in Emilia Romagna del 26 gennaio Suca kapitone

RepLa selezione del meglio del giornalismo di Repubblica. Saperne di più è una tua scelta. Oltre ai posti di lavoro che si perdono il danno è enorme per la bilancia commerciale con tutte le nostre aziende che dovranno comprare l'acciaio all'estero

RepIl padre del Mose: “Ho detto io: la diga resta giù. Sarebbe stato come guidare una Ferrari senza freni” Padre zio nipote...allora che progetto ha fatto se le paratie rimangono giù? Bah Giusto. Basta 'esperti' sul Mose, sulla Tav, sul Ponte Morandi. Le Ferrari le vendono coi freni