Recovery plan, dai fondi per le comunità energetiche agli obiettivi (poco chiari) sulle rinnovabili: cosa c'è davvero per la transizione ecologica. I dubbi degli ambientalisti - Il Fatto Quotidiano

Recovery plan, dai fondi per le comunità energetiche agli obiettivi (poco chiari) sulle rinnovabili: cosa c’è davvero per la transizione ecologica. I dubbi degli ambientalisti

30/04/2021 10.20.00

Recovery plan, dai fondi per le comunità energetiche agli obiettivi (poco chiari) sulle rinnovabili: cosa c’è davvero per la transizione ecologica. I dubbi degli ambientalisti

Obiettivi non definiti sulla produzione di energia da rinnovabili, appesa alla riforma delle procedure autorizzative. Risorse e attenzione dedicate all’idrogeno che però pongono questioni mai risolte, come il peso delle esigenze di Eni e Snam che devono riconvertire la loro produzione di metano. Economia circolare che punta più sugli impianti che sulla riduzione dei rifiuti. …

Rossella Muroni,pur sottolineando gli aspetti positivi, ha chiesto un incontro con Draghi manifestando dubbi sullo “sbilanciamentodei saldi idrogeno e Alta velocità”. Nel piano, poi, si prevede un aggiornamento del Pniec con un taglio delle emissioni di almeno il 51% entro il 2030 rispetto al 1990. “Più basso dell’obiettivo già inadeguato del 55% fissato in Uem commenta Greenpeace.

Vaccini Covid, De Magistris a La7: 'In questo momento siamo tutti cavie, sapremo tra qualche anno cosa ci siamo messi nel braccio' Prato, operai della Texprint picchiati dai vertici dell'azienda: un lavoratore colpito con un mattone. Sindacato: 'Tre finiti in ospedale' - Il Fatto Quotidiano Ci sono Riccardo Puglisi (università di Pavia) e Stagnaro dell'Istituto Bruno Leoni

Enrico Gagliano, co-portavoce dei No-Triv, sottolinea che nel piano “non si specifica l’impatto delle riforme e di tutti gli investimenti sulla riduzione delle emissioni”, se non in parte dei singoli investimenti già delineati. Anche sul capitolo dei

sussidi alle fonti fossiliogni anno 19 miliardi di Sad, ndr), “Draghi parla di una riforma fiscale ma nulla si anticipa su tempi e modalità”.EFFICIENZA ENERGETICA E RIQUALIFICAZIONE DEGLI EDIFICI– La terza componente della Missione 2, la più penalizzata rispetto al piano di Conte, è tutta concentrata su Ecobonus e Sismabonus fino al 110%. Per questa misura si è passati dai 10,2 miliardi dell’ultima bozza ai 13,8 del piano definitivo più 4,7 dal fondo complementare e 1,7 per le aree colpite da sisma. Il Superbonus 110 si estende al 2023 e resta condizionato al miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. Fanno discutere le headtopics.com

risorse per edifici giudiziari(410 milioni per 48 edifici su cui fare interventi entro la metà del 2026) e scuole. Con 800 milioni si interviene in circa 195 scuole (“su 32mila nazionali” fa notare il think tank Ecco). Nel Pnrr, però, sono previsti 3,9 miliardi di ‘Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica’ che, pur non vincolati all’efficienza, potrebbero però portare miglioramenti. Nella componente legata alla ‘Tutela del territorio e della risorsa idrica’, inoltre, ci sono 6 miliardi per interventi dei Comuni.

LA TUTELA DEL TERRITORIO– E questa vale 15,37 miliardi per quattro ambiti. Più della metà destinati a ‘dissesto idrogeologico e vulnerabilità del territorio’. Sono 8,49 miliardi: i già citati 6 miliardi per interventi diresilienza, valorizzazione ed efficienza energetica dei Comuni

e altri 2,49 per gestire i rischi di alluvione e idrogeologico. Poi c’è il capitolo risorse idriche: 4,38 miliardi, 2 perinfrastrutture di derivazione, stoccaggio e fornitura primaria, 600 milioni per fognatura e depurazione (tra i punti deboli del Paese), 900 per le

perdite nelle reti di distribuzionee 880 per aumentare la resilienza dell’agrosistema rispetto asiccitàe cambiamenti climatici, consentendo più disponibilità d’acqua. Aqualità dell’aria e della biodiversitàvanno 1,69 miliardi. “Lo 0,8% del piano” commenta il headtopics.com

Mascherine, c'è l'ipotesi di toglierle all'aperto dal 15 luglio 'Grazie per gli auguri e il sostegno': il messaggio di Zaki all'Italia Anche il ministro Speranza si è vaccinato: «Una grande gioia»

Wwf. Anche se ci sono diversi investimenti degni di nota, come labonifica dei siti orfanitutela di fondali e habitat marini(400 milioni) e la rinaturazione dell’area del Po (360 milioni).AGRICOLTURA SOSTENIBILE– La prima componente (economia circolare e agricoltura sostenibile) è quella con meno risorse: 6,97 miliardi totali. La quota maggiore per ‘Sviluppare una filiera agricola sostenibile’ (2,80 miliardi, più 1,2 del fondo complementare, per un totale di 4 miliardi). Ma in che senso sostenibile? Andranno al

‘Parco Agrisolare’ 1,5 miliardi, 800 milioni allo ‘Sviluppo della logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo’ e 500 milioni a ‘Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare’. Altri 1,20 miliardi di fondo complementare vanno ai contratti di filiera e distrettuali. “Mancano un riferimento preciso allo sviluppo dell’agricoltura ecologica e biologica – commenta Greenpeace – e un obiettivo di

riduzione dei capi allevati,spostando le risorse della Pac su produzioni agroecologiche”.ECONOMIA CIRCOLARE– All’economia circolare vanno 2,1 miliardi (e 500 milioni del React-Eu): 1,5 per realizzare nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernare quelli esistenti’, 600 milioni per i

progetti ‘faro’. Sullo sfondo una strategia per l’economia circolare, il Programma nazionale per la gestione dei rifiuti e unariforma per il supporto tecnico alle autorità locali. Il piano parla di “nuovi impianti di trattamento/riciclaggio di rifiuti organici, multimateriale, vetro, imballaggi in carta” e di “impianti innovativi per particolari flussi”. Greenpeace fa notare l’ headtopics.com

assenza “di misure per la riduzione della produzione di rifiutie del ricorso all’usa e getta”, parlando di un percorso “che potrebbe aprire all’uso massiccio diinceneritoriSostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenereilfattoquotidiano.it Leggi di più: Il Fatto Quotidiano »

Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona. VIDEO - Sky TG24

Guarda Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona su Sky Video - Sky TG24

SostenAbilMente C'è che il mondo va avanti e noi restiamo nel medioevo con sto PNRR. Ma sapete che non nomina MAI l'agricolturabiologica? L'ironia... Tutte chiacchiere Greenpeace_ITA Il Fatto Quotidiano: Recovery plan, from funds for energy communities to (unclear) targets on renewables: what is really in it for the ecological transition. Environmentalists' doubts