Greenpass, Anziani, Coronavirus, İtalia

Greenpass, Anziani

Perché il Green Pass per entrare nelle RSA non basta? - Donnamoderna

RSA: anche con Green Pass e tampone gli accessi sono estremamente limitati. Lo denunciano il comitato Orsan OPEN RSA NOW e la politica

28/07/2021 09.52.00

Mentre quasi tutto riapre, le RSA gestiscono le visite dei parenti col contagocce, anche con Green Pass e tampone. Lo denunciano un comitato nato per far valere i diritti dei familiari, ma anche la politica greenpass

RSA: anche con Green Pass e tampone gli accessi sono estremamente limitati. Lo denunciano il comitato Orsan OPEN RSA NOW e la politica

Eppure c’è lacircolare dell’8 maggio del 2021del ministro della Salute Roberto Speranza che raccomanda alle strutture di assicurare le visite ai parenti «poiché - dice il Ministero - l’isolamento sociale e la solitudine rappresentano motivo di sofferenza e importanti fattori di rischio nella popolazione anziana». Ma questa circolare, in realtà (oltre tutto scade il 30 luglio e, se non viene rinnovata, rischia di rinchiudere di nuovo gli anziani), è

Vaccini: ancora senza prima dose 3,4 milioni di over 50 - Cronaca Le più belle foto del micromondo - Scienza & Tecnica Contro il caro-bollette, verso un intervento da 3,5 miliardi - Economia

disattesa dal 70 per cento delle strutture. Il 70 per cento delle RSA non rispetta la circolareLo denuncia un’interrogazione parlamentare del 14 luglio, che ha raccolto le segnalazioni su tutto il territorio nazionale delgruppo spontaneo nato ad aprile dall’iniziativa di Dario Francolino, che ne è il presidente. Il comitato si è costituito per cercare di

far valere i diritti dei parenti delle persone ricoverate nelle strutture, e ha finito per gettare un cono di luce su una zona d’ombra che si è rivelata una specie di terra di nessuno. Già: «Le RSA sono vere e proprie zone franche, lasciate libere di operare nella totale discrezionalità dei gestori. headtopics.com

Ci risulta che addirittura sette su dieci non rispettino la circolare del ministero». Non usa mezze misure Sandra Zampa, consulente del ministro della Sanità per gli anziani e responsabile della Salute del Pd, che aggiunge: «È inquietante che le Rsa vengano lasciate operare nell’autonomia più totale, con i gestori che interpretano in modo restrittivo la normativa sulle aperture.

Norma che, ne sono certa, alla sua scadenza verrà rinnovata e magari rafforzata proprio per togliere spazio alla discrezionalità. Sempre che venga rispettata. Poiché infatti all’inizio non aveva funzionato, era stata accompagnata da linee guida emanate dalla Conferenza Stato-Regioni che però, come segnalano i familiari, le Regioni stesse non rispettano. Un altro paradosso, insomma:

le Regioni che danno istruzioni a se stesse e poi non le seguono. A questo punto - segnala Sandra Zampa - sarebbe necessario che il Governo scrivesse una lettera di sensibilizzazione alle Regioni, cioè assessori e presidenti, per denunciare le strutture che non ottemperano alle regole». La solita diatriba tra Governo centrale e Regioni che si gioca ancora una volta sulla pelle delle persone, e che in un macabro flashback ci riporta all’indietro, all’inizio della pandemia. 

Cosa succede nelle RSA?La data della scadenza della circolare comunque si avvicina e i parenti si chiedono se potranno vedere ancora i propri cari che, comunque, al momento,possono andare a trovare una volta in media ogni 10-15 giorni, per massimo 20 minuti e mai nel weekend, e sempre alla presenza di un operatore headtopics.com

Draghi: non stiamo rispettando le promesse sul clima, rischiamo conseguenze catastrofiche Droga da stupro a casa della sorella di Ornella Muti, a processo - Cronaca Cambia il rifiuto ma non lo scatto: il cavalluccio marino nuota con la mascherina

che vigili sul rispetto delle regole (come se i figli o i nipoti volessero attentare alla sicurezza dei propri anziani). Insomma,mentre il Green Pass diventa il passaporto per quasi tutti i luoghi di socialità, non basta per accedere alle RSA, neanche se i parenti ne sono in possesso e neanche se gli ospiti sono tutti vaccinati. Perché? Cosa sta succedendo? Ce lo spiega Dario Francolino, travolto in poche settimane da centinaia di segnalazioni: è grazie al comitato che il Ministero ha emanato la famosa circolare di maggio, facendo aprire le RSA. «In quell’occasione abbiamo redatto un rapporto, inviato a tutte le Regioni, in base al quale a

lmeno 204 RSA in Italia risultavano inadempienti, di cui 95 in Lombardia. L’unica regione ad aver risposto in modo collaborativo è stato il Piemonte, che ha inviato una circolare alle Asl assumendosi la responsabilità del rispetto delle aperture. La Lombardia invece ha smentito tutto. Eppure

basterebbe poco per capire come funzionano le RSA perché dovrebbero essere in carico alle Regioni, cioè essere accreditate. Ma la verità è che non si sa neanche quante siano in Italia». viTroppi i poteri dei direttori delle RSA

Sembrerebbe proprio che le RSA siano parte di un altro “mondo di mezzo” dove i gestori ne amministrano più di due o tre contemporaneamente, e così il rispetto delle norme si diluisce man mano che la catena di comando scende. «In fondo alla catena ci siamo noi parenti che il minimo di visite lo vediamo garantito, quindi - ci viene detto - di cosa potremmo mai lamentarci? Eppure, la nostra pagina Facebook è seguita da più di 5mila persone che ogni giorno scrivono, in una sorta di censimento di disfunzioni e mancato rispetto delle norme. E così constatiamo che, mentre litighiamo sul Green Pass per i ristoranti, per entrare in una RSA non basta essere vaccinati e non basta che tutti gli ospiti lo siano. headtopics.com

In Lombardia per esempio occorre il tampone. Benissimo. Grazie alle nostre pressioni, la Regione ha creato unaprima di andare in visita al parente». In molte RSA il problema è organizzativo e di risorseNelle altre regioni ognuno deve farlo pagandolo di tasca propria ma - dice Sandra Zampa - «il generale Figliuolo ha annunciato

tamponi a prezzo calmierato». Chissà se sarà sufficiente: «Non basterà perché nel frattempo si è scoperto che si tratta quasi sempre di un problema organizzativo:non c’è personale a sufficienza per vigilare e accompagnare gli ospiti nelle aree all’aperto

Green pass, la linea di Salvini spacca la Lega: dopo il pressing dei “governisti” ora a rimanere delusi sono i colonnelli come Siri - Il Fatto Quotidiano Tribunale di Milano: Perizia su Berlusconi è a garanzia dell'imputato Cannabis, il comitato per il referendum: raccolte 492mila firme su 500mila

, quelle destinate alle visite in modo che i parenti non entrino. Scrupoli che possiamo capire, ma allora ci chiediamo perché in altri casi non valgano:le linee guida delle Regioni prevedono che i nuovi ospiti delle strutture possano essere inseriti direttamente nell’area di degenza senza quaranten

a, anche quando il ciclo vaccinale non sia stato completato, se la percentuale di vaccinati in struttura è superiore a una determinata quota. Scelta, questa, che agevola le Rsa, facilitando nuovi ricoveri (quindi fatturato).Però poi succede che un parente (vaccinato con doppia dose) di un ospite vaccinato anch’esso con doppia dose, non possa entrare nell’area di degenza

a meno che non venga concesso dal direttore sanitario sulla base di non meglio definite valutazioni sul benessere psico-fisico dell’ospite. Cioè non è vietato, ma di fatto neanche permesso perché le linee guida sono molto vaghe in merito». Le regole insomma valgono in alcuni casi, ma non in altri.

Occorrono sopralluoghi nelle RSAE quando la discrezionalità è ampia, i punti di riferimento si perdono e sul rispetto delle norme cala un’ombra. «In molti casi i gestori vogliono evitare che i parenti esercitino un controllo sulle strutture

» denuncia la consulente del Ministro Speranza. «Sicuramente tutto ciò non è rassicurante: le Regioni a cui sono state segnalate strutture inadempienti dovrebbero effettuare sopralluoghi e poi ritirare gli accreditamenti, a patto che ci siano». Molte RSA infatti non sono neanche censite, quindi neppure accreditate. «A tutt’oggi

non esiste un censimento nazionale. Stimiamo che le strutture siano 7milain tutta Italia ma il ministero stesso dichiara di non sapere il numero esatto» dice Dario Francolino. «Se davvero fossero tutte accreditate basterebbe controllare gli accreditamenti, ma poiché molte non lo sono, tutto si complica. Accanto a strutture eccellenti, ce ne sono tante fatiscenti di cui sappiamo poco, soprattuto al Sud, da quanto ci risulta». Per avere un quadro nazionale è stata creata la

commissione Pagliache prima di tutto, però, deve censire i centri. «Per questo i Nas stanno iniziando controlli a tappeto in tutta Italia» dice Sandra Zampa. «In una seconda fase, la commissione deve studiare soluzioni innovative per la non autosufficienza diverse dalle RSA, come il cohousing, per esempio, o comunque una serie di progetti che consentano di tenere la persona nella propria casa, assistita da figure a domicilio». 

Le richieste dei familiariNel frattempo, i familiari con gli anziani ricoverati non soffrono in silenzio. «Vogliamo sottolineare chegli unici motivi che possono bloccare le visite sono cause epidemiologiche(e gli ospiti delle RSA sono vaccinati al 98 per cento)» prosegue Francolino. «Chiediamo quindi di

ridurre la discrezionalità dei Direttori Sanitari,che dovrebbero valutare i pazienti caso per caso, decidendo le visite anche in funzione della gravità della malattia. Se ci sonoeccezioni, vanno motivate per iscritto e anche l'eventuale diniego

. È fondamentale poi darepiù tempo alle persone e la possibilità di stare con gli anziani senza la vigilanza interna: 20 minuti alla settimana sono troppo pochi. Basta poi con la quarantena anche dopo le uscite per motivi medici: aggiungere isolamento all'isolamento è eccessivo, oltre che disumano».

Tutti gli ospiti devono essere considerati ugualiI familiari si offrono anche di aiutare il personale a gestire la sicurezza. «La verità è che, anche se abbiamo sottoscritto un patto di corresponsabilità e paghiamo rette fino a 3 - 4 mila euro al mese,

non abbiamo alcuna voce in capitolo all’interno degli organismi delle strutture» dice Francolino. «Noi parenti chiediamo solo di poter dialogare con i gestori e di vedere di più i nostri cari. Chiediamo che siano considerati tutti uguali, non"più" o"meno" gravi, perché tutti hanno bisogno della propria famiglia vicino. Non vogliamo fare alcuna battaglia ma

temiamo solo che a ogni nuova variante, per la paura che succeda di nuovo quello che è capitato, si richiuda tutto Leggi di più: Donna Moderna »

11 settembre, Biden ricorda le vittime: “L’unità è la nostra forza”

Leggi su Sky TG24 l'articolo 11 settembre, Biden ricorda le vittime degli attentati: “L’unità è la nostra forza”. VIDEO

Green Pass falsi, nel mirino anche chi li compraChi è disposto a sborsare tra le 120 e le 500 euro per un certificato illegale, rischia un'accusa di concorso in falso in atto pubblico: un reato ch…

Green pass, ipotesi obbligo dal 6 agosto anche per aerei, treni e naviLeggi su Sky TG24 l'articolo Green pass, domani Cdm: ipotesi obbligo dal 6 agosto anche per aerei, treni e navi Aggiungete anche i sottomarini, il ricambio d’aria è quel che è. A scuola vige un totale e sicuro protocollo, rispettato accuratamente, non serve il vaccino obbligatorio, al massimo una indicazione più precisa sulla qualità delle mascherine 😂

In Francia obbligo del green pass su aerei e treni dal 7 o 10 agostoLa Gran Bretagna pensa di togliere la quarantena per i vaccinati provenienti da Ue e Usa. In Giappone siamo a 3mila positivi al giorno E chi se ne frega, a quando il divieto di andare a comprare il pane?iononmivaccino Ma in Francia non è green. 'Passe sanitaire'. Chea mania di usare l'inglese a ' fucking'. Giannini ma quanto sei prostrato? Come ti toccano il draghi figlio di papà vai fuori di testa...non ti riprenderai mai

Il governo ha deciso di rinviare il decreto sul green pass per scuola e trasportiIl provvedimento per l’obbligo su navi e treni sarà esaminato la prossima settimana sulla base dei dati Quindi ora dovranno lavorare sulla curva.. Mio figlio a scuola non c'è lo faccio andare più se lo devono riempire di buchi per un foglio verde. E non gli faccio fare la dad,. Lo mando in montagna a mungere come facevo io da bambino aria pulita niente Green pass niente gender perché impara il lavoro Incredibile trasporti marittimi senza nessun controllo e magari controlli nelle strutture ricettive. Tutti pigiati sulle navi e poi nei ristoranti al chiuso si controlla il green pass!

Sterilgarda, linea dura sul green pass: «Senza vaccino, lavoratori a casa senza stipendio»Sterilgarda, quarto produttore di latte in Italia, e la lettera ai 360 dipendenti: chi non si vaccina dovrà cambiare mansioni, se il cambio non è possibile starà a casa senza stipendio (non licenziato) Condivido pienamente, perfetto!!! E c'e' pure chi protegge i potenziali omicidi, con sovvenzioni dello stato, invece di stare dalla parte delle vittime. Anche qua vedo un proliferare di genialloidi. Visto che anche chi è vaccinato può contrarre il covid o fanno tamponi ogni giorno o come fanno a dire che un dipendente vaccinato non è infetto? A casa pezzenti

Tamponi a prezzo calmierato, quarantena ridotta, esenzioni green pass: le novità in arrivoFigliuolo: «Nel giro di una decina di giorni riusciremo a fissare un prezzo molto conveniente per chi, in attesa del vaccino, deve fare il tampone per accedere al Green pass Imbarazzanti. Vaccinatevi puttana eva ... 45 milioni spesi per buttare dei cottonfiok bei bidoni porca merda E avanti con foto di un anno fa... tic toc tic toc...il Curatore Fallimentare...tic toc tic toc...