Pd, battaglia in direzione a Torino: “Niente primarie, subito il nome del candidato sindaco”

Ieri confronto fiume nel partito sulla scelta del candidato sindaco

19/01/2021 10.54.00

Pd, battaglia in direzione a Torino: “Niente primarie, subito il nome del candidato sindaco”

Ieri confronto fiume nel partito sulla scelta del candidato sindaco

8:01Alla fine è arrivata la forzatura, con lo strappo tra il grosso della base torinese e i parlamentari romani (o i loro luogotenenti sul territorio), durante la direzione metropolitana del Pd, iniziata ieri sera e finita durante la notte. Tutto è cominciato con la relazione del segretario metropolitano Mimmo Carretta, che nell'introduzione ha tracciato la strada: «I dati della pandemia ci inducono a mettere da parte le primarie».

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Poi l'annuncio che il candidato verrà scelto entro la fine del mese, anche se le elezioni verranno rimandate, «per non dare vantaggio alla destra». Come e dove avverrà la decisione? «Si deciderà qui a Torino, sapendo che non potrà essere unanime», e sarà pensata per un percorso di governo «di lungo periodo», cercando un profilo con «competenza, capacità, coraggio e voglia di mettersi in gioco».

Elezioni: Salizzoni candidato e Lo Russo vice, l’idea che affascina i parlamentari PdBernardo Basilici MeniniUn "blitz" che avvantaggia Stefano Lo Russo, che ha i suoi consensi proprio tra i Dem subalpini, diversamente da Mauro Salizzoni, gradito agli esponenti romani e popolare a sinistra e tra gli elettori, stando ai sondaggi, ma meno tra gli iscritti al Pd. Alla riunione hanno partecipato tutti i big: il sottosegretario alla Giustizia Andrea Giorgis, la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, i parlamentari Stefano Lepri, Mauro Laus e Davide Gariglio, il segretario e la vice segretaria regionali Paolo Furia e Monica Canalis, e gli esponenti più importanti del Pd in Regione. headtopics.com

La linea di Carretta ha aperto lo scontro. Il parlamentare Davide Gariglio ha subito chiesto di «tenere in campo le primarie, e se non si potessero fare, coinvolgere i vertici nazionali, regionali e locali del partito, che sono i soli ad avere la responsabilità di fare proposte». Simile la posizione del consigliere regionale Alberto Avetta. Lepri, invece, ha ribadito l'indicazione di Salizzoni: «Serve un candidato conosciuto e apprezzato per allargare il perimetro della coalizione». La vicepresidente del Senato Anna Rossomando, principale sponsor del chirurgo, indica il suo nome, ma partendo da un presupposto diverso: «Avremo il 33% se va bene in città, abbiamo bisogno di un candidato che allarghi il consenso. Non dobbiamo scegliere la persona con una prova di forza interna». Da qui la richiesta al segretario di modificare la relazione.

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Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

nzingaretti la finiamo con queste pagliacciate che non fanno bene al partito

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