Pallavolista incinta, il Volley Pordenone ritira la citazione. Lara Lugli: “Grande vittoria per i diritti delle donne”

Pallavolista incinta, il Volley Pordenone ritira la citazione. Lara Lugli: “Grande vittoria per i diritti delle donne”

14/05/2021 23.05.00

Pallavolista incinta, il Volley Pordenone ritira la citazione. Lara Lugli: “Grande vittoria per i diritti delle donne”

La giocatrice aveva denunciato sui social la rescissione del contratto per una gravidanza, al suo fianco era scesa Assist, l'associazione nazionale atlete. Ora la soluzione positiva della vicenda

Lara LugliPubblicato il14 Maggio 2021"La societa' del Volley Pordenone ha ritirato la citazione e ottemperato a ogni obbligo nei confronti di Lara Lugli", l'atleta che non ha ricevuto gli emolumenti dalla società dopo la rescissione del contratto per una gravidanza. E' quanto fa sapere Assist, l'associazione nazionale atlete. «E' una grande vittoria per tutti - commenta ora Lara Lugli - ed era molto importante che questa causa non entrasse nemmeno in un Tribunale a dimostrazione della sua infondatezza. E' un forte segnale per tutte le donne non solo atlete che si trovano a dover affrontare queste situazioni assurde. Voglio ringraziare tutti quelli che sono stati al mio fianco, in particolare il mio legale Bonifacio Giudice Andrea, il mio agente Stefano Franchini, Assist e AIP, perché il loro sostegno è stato per me fondamentale», conclude Lara Lugli. 

Riccardo Puglisi, chi è 'l'ultras liberista' chiamato a Palazzo Chigi I lavoratori del magazzino Lidl: 'Non ci sono orari, siamo pagati quanto vogliono loro e ricattati per gli straordinari. Li prende solo chi non fa storie' - Il Fatto Quotidiano Sileri, stop ai voli dal Regno Unito se la variante Delta elude i vaccini

«Non poteva esserci altro epilogo - dichiara la presidente di Assist, Luisa Rizzitelli - e si è giustamente evitata una macchia indelebile per lo sport italiano e un vero oltraggio alle donne tutte. Siamo fiere di essere state accanto a Lara Lugli, donna coraggiosa che speriamo voglia continuare con noi a battersi per i diritti delle donne nello sport. Questa vittoria va condivisa con tutti gli atleti e le atlete, le associazioni, i parlamentari e i cittadini e le cittadine che si sono uniti a noi in una enorme protesta. Ci abbiamo messo due mesi che sono stati difficili ma, come ha detto ieri Antonella Bellutti, non era tollerabile che nello "Sport dei valori", la maternità non trovasse posto e rispetto. Adesso confido che la FederVolley faccia da buon esempio per tutte le altre Federazioni e che il CONI assuma la posizione di spinta e controllo. Va fatta per la tutela dei diritti delle atlete. Bisogna cambiare passo su questo e bisogna farlo adesso. Noi siamo a disposizione con la convinzione che non ci siano strade che non si possano percorrere insieme», conclude Luisa Rizzitelli. 

La vicendaAi primi di marzo la giocatrice di pallavolo Lara Lugli, con un post su Facebook aveva denunciato la questione legale che la vedeva contrapposta al club in cui militava nella stagione 2018/2019 nel campionato di Serie B1: il volley Pordenone. Nel mese di marzo del 2019 ha comunicato al club la sua impossibilità di proseguire la stagione perché incinta, risolvendo dunque il contratto. A distanza di due anni ha ricevuto una citazione per danni, «per non aver onorato il contratto». «Rimango incinta e il 10 marzo comunico alla società il mio stato, si risolve il contratto», aveva scritto la giocatrice su Facebook, rendendo noto che, purtroppo, il mese successivo avrebbe perso il bambino a causa di un aborto spontaneo. In seguito, la stessa avrebbe chiesto al club di saldare lo stipendio di febbraio «per il quale avevo lavorato e prestato la mia attività senza riserve», aveva specificato nel post. In risposta al successivo decreto ingiuntivo, le era arrivata una citazione per danni. «Le accuse -aveva spiegato Lugli- sono che al momento della stipula del contratto avevo ormai 38 anni e data l'ormai veneranda età dovevo in primis informare la società di un eventuale mio desiderio di gravidanza, che la mia richiesta contrattuale era esorbitante in termini di mercato e che dalla mia dipartita il campionato è andato a scatafascio». headtopics.com

©RIPRODUZIONE RISERVATAI perché dei nostri lettori“Mio padre e mia madre leggevano La Stampa, quando mi sono sposato io e mia moglie abbiamo sempre letto La Stampa, da quando son rimasto solo sono passato alla versione digitale. È un quotidiano liberale e moderato come lo sono io.

Leggi di più: La Stampa »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Si può sapere il nome dell'avvocato che gli ha permesso di fare una citazione così idiota e ad minchiam? Dove si è laureato? Come ha preso l'abilitazione? Perché voleva suicidarsi professionalmente? Mov5Stelle virginiaraggi GiuseppeConteIT😡1* “Di Battista Contro Draghi e Contro i 5’Stelle”🤨FALSO/FUORVIANTE VILI GIORNALAI🧐2* SU QUESTIONE “Durigon/LEGA LADRONA”💩NE “LILLA CRUBER” NE “GIANNINO” HAN RISPOSTO🤡DA BRAVI BUFFONI SCHIVANDO LA DOMANDA COME SEMPRE💩🤬🤡😡