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Orso intrappolato da un laccio per cinghiali salvato da un progetto dell’Unione europea - La Stampa

Orso intrappolato da un laccio per cinghiali salvato da un progetto dell’Unione europea @fulviocerutti

22/01/2020 23.35.00

Orso intrappolato da un laccio per cinghiali salvato da un progetto dell’Unione europea fulviocerutti

Un orso maschio di 3-4 anni, rimasto intrappolato in un laccio, destinato probabilmente ai cinghiali, è stato curato e rilasciato nei giorni scorsi in Grecia, nei pressi del villaggio di Lefkonas, dalla squadra di emergenza orso del progetto transnazionale “Life Arcprom - Bentornato orso gentile”. Appena avviato in Italia e ...

19:01Un orso maschio di 3-4 anni, rimasto intrappolato in un laccio, destinato probabilmente ai cinghiali, è stato curato e rilasciato nei giorni scorsi in Grecia, nei pressi del villaggio di Lefkonas, dalla squadra di emergenza orso del progetto transnazionale “Life Arcprom - Bentornato orso gentile”.

Vietate le seconde domande Vaccino Covid, Draghi: “L’eterologa funziona, la farò anch’io” Le Foche: «AstraZeneca, il richiamo è fondamentale. E per il sistema immunitario è meglio il cambio di farmaco»

Appena avviato in Italia e Grecia, il progetto ha lo scopo di migliorare la convivenza tra l’orso bruno e l’uomo, favorendo la conservazione di questa specie chiave della fauna europea.Ad avvistare l'esemplare un contadino che ha avvertito le autorità e l'ente di gestione del Parco Nazionale dei laghi di Prespa (Mbpnp). I soccorritori giunti sul posto, con un veterinario dell’Università della Tessaglia, sono intervenuti sull'animale, la cui morsa esercitata per 4 giorni aveva provocato una ferita all’addome lunga 25 centimetri e profonda 5. La ferita è stata curata e l'orso, una volta risvegliatosi dall’anestesia, è rimasto per alcune ore sul posto per poi cominciare a spostarsi. Si è tratta del quarto orso vittima dei lacci o delle trappole nel 2019 in Grecia.

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Funivia Mottarone: incidente ripreso in video da telecamere sicurezza

Leggi su Sky TG24 l'articolo Funivia Mottarone: incidente ripreso in un video dalle telecamere di sicurezza

Esplode la canna del fucile, ferito un cacciatore a Lemie - La StampaLEMIE (TORINO). L'ennesimo incidente di caccia stavolta è capitato nei boschi di Lemie, in Valle di Viù, dove un 57enne del posto è rimasto ferito a causa dell'esplosione della canna del suo fucile. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. L'infortunio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 20 gennaio, in località Forno di Lemie dove l'uomo era impegnato in una battuta di caccia. Ad un certo punto il cacciatore ha puntato la sua doppietta contro una preda e ha premuto il grilletto. Durante l'esplosione, però, la canna del suo Beretta calibro 12 – regolarmente denunciato e detenuto – è andata in frantumi e alcune schegge hanno raggiunto al volto, al torace e alla mano sinistra il 57enne. Almeno questa sembra la dinamica anche se le indagini sono affidate ora ai carabinieri di Viù che hanno sequestrato la doppietta. Il pensionato è andato da solo al pronto soccorso ed è stato ricoverato in osservazione all'ospedale di Ciriè. Càpita :)

Davos, Trump rivendica la ripresa economica negli Usa e attacca: “Basta allarmi sul clima” - La StampaIl presidente americano ironizza sull’Europa e i tassi negativi e parla di «fine dello scetticismo verso il nostro Paese. Le aziende sono tornate a investire, fate come noi» Importante è che gli interventi su un problema così importante oggigiorno siano esenti da speculazione e manipolazione.

Scoperta per caso la cellula “amica” nella cura dei tumori - La StampaUccide la maggior parte di metastasi, nuovo trattamento a “taglia unica” Ogni anno scoprono qualcosa contro il cancro ma mi sembra che il risultato sia sempre lo stesso

La pastiglia non basta, conta chi sei tu - La StampaUna quotidianità di malattie multiple, scarsa attenzione alle dosi ed effetti collaterali imprevisti. Cambiano le cure con la logica “real world” “Adeguiamole alla vita di ogni paziente”.

Dopo la Cina, Trump prepara a una guerra commerciale con l’Unione europea - La StampaDALL’INVIATO A DAVOS. «E’ più difficile fare business con l’Europa che con la Cina». Lo ha detto il presidente Trump, commentando la disputa sui commerci al termine della sua visita a Davos. Il capo della Casa Bianca ha aggiunto: «Alla fine la Ue farà un accordo con gli Stati Uniti. Dovrà farlo, altrimenti io sarò costretto a prendere iniziative. E le iniziative saranno forti tariffe sulle auto, e sugli altri prodotti che vengono dall’Europa nel nostro paese». Con queste parole Trump ha confermato i timori degli europei, che dopo l’accordo parziale raggiunto con la Cina, il prossimo passo sarà avviare un guerra commerciale contro Bruxelles. Già ieri il segretario al Tesoro Mnuchin aveva sollevato la questione della digital tax, minacciando sanzioni contro Italia e Gran Bretagna. La Francia ha raggiunto una tregua con gli Usa, sospendendo la propria tassa fino alla fine del 2020, e in cambio Washington ha congelato le sue ritorsioni. Roma e Londra però hanno varato provvedimenti simili, e ora rischiano la rappresaglia. Oggi Trump ha allargato il problema all’intero rapporto commerciale bilaterale, e dopo aver incontrato per la prima volta la nuova presidentessa della Commissione Europea Ursula von der Leyen, ha avvertito che senza un accordo capace di riequilibrare la bilancia commerciale, scatterano le tariffe. Trump ha detto anche di non considerare falso l’allarme per i cambiamenti climatici, e che avrebbe voluto sentire il discorso di Greta Thunberg ieri. Però ha ribadito che il suo approccio è diverso, e non intende prendere iniziative che compromettano la crescita economica. Il capo della Casa Bianca ha poi incontrato il collega iracheno, confermando che dopo l’uccisione del generale iraniano Soleimani sta considerando una riduzione delle truppe, ma non il ritiro completo dal paese.

Le imprese: “Basta ritardi, in sicurezza la frana sull’A5 a Quincinetto” - La StampaTORINO. Anche Confindustria chiede di «fare presto» nel mettere in sicurezza la frana di Quincinetto che minaccia l'autostrada Torino-Aosta. I rappresentanti delle imprese di Piemonte e Valle d’Aosta, l’assessore ai trasporti della Regione autonoma e il sindaco di Quincinetto hanno effettuato un sopralluogo nei pressi della frana che dal 2012 ...