Economia

Oro, aumenta il rischio di un calo dei prezzi - La Stampa

In Usa gli investitori hanno cercato protezione in asset rifugio

31/10/2019 21.48.00
Economia

In Usa gli investitori hanno cercato protezione in asset rifugio.

In Usa gli investitori hanno cercato protezione in asset rifugio

In Usa gli investitori hanno cercato protezione in asset rifugioSandra RiccioPubblicato il31 Ottobre 2019MILANO. Tiene la rimonta dell’oro sui mercati finanziari. Durante il mese di ottobre il metallo prezioso è riuscito a tenersi vicino ai massimi raggiunti a settembre (1.522 dollari l’oncia). Oggi le quotazioni si muovevano in area 1.510 dollari l’oncia. La spinta è sostenuta dai timori su un possibile raffreddamento dell’andamento economico a livello globale così come dal persistere di tassi d’interesse bassi. Gli investitori più prudenti acquistano oro per posizionare parte dei propri portafogli lontano da possibili tensioni sui mercati finanziari.

Covid, stop obbligo mascherine all'aperto in zona bianca dal 28 giugno Il Vaticano si scaglia contro il ddl Zan: «Fermate la legge, viola il Concordato» 'Io e tanti altri espatriati non torneremo se l'Italia non ci tutela'

La corsa potrebbe proseguire anche nel corso del prossimo anno. Secondo un’indagine condotta tra oltre 40 analisti da Thomson-Reuters, il prezzo dell’oro potrebbe arrivare a quota 1.600 dollari l’oncia nel corso dei prossimi 12 mesi. In particolare, dall'inizio dell'estate, i prezzi dell'oro sono aumentati in modo significativo. Nonostante gli incrementi, non mancano i rischi.

Peter Kinsella, Global Head of Forex Strategy di Union Bancaire Privée (UBP) segnala che Le posizioni lunghe sull’oro sono a livelli estremi, il che lascia presagire il rischio di una significativa marcia indietro degli investitori, nel caso in cui verranno meno alcuni dei driver fondamentali che influenzano l’andamento dei prezzi del metallo giallo. Per l’esperto: «nelle ultime settimane abbiamo assistito a un calo modesto delle posizioni lunghe nette, ma i livelli restano comunque levati. Gli Etf mostrano una forte raccolta di posizioni in oro e allo stesso tempo si è verificato anche un forte aumento delle posizioni lunghe in oro sul Commodities Exchange Center (Comex). Le attuali posizioni lunghe già ampie suggeriscono che rialzi esplosivi sono improbabili nel breve termine». headtopics.com

In più, «da tener d’occhio è anche l’effetto della politica monetaria della Fed sulla curva dei rendimenti Usa. All’inizio di quest’anno si è verificata un’inversione della curva dei rendimenti Usa a 2-10 anni, segnale  questo dell’avvicinarsi di una potenziale recessione americana. Di conseguenza, i prezzi dell'oro sono aumentati in quanto gli investitori hanno cercato protezione in asset rifugio. A settembre, la Fed ha annunciato che avrebbe ripreso gli acquisti di attività a 60 miliardi di dollari al mese fino a giugno 2020. La Fed punta a far ritornare il proprio bilancio ai livelli precedenti la fine del QE. In particolare, l’Istituto concentrerà i propri acquisti di asset sul tratto iniziale della curva dei rendimenti. Ciò implica che questa potrebbe divenire più ripida rispetto ai livelli attuali e che l'offerta di protezione attraverso l'oro potrebbe diminuire nelle prossime settimane».

Tra gli altri fattori che potranno incidere sui prezzi c’è anche il calo della domanda fisica di oro. La Cina e l'India rappresentano circa il 60% di tutta la domanda fisica di oro, soprattutto per i gioielli. Numerose valute asiatiche si sono recentemente indebolite, in concomitanza con il deprezzamento del Renmimbi offshore (Cnh). La debolezza della valuta regionale ha determinato un aumento importante dei prezzi dell'oro in valuta locale. Il maggior prezzo dell'oro potrebbe però portare a una diminuzione della domanda fisica. Inoltre il contesto inflazionistico generalmente basso nei mercati emergenti darà alle banche centrali locali la possibilità di ridurre i tassi di interesse, il che dovrebbe indebolire ulteriormente le valute nazionali.

Leggi di più: La Stampa »

Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona. VIDEO - Sky TG24

Guarda Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona su Sky Video - Sky TG24

La Regione Piemonte è la nuova proprietaria del Forte di Exilles - La StampaStipulato l'atto notarile che lo trasferisce dal Demanio. Cirio: “Ora rilanceremo questa risorsa unica”. Lo stesso Cirio Assessore per quattro anni? Ora i piemontesi lo manterranno ...

Beltrame ferma la Pro: contro la Juve U23 decide il gol dell’ex - La StampaForse la stanchezza, forse il turnover, forse la paura di vincere. La Pro contro la JuveU23 non riesce a fare la stessa grande partita che ha fatto a Siena. O contro l’Arezzo. E finisce sconfitta per 1-0, con Beltrame, ex di turno, che castiga i leoni. Gilardino cambia tanto nell’undici bianco che manda in campo contro la Juve U23. Un turnover spinto. Una necessità con i bianchi, che contro i bianconeri, giocano la quarta sfida in dieci giorni. Una scelta tattica che non premia la Pro, che in campo cerca punti di riferimento ma fatica a imporre il proprio gioco. In difesa le rivoluzioni sono poche rispetto alla mediana, con Bani e Mal al fianco di Schiavon e in attacco, completamente inedito con Cecconi al centro e Romairone e Della Morte sulla fasce. La Juve under 23 ha fisicità, possesso palla, ma sotto porta non sembra così titanica. La prima vera occasione è infatti dei leoni: un tiro a giro di Romairone si stampa sul palo. Chissà se quella palla fosse andata in rete: la gara avrebbe preso una piega diversa? Non ci sono controprove. La Juve, al primo allungo, al primo vero tiro in porta invece trova il vantaggio: ironia della sorte il gol porta la firma di Beltrame, giocatore che in carriera ha vestito la maglia bianca ma che a Vercelli non ha lasciato il segno ai tempi della serie B. Ma è proprio il gol dell’ex che sblocca la sfida, fino a quel momento equilibrata, con la Juve ben messa in campo e la Pro a cercare di coprire gli spazi per non lasciare metri agli avversari. Un gran destro che porta la Juve in vantaggio. E su quella rete la Pro tentenna: la manovra diventa più farraginosa. I bianchi tentennano. E neppure Cecconi, che tra i piedi ha una bella palla, riesce a mettere il suo nome nel tabellino marcatori. Gilardino a Siena aveva detto «abbiamo bisogno di uno schiaffo per reagire». Lo schiaffo bianconero c’è, ma manca la reazione della Pro. Anzi, è la Juve che sfiora il raddoppio: Pecchia inserisce Lanini al posto di Beltrame e proprio il nuovo entrat

La trimestrale di Apple: ricavi in aumento e utile sopra attese - La StampaIl Ceo Tim Cook: “L’iPhone 11 sta andando molto bene”. Ma a spingere il fatturato sono dispositivi indossabili e servizi, e questo venerdì debutta anche la tv in streaming

Basket A2, la Reale soffre ma vince: battuta Roma - La StampaLa Reale bissa il successo di domenica contro Tortona e si conferma in testa al girone Ovest dell’A2 di basket: battuta l’EBK Roma al Ruffini (85-83), Pinkins ancora tra i migliori se non il migliore in campo, atteggiamento positivo di tutta la squadra e serata con il segno più, al netto di alcuni clamorosi momenti di difficoltà. Taylor è l’uomo cui Roma si affida nel primo quarto: i suoi primi 7 punti regalano all’EBK l’iniziale 7-13, prima che Pinkins rispondesse per le rime. Gli ospiti paiono più in palla (11-18), Torino fatica a trovare la via del canestro: Cavina sceglie l’opzione doppio playmaker per ovviare all’abulia di Marks e i risultati arrivano in fretta, anche se a fine primo quarto una tripla di Loschi permette ai capitolini di chiudere avanti di 4 (17-21). Il pareggio a quota 23 arriva per merito di Alibegovic, il sorpasso grazie a una tripla di Pinkins (26-23), primo giocatore ad arrivare in doppia cifra e protagonista anche del +6. Ci mette lo zampino anche Cassar (31-23): la Reale prova la fuga, ma a metà gara Miles riavvicina i suoi a un’incollatura (39-38). C’è di più, perchè Taylor fa pentole e coperchi, Fattori e Miles gli danno una mano e Roma scappa fino alla doppia cifra (41-51). La reazione di Torino arriva puntuale: Pinkins, Marks (finalmente) e Alibegovic confezionano un 6-0 fondamentale per resistere, anche se permane la difficoltà a trovare il canestro da fuori. Roma non molla, tutt’altro: Fanti ruba palla a Cappelletti e deposita il +9, anche se prima del 30’ la prima tripla della serata di Alibegovic tiene in vita la Reale (59-65). Torino entra nell’ultimo quarto con 3/22 da tre punti, ma Cappelletti lancia un segnale di vita (62-65): con le unghie, la Reale ritrova il pareggio a quota 66 e, grazie a un libero di Toscano, mette il naso avanti dopo lunghissimi minuti. Sempre Toscano regala il 73-70, poi Cappelletti ruba palla e dalla lunetta porta i suoi al +5: quando Alibegovic segna il 78-72 e ancora il play allunga fino al +8, il ma

Basket, una grande Edilnol strapazza la Bertram Tortona e conquista il derby - La StampaDavvero questa è la stessa squadra che ha perso di 19 punti in Supercoppa? L'Edilnol si trasfigura rispetto al mese scorso e rispetto alla domenica di Casale e vince, pure nettamente (78-61), il derby con la Bertram Tortona, mantenendo l'imbattibilità casalinga e risalendo in classifica abbastanza per affrontare la trasferta di sabato a Roma con più serenità. La vera protagonista è stata la difesa, che ha tenuto gli avversari a un punteggio insolitamente basso, quello che di norma le squadre di Ramondino impongono agli avversari. Alla palla a due (che l'Edilnol conquista per la prima volta in stagione), non c'è Grazulis a saltare per Tortona. Seguirà tutta la partita dalla panchina per un guaio fisico. Al suo posto, nel giorno in cui compie 27 anni, gioca De Laurentiis. In un settore lunghi già in formato ridotto, la prima brutta notizia per Ramondino sono i due falli di Pullazi dopo cinque minuti, che lo costringono a schierare Cepic quando la partita è ancora un braccio di ferro ancora sul filo dell'equilibrio. Provano a spezzarlo prima una tripla di Martini (+2 Bertram), poi la prima bomba di Saccaggi (+1 rossoblù). Ma è proprio Cepic a garantire un vantaggio meno risicato con un canestro più tiro libero ottenuto con un contropiede veloce. Biella risponde con la stessa moneta con il 2+1 di Saccaggi e torna avanti 18-17. Il canestro a fil di sirena di Massone chiude il periodo sul 22-19. Alla ripresa l'Edilnol ha tanta panchina in campo, quella che non si era distinta per brillantezza a Casale. Stavolta la fiducia di Galbiati è ripagata: Pollone difende su Gaines, incontenibile nel primo quarto, meglio di Polite, Barbante cattura tre rimbalzi e mette mani e braccia lunghe sui tiratori avversari, Lombardi segna i primi punti del suo campionato con una tripla aiutata dal tabellone, piccola ricompensa della sorte dopo quasi sei mesi fuori. Il risultato è che, con il rientro di Saccaggi, arriva la tripla del 30-19 dopo quattro minuti in cui la Bertram non ha mai visto

“Pistole puntate su mia moglie”: la notte da incubo di Marchisio - La StampaTorino, quattro rapinatori hanno fatto irruzione nella villa dell’ex calciatore. I due figli erano dai nonni. Gli investigatori esaminano i video delle telecamere.