Omaggio del Sanremo al rugby femminile

Omaggio del Sanremo al rugby femminile

25/11/2020 18.39.00

Omaggio del Sanremo al rugby femminile

Iniziativa “fotografica” del club in occasione della giornata mondiale contro la violenza delle donne

Graziano ConiglieriPubblicato il25 Novembre 2020Uno sport duro ma sempre e comunque giocato da galantuomini. Questo è il rugby, che non smentisce la cavalleria insita nella rudezza del gioco e dei contrasti. E lo fa proprio il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, nella quale il Sanremo Rugby celebra le prime bambine, donne e ragazze che hanno lottato per raggiungere la loro meta. Il sodalizio matuziano lo fa accostando le foto e i ritratti delle prime giocatrici di fine Ottocento alle rugbiste di oggi, come messaggio ad andare avanti, a non fermarsi mai di fronte ai «no», esortandole a lottare sempre per i loro sogni.

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Fu l’irlandese Emily Valentine, a 10 anni, nel 1887 la prima donna a poter giocare una partita di rugby, 64 anni dopo la codificazione delle regole dello sport della palla ovale.«Oggi – dicono i responsabili del Sanremo Rugby – vogliamo ricordare alcune di queste pioniere e guardare al presente e al futuro, perché il rugby è unione, è condivisione e non ha pregiudizi. Queste sono le ragazze di oggi, che un domani diventeranno donne consapevoli, non solo perché hanno scelto uno sport, ma per la possibilità di aver potuto scegliere».

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