Oltre il Papeete | Salvini e la strada per far saltare il patto tra gli interessi convergenti di Letta, Conte e Meloni - Linkiesta.it

Il politico leghista può ancora liberarsi del ruolo di secondo violino della leader di Fratelli d’Italia, cui è destinato se non comincia a fare politica. Ecco come

18/01/2022 10.25.00

Salvini e la strada per far saltare il patto tra gli interessi convergenti di Letta, Conte e Meloni Salvini può ancora liberarsi del ruolo di secondo violino della Meloni, cui è destinato se non comincia a fare politica. Ecco come | christianrocca

Il politico leghista può ancora liberarsi del ruolo di secondo violino della leader di Fratelli d’Italia, cui è destinato se non comincia a fare politica. Ecco come

La partita del Quirinale è quella che potrebbe riscattarlo da un destino di gregario, a patto che Salvini cominci a ragionare con la testa sulle spalle, non esattamente la specialità di un leader solitamente mosso da istinti primordiali.L’indole di Salvini, però, potrebbe trarre vantaggio dalle grandi manovre di Giorgia Meloni, la quale vuole andare alle elezioni anticipate per capitalizzare la sua opposizione solitaria al governo e il ruolo di leader della destra assegnatole dai sondaggi. Per questo, d’intesa con Enrico Letta che ha aspirazioni uguali e contrarie,

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Scuolabus in un burrone alla Spezia, non c'erano bambini a bordo - Liguria

Uno scuolabus, con 2 adulti a bordo e nessun bambino, che stava passano sull'Aurelia alla Spezia è finito fuori strada nella scarpata per un malore dell'autista. Bambini erano scesi dal mezzo da poco. (ANSA) Leggi di più >>

La fantascienza dell’accordone | L’inverosimile piano Letta-Meloni per mandare Draghi al Colle ha un grande nemico: la realtà - Linkiesta.itIpotizzare che i partiti trovino in poche ore una quadra per definire il nuovo presidente del Consiglio e dirimere questioni su cui litigano da anni è surreale. Fa specie constatare che sia Salvini a proporre un’alternativa sensata, cioè rafforzare l’attuale governo mariolavia mariolavia semplicemente fantascienza christianrocca mariolavia …magari con Salvini ministro dell’interno…ma vai…

Sondaggio TgLa7, sale solo Giorgia Meloni: il crollo del Pd, un indizio a una settimana dal Quirinale?Come ogni lunedì che si rispetti, non è venuto a mancare il sondaggio di Swg realizzato per il Tg di La7 per quanto concerne le intenz... Farlocchi Quando voi scrivete così vuol dire che c’è un crollo, quindi anche fdi avrà fatto la fine della lega ... Se non Esistesse Libero official? Veramente “No comment”!

I sette giorni decisivi per il Quirinale: si sfidano due proposteSi sfidano due proposte: una è la candidatura di Berlusconi da parte del centrodestra; l’altra è il patto di legislatura avanzato dal segretario del Pd Letta Non credo finirà come vorrebbero farci credere oggi. Salvini è un discontinuo ma furbo a sufficienza per capire che si gioca l’ultima carta e qualsiasi riconoscenza non durerà per molto. La Meloni guarda più lontano e mi sembra più disponibile a certi compromessi. Chiunque al Quirinale. Anche Paperino o Topo Gigio. Giusto per toglierci dai coglioni Draghi. berlusconialquirinale draghibugiardo DraghiVattene Speranzaingalera Draghidimettiti Alla fine Berlusconi non si candiderà e metterà un Casini qualsiasi questo spettacolo penoso gli italiani non lo meritano si deve andare a votare fate schifo

Seconda giovinezza | Il Comune vuole far rivivere le vecchie cascine di Milano - Linkiesta.itAl bando le strutture in disuso: un’iniziativa dà due mesi di tempo per presentare proposte di recupero di pezzi di storia meneghina. Otto i lotti per i quali si prevedono concessioni in diritto di superficie o in uso (e, in un caso, la cessione in piena proprietà)

Negozi senza Green pass, verso intesa per ottici e pellet. Esentati edicole e mercati all'apertoOltre ad alimentari e sanitari, tra i negozi  “Green pass free” ci sarebbero anche quelli di ottica o per l'acquisto di pellet o legna per il riscaldamento,... Forse ancora non vi è chiaro...va abolito e mai più tirato fuori. Avete rotto i COGLIONI

Inter, addio e valigie verso l'Inghilterra | Dice di no a ConteAssalto a gennaio all'Inter, un giocatore può lasciare la corte di Inzaghi per la Premier League, ma respinge il corteggiamento di Conte No? Cioè mi volete dire che quelli che perculano tutti per i giocatori che vanno via a 0 ora perdono un signor giocatore a 0? Non è possibile, ci deve essere un errore. Sicuro inter perisic parametro0 calciomercato

Come molti altri leader in passato, a un certo punto Matteo Salvini sembrava inarrestabile, ma a causa di quella che nel gergo politico gli americani chiamano hubris, anglicizzando il concetto greco di tracotanza e di superbia, il capo leghista ha collezionato un elenco di errori politici dietro l’altro che lo hanno relegato al modesto ruolo di secondo violino di Giorgia Meloni. La partita del Quirinale è quella che potrebbe riscattarlo da un destino di gregario, a patto che Salvini cominci a ragionare con la testa sulle spalle, non esattamente la specialità di un leader solitamente mosso da istinti primordiali. L’indole di Salvini, però, potrebbe trarre vantaggio dalle grandi manovre di Giorgia Meloni, la quale vuole andare alle elezioni anticipate per capitalizzare la sua opposizione solitaria al governo e il ruolo di leader della destra assegnatole dai sondaggi. Per questo, d’intesa con Enrico Letta che ha aspirazioni uguali e contrarie, la leader di Fratelli d’Italia sa benissimo che la via più diretta per assicurarsi il primato della destra è quella di far traslocare Mario Draghi al Quirinale e correre al voto. L’ipotesi di Draghi presidente della Repubblica metterebbe dunque in difficoltà Salvini, il quale sarebbe costretto a uscire precipitosamente dal governo, assieme a Berlusconi, a mettersi in fretta e furia in modalità elettorale, ma partendo da una posizione di debolezza rispetto all’integerrima linea antigovernativa di Meloni. Insomma, Salvini dovrebbe aggirare l’improbabile asse Meloni-Letta ed evitare che siano i Fratelli d’Italia a dettare i tempi della scadenza elettorale e i temi della campagna politica nazionale. Per farlo, è necessario che Salvini cominci a fare politica, anziché aspettare con atteggiamento malmostoso di capire la direzione del vento, col rischio di restare col cerino in mano. C’è la questione Berlusconi, ovviamente, al momento il candidato ufficiale di tutta la destra unita, cui spetta la prima mossa grazie alla maggioranza relativa dei Grandi Elettori. Ma mentre Meloni ha già il suo piano B, che poi è il piano A assieme a Letta per eleggere Draghi, ovvero l’asse Molotov-Ribbentrop che ci possiamo permettere, Salvini non ha ancora esplicitato il suo vero progetto, ammesso che ne abbia uno, anche se parecchi retroscena raccontano di una possibile convergenza con Matteo Renzi per individuare un candidato appetibile sia per la destra sia per il centrosinistra, qualcuno tipo Pierferdinando Casini, già co-leader del centrodestra degli albori e attuale senatore del Pd eletto addirittura nella Bologna rossa su indicazione di Renzi. Insomma, Salvini ha bisogno di tornare protagonista e per farlo deve trovare una soluzione credibile per il Quirinale, magari assieme all’ex sodale Luigi Di Maio che sul suo fronte ha un problema simile a quello del leghista, ovvero sabotare ogni iniziativa del suo rivale interno Giuseppe Conte. Il rebus Quirinale oggi è guidato dall’aritmetica, ovvero dal vantaggio numerico del centrodestra tra i Grandi elettori, ed è appeso alle bizze berlusconiane o, magari, a un colpo di teatro dello stesso Cavaliere nel caso si rendesse conto dell’impossibilità di farcela. Ma per orientarsi sul tipo di partita che si sta giocando, bisogna guardare con attenzione la sfida tra gli interessi convergenti di Letta, Conte e Meloni e quelli di Salvini, Renzi e Di Maio. Condividi: