Nfl, Giovanni Marino

Nfl, Giovanni Marino

Nfl, Brady è leggenda: a 43 anni sfiderà il giovane Mahomes nel Super Bowl

Nfl, Brady è leggenda: a 43 anni sfiderà il giovane Mahomes nel Super Bowl

25/01/2021 22.32.00

Nfl , Brady è leggenda: a 43 anni sfiderà il giovane Mahomes nel Super Bowl

In una gara incerta e sofferta il quarterback ultraquarantenne dei Bucs sbaglia molto ma alla fine vince lui su un Rodgers e dei Packers poco coraggiosi. Nell&…

(afp)In una gara incerta e sofferta il quarterback ultraquarantenne dei Bucs sbaglia molto ma alla fine vince lui su un Rodgers e dei Packers poco coraggiosi. Nell'altra gara Kansas City facile su Buffalo. E la finalissima si giocherà a Tampa...

Euro 2020, malore per Eriksen durante Danimarca-Finlandia Eriksen si accascia: è a terra privo di sensi, compagni in lacrime. Diversi massaggi cardiaci Il doppio livello di Matteo Salvini: il sostegno al premier e le accuse in stile No vax

25 Gennaio 20212 minuti di letturaCi sono poche certezze in quest'ultimo ventennio segnato da rovinose crisi economiche, feroci aggressioni terroristiche e, da un anno, dalla terribile pandemia che ci tiene tutti col fiato sospeso. Una di queste è che Tom Brady riesce sempre ad arrivare in cima alla Nfl. Lo ha fatto anche adesso che ha 43 anni (in estate 44) e ha lasciato l'organizzazione e il tecnico più vincenti di sempre, i New England Patriots, per la poco gloriosa franchigia dei Tampa Bay Buccaneers (un solo titolo, troppi anni fa e poi praticamente più nulla). Lo ha fatto in una stagione particolare e difficilissima, segnata dal Covid anche nel football, da una pre season accorciatissima e per lo più virtuale e con stadi deserti o quasi. Lo ha fatto a dispetto di chi, ormai da molte stagioni, dice che TB è al canto del cigno, che non ce la fa più, e che senza il suo guru, Bill Belichick, è un quarterback senza anima.

Ma Tom Brady, lo si può dire senza alcuna enfasi, è una leggenda dello sport e ieri ha firmato un altro capitolo - a questo punto non crediamo sia l'ultimo - del suo romanzo agonistico ricco di successi e pathos. Nei play off è riuscito nell'impresa di vincere tre partite su tre tutte fuoricasa e, almeno due (Saints e Packers) assolutamente da sfavorito. Come da sfavorito giocherà l'ennesimo Super bowl che, ironia del destino, si disputerà proprio a Tampa, nella sua nuova casa ma contro la corazzata Chiefs, i campioni in carica del giovane astro Patrick Mahomes, alla sua seconda finale consecutiva e già nella storia di questa disciplina. headtopics.com

Dunque Brady ieri nel gelido Wisconsin è partito subito forte e ha messo immediatamente la gara sui binari giusti coi padroni di casa dell'altro fuoriclasse Aaron Rodgers costretti a inseguire sin dall'inizio. Tre passaggi da touchdown e tanta pressione su Aaron e compagni. Accumulato un discreto vantaggio, però, anche Tom ha mostrato il suo lato umano e si è fatto intercettare tre volte. Avete letto bene: tre volte. Un'enormità per uno come lui. E qui la difesa di Tampa ha fatto la parte del leone bloccando sul nascere ogni possibilità dei Packers. Che, ribadiamo, hanno avuto poco coraggio, sia nel coaching staff che nel suo leader. Quasi inspiegabile la rinuncia a correre sino in td di Rodgers in un fondamentale drive e, poi, la rinuncia a giocare un quarto down per, invece, andare a un inutile a quel punto calcio da tre punti (specie se non seguito da un on side kick). Insomma, Rodgers non ha fatto la differenza nel momento cruciale e i suoi Packers hanno perso una ghiotta occasione di giocarsi il titolo dopo una bella e convincene stagione.

Sorride Brady che ringrazia la difesa nella prima dichiarazione ufficiale e torna a casa dove disputerà la finalissima per, che statistica folle, provare ad aggiudicarsi il suo settimo anello da campione del mondo in dieci (sì, dieci...) Super bowl da protagonista.

Ma, come detto, si troverà di fronte fenomeno Mahomes che ieri ha guidato da leader assoluto i suoi Chiefs all'atto finale. Fragili e poco consistenti si sono rivelati al suo confronto i Bills (ma complimenti per un campionato di nuovo e finalmente di primissimo piano) che si sono presto arresi a lui, Hill, Kelce, insomma, alla marea montante di Kansas City.

E ora il gran finale: il vecchio e il nuovo. Di meglio, forse, non si poteva chiedere a questo fantastico campionato Nfl che, nonostante il virus, ha mantenuto intatte tutte le sue caratteristiche di competitività e incertezza. Leggi di più: la Repubblica »

Funivia Mottarone, Tadini al gip: “Messo forchettone altre volte”

Leggi su Sky TG24 l'articolo Funivia Mottarone-Stresa, Tadini al gip: “Messo forchettone anche altre volte”

Il GOAT del NFL, Ronaldo del l'Inter il GOAT del calico mondiale. GOAT 'Greatest of all time '/ Il migliore di tutti tempi.

Nfl, Super Bowl: Brady-Mahomes, il vecchio e il nuovo, scontro generazionale nella finalissima a rischio CovidIl quarterback dei Buccaneers (44 anni ad agosto), leggenda del football Usa, ha trascinato la sua nuova squadra. Il fenomenale qb 25enne dei Chiefs punta al s…

Brady per la storia, Mahomes per il bis. Sarà un Super Bowl senza egualiTom con Tampa a caccia del suo 7° trionfo, il primo lontano da New England. Il quarterback dei Chiefs a 25 anni vuol ripetersi e battere il più grande di tutti i tempi per diventarne l’erede. Diretta su Dazn e RaiDue da mezzanotte e trenta

Brady l’eterno: il più forte di sempre, l’impero con Gisele e il segreto di una letteraA 43 anni il fenomenale quarterback ha trascinato Tampa Bay dal... divano alla partita che vale una stagione: dietro le quinte di un personaggio, della moglie top model e del loro successo Non mi sorprenderebbe alla presidenza fra qualche anno!

SuperBowl, Tom Brady trascinatore dei Tampa Bay Buccaneers verso la settima vittoria personaleDomenica prossima il quarterback dei «Bucanieri», che ha 43 anni, potrebbe celebrare il rionfo per la prima volta in casa Bonooooooooo😋😋😋😋😋😋😋

Super Bowl, Buccaneers-Chiefs 31 a 9: settima vittoria per BradyLa notte di Tampa Bay incorona il quarterback, che domina nel duello con il rivale Mahomes e batte i pronostici. Kansas non riesce a realizzare neanche un touchdown Suprematista bianco Panem et circensem. Incredulo che valga durante una pandemia secolare, all'interno della nazione con più contagi e morti giornaliere del globo. Uno spettacolo ignobile e irrispettoso per i morti e coloro i quali combattono per evitarli.