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Morta a Napoli la giornalista Diana De Feo, moglie di Emilio Fede

Morta a Napoli la giornalista Diana De Feo, moglie di Emilio Fede

23/06/2021 19.29.00

Morta a Napoli la giornalista Diana De Feo, moglie di Emilio Fede

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©AnsaLa donna, già senatrice della Repubblica, è scomparsa oggi nella sua casa nel capoluogo campano all’età di 84 anni. A settembre aveva subito un delicato intervento e in questi mesi si stava sottoponendo a una riabilitazioneCondividi:

No al Green Pass, in piazza in molte città. Svastiche a Milano, raccolta firme a Torino Manifestazioni contro il Green Pass in tutta Italia: diretta video da Milano, Roma, Napoli e Torino No green pass, migliaia di persone nelle piazze di tutta Italia. Cori e insulti a Draghi: 'Libertà, noi andiamo dove vogliamo'. A Roma aderiscono anche i neofascisti - Il Fatto Quotidiano

Diana De Feo è morta nel primo pomeriggio di oggi nella sua casa di Napoli. La giornalista, già senatrice della Repubblica, aveva 84 anni ed era la moglie di Emilio Fede, con cui era sposata da 57 anni e ha avuto due figlie e cinque nipoti. A settembre, aveva subito un delicato intervento, e in questi mesi, si stava sottoponendo a una riabilitazione. La notizia è riportata dal

.Emilio Fede: “Ha lottato sino alla fine con un coraggio enorme”“Ha lottato sino alla fine con un coraggio enorme”, ha detto al quotidiano Emilio Fede, che ha aggiunto: “Non mi aspettavo che mancasse adesso. Stavo per raggiungerla, da Milano a Napoli, per festeggiare con lei il mio novantesimo compleanno”. L’ex direttore del Tg4 aveva deciso proprio in questi giorni di intitolare alla moglie una fondazione: “Ho destinato parte dei miei averi ad aiutare le famiglie dei malati che non hanno di che vivere. Dedicherò il resto della mia vita al ricordo di Diana”. headtopics.com

Chi era Diana De FeoDiana De Feo era nata a Torino e aveva cominciato in Rai nel 1976, collaborando alla rubrica “Almanacco del giorno dopo” del Tg1, del quale era poi diventata inviata speciale di arte e cultura. Donna brillante e acuta, in gioventù aveva rifiutato una proposta di matrimonio di Costantino di Grecia, ed era stata senatrice, chiamata da Silvio Berlusconi, dal 2008 al 2013. Era figlia di Italo De Feo, segretario di Togliatti e poi direttore e vicepresidente della Rai.

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Aldo Mancini: 'Che emozione la vittoria di mio figlio Roberto'

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Povera, con tutti i tradimenti e i dispiaceri che ha subito in questi anni e lui è ancora qua... RIP

Da Napoli a Torino, perché i bilanci dei Comuni sono sempre più in rosso?Il «no» della Consulta al ripiano in 30 anni dei deficit da prestiti sblocca-debiti che colpisce 1.750 amministrazioni. Franco: «Dissesti da riformare» Fate un giro per Napoli soprattutto nei quartieri di periferia...il degrado e l'abbandono è inconfutabile. Dispiace soprattutto a chi come me aveva creduto in DeMagistris... Forse senza corruzione, nota positiva di questa giunta, non si riesce a governare come si vorrebbe.

Caso Report, se la fonte è meno tutelata lo è anche la democraziaLa decisione del Tar di obbligare un giornalista del servizio pubblico a mostrare l’intera documentazione relativa a un suo servizio indebolisce il ruolo che la stampa dovrebbe avere E se la fonte è un diffamatore di professione che si protegge camuffandosi da fonte? Se l'informazione non è tutelata, anche a prescindere dalle fonti, non solo sarà sempre più piegata al potere, ma sarà imbavagliata e sotto ricatto.

Italygate, il cast dietro la tesi d’un complotto anti-Trump tra Roma e gli UsaIl bizzarro intreccio tra una donna d’affari e socialite, un’ex moglie e una figlia di Trump, una presunta spia e un capo di staff della Casa Bianca

Omofobia e ddl Zan, la diplomazia del male minore: il Concordato contro gli estremismiLa segreteria di Stato ha calcolato il rischio per sbarrare la strada al protagonismo di vescovi ed esponenti politici di destra senza effetti politici nefasti ZanAlessandro È necessaria la legge Zan I diritti civili vanno difesi Mi dispiace la posizione della Chiesa Ci sono diritti che entrano anche nel Vangelo il rispetto per i diversi C/O Maria Maddalena Etcetc troppa violenza omofoba ,Femminicidii.attacchi folli ai disabili e razzismo Basta Certo è che la Chiesa che mette il 'becco' negli affari di uno Stato sovrano e laico è uno scandalo. Critica al DDLZanLeggeControOmofobia che viene proprio dal Vaticano che difende ed è OMERTOSO sui preti pedofili. DDLZan

Harry e Meghan ammettono di aver registrato dei domini con il nome Lilibet Diana - VanityFair.itI duchi di Sussex hanno registrato diversi domini a nome della figlia Lilibet Diana, per proteggere la sua identità, come prassi tra i famosi. Non si sa quanti siano esattamente, ma una fonte vicina alla coppia parla di «numero considerevole». I più noti, però, sono due, uno entrato nei registri virtuali il 31 maggio e uno il 4 giugno

Cina, la battaglia per fermare la strage di cani al solstizio di YulinGli animalisti intercettano camion diretti al macello per il Festival inventato nel 2010. La risposta del governo di Pechino: «Una preferenza alimentare degli individui» Evidentemente li il COVID non ha colpito abbastanza.. I cinesi devono essere sterminati. Sono satanici. Pure i gatti se magnano ?