Mia, il mercato dell’audiovisivo guarda al futuro. Franceschini: «Continueremo a investire sul cinema»

Mia, il mercato dell’audiovisivo guarda al futuro. Franceschini: «Continueremo a investire sul cinema»

17/10/2020 22.15.00

Mia, il mercato dell’audiovisivo guarda al futuro. Franceschini: «Continueremo a investire sul cinema»

L’evento dedicato all'intero sistema cine-audiovisivo italiano, è pensato per incrementare l'esportazione di prodotto, le co-produzioni e le relazioni di business a livello internazionale

4' di letturaOltre mille tra film, serie televisive e documentari e 137 proiezioni in cinque giorni. É il programma del Mia, Mercato Internazionale Audiovisivo che ha preso il via il 15 ottobre a Roma, per concludersi il 18 ottobre. Un evento dedicato all'intero sistema cine-audiovisivo italiano, pensato per incrementare l'esportazione di prodotto, le co-produzioni e le relazioni di business a livello internazionale. Il Mia nasce dall'impegno congiunto tra Anica e Apa, con il sostegno del ministero degli Affari esteri, con l'Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'Internazionalizzazione delle imprese italiane e il ministero per i Beni e le Attività culturali, che accompagnano la manifestazione dal primo anno.

Gli azzurri hanno deciso: mai più divisi, tutti inginocchiati o tutti in piedi. Giovedì la scelta Billionaire, le carte dell'inchiesta sul focolaio Covid: mascherine vietate, sintomi e contagi ignorati. Mentre Briatore (non indagato) attaccava i virologi e il sindaco 'grillino' - Il Fatto Quotidiano Gabriele Paolini in carcere: la condanna definitiva a 8 anni da scontare nella casa circondariale di Rieti

Evento anche on line con la piattaforma Mia DigitalÉ in scena a Roma con una serie di attività dal vivo e in un ambiente pensato per la sicurezza e il distanziamento in tempo di Covid, oltre che online grazie all'attività della piattaforma Mia Digital. «La nostra non è la classica fiera ma è più un evento fortemente incentrato sull'incontro tra gli operatori - ha spiegato Lucia Milazzotto, direttrice del Mia - per guardare molto al futuro e dove ragionare su tanti progetti ancora su carta, che cercano una loro direzione. É un luogo per la circolazione delle idee, il ragionamento collettivo e i contributi dall'estero. Tutto questo è fondamentale in un momento come quello che stiamo vivendo, quando le domande sono tantissime e le risposte ancora poche».

Leggi ancheDa Soul della Pixar (che non uscirà in sala) al Totti-day: Roma scommette sul cinemaFranceschini: «Continueremo a investire nel cinema»È necessario continuare a investire in un settore che sarà trainante rispetto alla crescita del Paese», ha detto il ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini. «Se da un lato è doveroso sostenere il cinema in un momento difficile come questo con strumenti di emergenza - ha proseguito il ministro - bisogna continuare anche proseguire nel dialogo costruttivo che ha permesso di mettere in campo importanti strumenti negli ultimi sei anni, a partire dal nuovo tax credit cinema. È importante accompagnare la crescita del settore audiovisivo italiano - ha detto ancora Franceschini - che sarà il frutto della combinazione di tre diversi fattori: lo sviluppo del settore a livello mondiale, la legge italiana sul tax credit cinema e l'attrattività italiana a livello internazionale. Nonostante le circostanze, la ripresa delle grandi produzioni straniere nel nostro Paese e la competizione per utilizzare le strutture di Cinecittà fanno ben sperare. Per questo motivo è importante credere nelle potenzialità del settore e continuare a lavorare insieme: il Mia è la prova che tutto questo si può fare». La vice ministra degli Esteri Marina Sereni ha sottolineato come «sostenere l'audiovisivo significa promuovere all'estero la diffusione della nostra cultura e dei nostri valori, una delle nostre missioni essenziali, la diplomazia culturale. Il cinema e l'intero settore dell'audiovisivo sono un elemento distintivo dell'identità dell'Italia: parte irrinunciabile del nostro patrimonio culturale ed eccellenza che ci viene riconosciuta in tutto il mondo». headtopics.com

Ci sono 1.400 partecipanti da 41 paesiL'edizione di quest'anno conta 1.400 partecipanti da 41 paesi e di questi 600 sono operatori internazionali, di cui 300 parteciperanno alle iniziative digitali . Almeno l'80 per cento degli operatori italiani registrati, invece, parteciperà fisicamente all'evento. Sergio Castellitto, Alessandro D'Alatri, Edoardo De Angelis, Riccardo Donna, Paolo Genovese, Marco Giallini, Lino Guanciale e Alessandro Preziosi sono solo alcuni degli ospiti della 'cinque giorni' durante i quali saranno presentati 123 nuovi contenuti (in sviluppo e in produzione). Fitto anche il calendario di screening e proiezioni, 137 di cui 72 on-site al Cinema Quattro Fontane e 65 sulla piattaforma Mia Digital. «Il confronto internazionale e l'individuazione delle modalità di fruizione dei prodotti nel futuro - ha spiegato Lucia Milazzotto - è qualcosa che oggi deve essere al centro di ogni ragionamento. Dobbiamo individuare i nostri competitor reali che sono sempre più extra settore. Ci stiamo giocando tutti una partita che si basa sul tempo delle persone e su un rapporto privilegiato con il consumatore che non è più esclusivo. Il lockdown ha accelerato la necessità di maggiori contenuti e serve un discorso ampio che abbia per suo centro la creatività».

Una opportunità per le aziende del cinema«Il Mia - ha sottolineato Mattia Oddone, ad di Propaganda Italia - rappresenta un’ottima opportunità per tutte le aziende del cinema e dell’audiovisivo italiano che hanno accesso a un mercato di primo livello». Marina Marzotto, Head of development di Propaganda Italia, ha ricordato che la società «è presente con il film di Ivan Silvestrini “La sorella maggiore”, selezionato al Pitch Mia Wanna Taste IT». In produzione “After Work”, documentario lungometraggio di Erik Gandini e “Monica”, primo film americano di Andrea Pallaoro, oltre a “Piove”, fim drama-horror di Paolo Strippoli, tratto dalla sceneggiatura di Jacopo del Giudice, vincitrice del Premio Solinas 2017.

Leggi di più: IlSole24ORE »

Siparietto Draghi-Casellati: 'Forse la presidente mi ha tolto parola' - Italia

Lei: 'Non mi permetterei' (ANSA)

Disse l'uomo inutile.

Carmen Yáñez: «La mia vita senza Luis Sepúlveda» - iO DonnaDue anni fa la poetessa aveva raccontato a iO Donna la loro storia d’amore, più romantica di qualsiasi romanzo. Oggi, che è rimasta sola, ci confida cosa l’aiuta nell’elaborazione del lutto. E quale insegnamento possiamo trarne tutti...

Chiambretti in tv: «Mia mamma morta in 5 giorni, disgustato da chi nega che il Covid esiste»Il conduttore è intervenuto durante la trasmissione radiofonica «Giletti 102.5» su RTL: «Sapevano che ci sarebbe stata una ricaduta a ottobre, il governo doveva attrezzarsi» 😢 Disgustato da chi nega il covid ma anche da chi nega aiuti alle imprese sottoposte a chiusure..... per pura informazione la CIG di maggio è arrivata ieri E’ un Virus creato e diffuso per destabilizzare e depredare interi settori economici.

Stefano Boeri: «Mia madre e la libertà prima di tutto. E poi gli alberi»L’architetto del Bosco Verticale si racconta a partire dal rapporto con i genitori. La casa bunker in Sardegna, le partite a pallone con il fratello sul sagrato di Sant’Ambrogio, l’ossessione per le piante «che sono individui, uno diverso dall’altro» 7Corriere teresaciabatti StefanoBoeri archetipo del comunistoide con i soldi....!

Franco Testore: “Racconto storie di gente con la faccia di tutti giorni”Sabato 17 presenta al Diavolo rosso il suo terzo romanzo «Il gigante della bassa» ambientato in provincia di Reggio Emilia: «Era un debito con mia madre, orginaria di lì».

Siete schiavi del cellulare? Allora questo film fa per voi!Tre persone sono alle prese con problemi (comici) legati all’uso smodato del telefonino. Il film per chi è schiavo della tecnologia e per chi non lo vuole essere

«Ritorno al crimine»: il ritorno di Gassmann, Giallini, Leo e Tognazzi, tra risate e colpi di scena - VanityFair.itArriva il 29 ottobre al cinema «Ritorno al crimine», il sequel di «Non ci resta che il crimine» con Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo e Gianmarco Tognazzi. Ecco la clip in anteprima